Beffa Udinese, ai rigori passa il Braga

Finisce nel modo peggiore il sogno dell’Udinese di accedere ai gironi di Champions. Al “Friuli” i bianconeri pareggiano 1-1 e vengono eliminati ai rigori dallo Sporting Braga, decisivo un errore dagli 11 metri di Maicosuel.

Dopo il robusto turn-over di Firenze Guidolin schiera la formazione dell’andata, fuori Muriel e davanti spazio a Di Natale – Fabbrini. Il tecnico del Braga sceglie il 4-2-3-1 preferendo Amorim a Micael.

 

La prima chance della partita arriva al 9’ con Mossorò che serve Lima il quale tira di sinistro da dentro l’area ma Brkic c’è. L’Udinese parte contratta e con il passare dei minuti si scioglie rendendosi pericolosa, al 19’ un contropiede dei friulani orchestrato da Pinzi termina con un destro di Di Natale poco preciso. I bianconeri spingono e passano in vantaggio al 25’: combinazione tra Fabbrini e Basta, il laterale gira di sinistro un pallone sul secondo palo dove si fa trovare pronto Armero che di testa insacca. I padroni di casa prendono in mano la gara, il Braga viene imbrigliato a centrocampo e non riesce mai a minacciare la porta di Brkic. Al 44’ la squadra di Guidolin sfiora il raddoppio sempre con Armero che conclude di sinistro da posizione ravvicinata ma Beto è bravo a deviare di piede.

Il tecnico udinese negli spogliatoi cambia Willians con Badu e la ripresa comincia con i portoghesi trasformati e molto più pericolosi.

Lo Sporting Braga alza il ritmo ed impensierisce Brkic in tre occasioni con tiri dalla distanza, ci prova sempre Hugo Viana ma il portiere bianconero non si fa sorprendere.

L’Udinese soffre ma ha la forza di ripartire in contropiede, la grande occasione arriva al 58’ sempre con Armero che inciampa clamorosamente davanti a Beto sprecando la palla del 2-0.

Al 70’ ancora una volta Hugo Viana prova a superare Brkic su punizione ma l’estremo difensore salva alla grande. È il preludio al gol, passa un minuto e Mossorò sbaglia da due passi il pari, sulla respinta del portiere l’attaccante è bravo a rimettere il pallone al centro dell’area dove Micael schiaccia di testa beffando Brkic.

I friulani crollano nuovamente a livello fisico a metà ripresa proprio come nelle ultime due gare e subiscono i lusitani che però non trovano il colpo del k.o. prolungando il match ai supplementari.

I portoghesi vanno vicinissimi al gol al 98’ con Micael che allarga troppo un diagonale sul quale nessuno riesce ad intervenire, sul finire del primo supplementare anche l’Udinese spaventa il Braga con Pasquale ma Beto è ancora reattivo e si salva.

L’Udinese ci crede e prende il sopravvento nei 15 minuti finali con il Braga che resiste, il tempo passa, fra il timore della beffa e la lotteria di rigori che diventa realtà dopo la respinta al 120’ di Brkic ancora su Hugo Viana.

Dal dischetto sbaglia soltanto Maicosuel il quale tenta il cucchiaio ma Beto non si fa sorprendere bloccando il tiro, Brkic non riesce a riequilibrare la situazione e Micael infila il rigore decisivo regalando al Braga la Champions e all’Udinese un’amarezza enorme.

UDINESE – SPORTING BRAGA 4-5 d.c.r. (1-1 dopo i tempi supplementari)

Marcatori: 25’Armero, 71’ Micael.

Ammoniti: Pinzi, Di Natale, Mossorò.

UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Willians (46’ Badu), Pereyra (68’ Pasquale), Armero; Fabbrini (81’ Maicosuel); Di Natale.

All.: F. Guidolin.

SPORTING BRAGA (4-2-3-1): Beto; L. Salino, Douglao, P. Vinicius, Ismailly; Custodio, H. Viana; Alan (94’ Paulo Cesar), Amorim (60’ Micael), Mossorò (108’ Eder); Lima.

All.: J. Peseiro.

 

ARBITRO: B. Kuipers (OLA)

Matteo Ciofi

28 agosto 2012

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