Rivincita Juve: la Supercoppa va ai bianconeri

Allo stadio Bird’s Nest di Pechino la Juventus sconfigge il Napoli 4-2 dopo i tempi supplementari inaugurando la nuova stagione con un successo importante.
Carrera sceglie la coppia d’attacco Matri-Giovinco, mentre Mazzarri conferma il suo modulo con Britos al posto di Aronica, puntando su Cavani e Pandev davanti con Hamsik a supporto.
Inizio di gara equilibrato, i primi venti minuti trascorrono con una superiorità territoriale della Juve che non produce però nessuna azione di rilievo.
Al 22’ Asamoah riesce a saltare Campagnaro al limite dell’area a lascia partire un destro impreciso che per poco non si trasforma in un assist per Lichtsteiner il quale non aggancia il pallone.
Al primo affondo, al minuto 27, il Napoli passa in vantaggio. Difesa bianconera altissima, Pandev tocca per Cavani che si invola da solo verso Buffon, il portiere interviene in uscita bassa toccando la palla ma l’uruguaiano è bravo nel riprendere la sfera centrando di destro la porta.
Al 35’ ancora Napoli, bella combinazione fra Zuniga e Hamsik sul lato corto dell’area juventina, lo slovacco di sinistro impegna Buffon che devia.
La Juventus reagisce ed un minuto più tardi trova il pari: Vidal cambia gioco ed imbecca Asamoah che di sinistro al volo fulmina De Sanctis.
La partita si accende e diventa bellissima, gli azzurri passano ancora in vantaggio su una leggerezza di Bonucci che al 40’ sbaglia l’intervento e Pandev ne approfitta infilando Buffon con un pallonetto di sinistro.
La ripresa si apre con la mossa di Carrera che manda in campo Vucinic per Matri ed è proprio il numero 9 bianconero a sfiorare il pari in apertura, il sinistro dell’attaccante è deviato sulla traversa dal portiere napoletano.
Al 56’ la difesa della Juve si fa trovare impreparata nuovamente: Lucio sbaglia l’anticipo, Cavani scappa verso la porta ma conclude con un sinistro mal calibrato.
Il match rimane piacevole e su ritmi alti, i tanti errori regalano diverse palle gol come al 58’ quando Vucinic aggancia alla grande un lancio di Bonucci, salta Cannavaro e supera De Sanctis ma sulla conclusione a botta sicura il centrale azzurro rinviene e respinge provvidenzialmente.
I campioni d’Italia insistono mentre il Napoli prova a difendersi e a ripartire, sugli sviluppi di un cross in area Fernandez atterra Vucinic e per Mazzoleni è rigore: Vidal dal dischetto spiazza De Sanctis e sigla il 2-2.
Nel finale di gara episodio chiave, Pandev viene espulso direttamente per proteste nei confronti dell’assistente Stefani, il Napoli resta in dieci e la Juve si riversa nella metà campo avversaria. 
Nei minuti di recupero rosso anche per Zuniga e Mazzarri, il pari al 90esimo porta il match ai supplementari. La doppia superiorità numerica spiana la strada ai bianconeri che trovano il 3-2 sugli sviluppi di un calcio di punizione con una sfortunata deviazione di Maggio e quattro minuti dopo, arrotondano il risultato con Vucinic che batte da due passi l’estremo difensore partenopeo.
Vince la Juventus, buone indicazioni per Conte anche se dovrà lavorare ancora sull’assetto difensivo, per i torinesi è il quinto successo in Supercoppa, mentre per il Napoli rimane il rammarico di una partita ben giocata ma macchiata dagli episodi.
 
JUVENTUS – NAPOLI 4-2 d.t.s. (PRIMO TEMPO 1-2)
 
Marcatori: 27’ Cavani, 36’ Asamoah, 40’ Pandev, 73’ Vidal (rig.), 97’ Maggio (autogol), 111’ Vucinic.
Ammoniti: Britos, Cannavaro, Behrami, Cavani, Lichtsteiner, Giovinco, Bonucci, Cavani.
Espulsi: Pandev, Zuniga, Mazzarri.
 
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Lucio; Lichtsteiner (89’ Padoin), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Giovinco (117’ Giaccherini), Matri (46’ Vucinic). 
A disposizione: Storari, Marrone, De Ceglie, Quagliarella. 
All.: Carrera.
 
NAPOLI (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro (62’ Fernandez), Britos; Maggio, Behrami, Inler, Hamsik (68’ Gargano), Zuniga; Pandev; Cavani. 
A disposizione: Rosati, Aronica, Dossena, Vargas, Insigne. 
All.: Mazzarri.
 
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
ASSISTENTI: Faverani, Stefani.
 
Matteo Ciofi
11 agosto 2012
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