Lazio-Sampdoria pari senza emozioni; 1-1

Lazio-Sampdoria pari senza emozioni; 1-1

foto articolo Lazio-samp 1-1La partita tra le due squadre meno in forma del campionato regala sorprese solo nel finale con due reti nate da situazioni estemporanee che nulla hanno a che vedere con il bel gioco e la tattica: la Lazio va in vantaggio con un colpo di testa di Matri, quando l’Olimpico pregusta già la sospirata vittoria, la Sampdoria pareggia con una punizione di Zukanovic deviata da Anderson. Pioli non riesce più a vincere e i biancocelesti sono in piena crisi di risultati e gioco. Primo punto per Montella sulla panchina dei doriani. Nel complesso, le due squadre non riescono a esprimere gioco e idee.

Poche emozioni. Ci prova la Lazio con una conclusione di Klose che manda alto, le due compagini si affrontano con diffidenza e paura: i risultati scarsi delle ultime prestazioni bloccano il gioco e lo spettacolo ne risente. La partita subisce un’impennata verso il 20esimo con la Lazio che prova a spingere. Parolo prova una conclusione di prima che viene deviata in angolo, aumenta il pressing dei biancocelesti che riescono, dopo molto tempo, ad infiammare l’Olimpico. Il più attivo del match è Candreva che, sulla fascia destra, impensierisce la difesa mettendo al centro interessanti cross. Klose prova a sfruttare quest’ultimi, ma, le conclusioni sono fuori misura. Per il resto la partita è lenta e priva di idee. La Sampdoria alza il baricentro e tenta di sfruttare gli spazi  che i laziali lasciano a disposizione. Marchetti è impegnato in pochissime occasioni. Senza tante emozioni, e sotto una pioggia di fischi, termina il primo tempo.

Pari all’ultimo minuto. Pioli cerca di dare una svolta al match inserendo Anderson al posto di Cataldi, il match non aumenta di intensità e le uniche azioni provengono dai piedi di Candreva. Il numero 87 è il più mobile dei suoi e prova, con incursioni solitarie, a tracciare la via del gol. Ma non è serata per la Lazio: le conclusioni sono clamorosamente fuori misura e provocano solo fischi dagli spalti, neanche le punizioni, marchio di fabbrica di Candreva, sortiscono gli effetti sperati. Esce Klose ed entra Matri e la Lazio ritrova vigore e profondità: Anderson, sull’out di sinistra, recupera una palla destinata ad uscire e serve la sfera per Radu che crossa, di prima, al centro per Matri che svetta e colpisce di testa spedendo la palla sotto l’incrocio dei pali. Vantaggio biancoceleste. La Samp sembra destinata alla quarta sconfitta consecutiva ma è abile e fortunata nel trovare il pari ad un minuto dalla fine con una punizione di Zukanovic, non irresistibile, deviata da Anderson che mette fuori causa Berisha. Termina 1-1.

 

Meritano 2duerighe

Matri. Entra nella ripresa e dà una scossa all’attacco della Lazio. Stacco imperioso sul cross di Radu, palla sotto l’incrocio dei pali per il momentaneo vantaggio. Ci mette cuore e grinta.

Anderson. Entra nel secondo tempo…scusate: entra nel secondo tempo? Perché è impalpabile per tutti i 45 minuti a disposizione fino a quando non devia di testa la punizione di Zukanovic per il pari doriano.

 

Tabellino

LAZIO-SAMPDORIA 1-1

LAZIO (4-3-1-2): Marchetti (82′ Berisha), Konko, Hoedt, Gentiletti, Radu, Cataldi (46′ Felipe Anderson), Biglia, Parolo, Candreva, Djordjevic, Klose (66’Matri). All. S. Pioli

SAMPDORIA (4-3-3): Viviano, De Silvestri, Moisander, Zukanovic, Regini, Fernando, Barreto (66′ Ivan), Soriano, Carbonero, Cassano (70′ Muriel), Christodoulopoulos (84′ Bonazzoli).  All. V. Montella

Arbitro: Calvarese (sez.Teramo).

Marcatori: 78’ Matri (L), 93’ Zukanovic (S)

 Ammoniti: 24′ Zukanovic (S), 30′ Gentiletti (L), 61′ Soriano (S), 67′ Cassano (S), 76′ Carbonero (S), 92′ Berisha (L)

Damiano Rossi (Frascati)

14 dicembre 2015

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