La Juve rimonta a Genova e vola

Ancora un successo in trasferta, un’altra prestazione notevole. La Juventus sbanca anche Marassi dopo il Friuli, ai bianconeri basta un grande secondo tempo per superare in rimonta un buon Genoa autore di una gara comunque brillante.

Carrera rinuncia a Lucio e Asamoah, in avanti spazio a Giovinco-Matri. De Canio lancia dall’inizio Borriello ed Immobile con Bertolacci a supporto.

Parte subito forte il Grifone con Immobile che al nono minuto scatta sul filo dell’off-side ma davanti a Buffon spreca tutto malamente con un colpo sotto.

 

L’appuntamento con il gol è soltanto rinviato di 8 minuti: al 17esimo passa il Genoa, Immobile e Bertolacci fraseggiano prima che l’ex pescarese riesca a trovare l’angolino dal limite, Buffon si distende ma non ci arriva per il momentaneo 1-0.

La Juve incassa il colpo senza scuotersi, mentre i padroni di casa continuano a spingere e a rendersi pericolosi, al 36’ Borriello lavora un gran pallone in area ma da distanza ravvicinata il portiere juventino si supera e salva i bianconeri.

Dopo aver rischiato di andare sotto di 2 gol i campioni d’Italia reagiscono: Giaccherini pesca in area Matri con un filtrante, l’attaccante sbaglia tutto calciando alto di sinistro.

Il Genoa corre tantissimo e concede pochi spazi alla Juve che soffre la pressione e la freschezza atletica dei ragazzi di De Canio, l’ultima occasione del primo tempo è sempre di marca genoana, una punizione di Bovo deviata da Buffon.

Nella ripresa è un’altra Juve, più convinta e pungente: il primo brivido è con Giovinco che al settimo piazza un destro sul secondo palo ma è proprio il montante a negare il pari ai bianconeri.

La partita diventa bellissima, il Genoa risponde immediatamente con Borriello che di testa prende la traversa sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti.

Carrera cambia e mette dentro Vucinic al posto di Matri e Asamoah per De Ceglie con l’intenzione di dare maggior fisicità e più peso in attacco.

Il Genoa fallisce un’altra occasione con Bertolacci che ben liberato in area spara addosso a Buffon. Gol mangiato gol subito, la classica regola del calcio si abbatte sul Grifone che sul capovolgimento di fronte viene raggiunto: Giaccherini raccoglie un passaggio di Vucinic e dai 20 metri fulmina Frey al 61’.

Il momento chiave del match arriva al 78’, Asamoah sfonda sulla sinistra, Sampirisi lo atterra e per Rocchi è rigore. Vucinic batte Frey dagli undici metri e porta in vantaggio la Juventus.

Il Genoa accusa il raddoppio juventino, i bianconeri continuano a giocare e trovano il tris: all’84’ Vucinic crossa dalla destra, Granqvist tocca il pallone e Asamoah infila Frey a porta vuota chiudendo il match.

Nel finale gli ospiti controllano la gara, il Genoa non ci crede più e la Juventus porta a casa un altro risultato importante, la seconda vittoria consecutiva in trasferta, rimanendo in testa a punteggio pieno.

GENOA – JUVENTUS 1-3 (PRIMO TEMPO 1-0)

Marcatori: 18’ Immobile, 60’ Giaccherini, 78’ Vucinic (rigore), 84’ Asamoah.

Ammoniti: Bonucci, Pirlo, Immobile, Canini, Barzagli.

 

Genoa (4-3-1-2): Frey; Sampirisi (79’ Ferronetti), Canini, Bovo (67’ Granqvist), Antonelli (83’ Melazzi); Seymour, Kucka, Jankovic; Bertolacci; Immobile, Borriello.

All.: L. De Canio.

Juventus (3-5-2): Buffon; Bonucci, Barzagli, Chiellini; Caceres (75’ Lichtsteiner), Marchisio, Pirlo, Giaccherini, De Ceglie (54’ Asamoah); Giovinco, Matri (54’ Vucinic).

All.: M. Carrera.

Arbitro: Rocchi (Firenze).

Matteo Ciofi

16 settembre 2012

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