Ljajic rilancia l’Inter, 1-0 al Genoa

Ljajic rilancia l’Inter, 1-0 al Genoa

Torna alla vittoria l’Inter di Mancini. Dopo il passo falso contro il Napoli, la squadra nerazzurra vince in casa 1-0 contro il Genoa, in una partita giocata con aggressività e dedizione.

Senza Icardi, nuovamente relegato in panchina dal tecnico jesino, l’Inter mostra una migliore manovra di gioco e maggiore imprevedibilità, sebbene permangano le vecchie imprecisioni offensive. In attacco, oltre a Jovetic, trovano spazio Biabiany, Palacio e Ljajic.
Gasperini recupera Perotti e schiera il suo solito 3-4-3.

Grande partenza dell’Inter – L’avvio dell’Inter è aggressivo e determinato. La sensazione è quella di voler subito sbloccare la gara. Ciò a cui si assiste, però, sono solamente un paio di conclusioni, una di Melo servito da Palacio all’interno dell’area e una di Ljajic dopo uno scambio nello stretto con Jovetic. Salvo questi episodi, nei primi 30 minuti la partita è priva di emozioni. Né Jovetic né Palacio riescono a rendersi pericolosi. I tifosi nerazzurri si svegliano dal torpore prima dell’intervallo, quando Ljajic, ottimamente imbeccato da Telles, mette alla prova i riflessi (ottimi) di Perin.

Segna ancora Ljajic – Nel secondo tempo l’Inter torna in campo con Brozovic al posto di Melo, accompagnato all’Humanitas di Rozzano per una Tac di controllo alla testa per una botta ricevuta nella prima frazione di gara. Il Genoa prova subito a farsi sotto, impegnando Handanovic con un tiro da fuori di Figueiras. Al 12’ ci prova finalmente Jovetic, senza trovare fortuna. Due minuti più tardi, poi, arriva il gol del vantaggio interista: ci pensa Ljaijc, ancora lui, con una punizione che dall’esterno finisce nell’angolo lungo senza che nessuno la tocchi. Per il serbo è il secondo gol consecutivo dopo quello segnato al Napoli.
Dopo il gol, l’unico episodio degno di nota è il doppio giallo a D’Ambrosio. Il Genoa è inconsistente e l’Inter può meritatamente festeggiare la vittoria e il primo posto momentaneo.

Meritano 2duerighe:

  Ljaijc: non è soltanto l’autore del gol, è anche l’uomo più in forma e pericoloso. Dopo le tante panchine di inizio campionato, sembra arrivato per lui il momento di raccogliere i frutti della pazienza mostrata e del lavoro effettuato.

Laxalt: bocciato sia in fase offensiva sia in fase difensiva. Nel primo tempo perde più volte Biabiany, nel secondo non mostra un ben che minimo cenno di determinazione.

Il tabellino:

Inter-Genoa 1-0 (primo tempo 0-0)

Marcatore: Ljajic al 14′ s.t.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Melo (dal 1′ s.t. Brozovic), Medel; Biabiany, Palacio (dal 45′ s.t. Guarin), Ljajic; Jovetic (dal 29′ s.t. Perisic). (Carrizo, Berni, Dodò, Ranocchia, Montoya, Juan Jesus, Gnoukouri, Icardi, Manaj). All. Mancini.

Genoa (3-4-3): Perin; Izzo (dal 34′ s.t. Cissokho), Burdisso, Ansaldi; Diogo Figueiras (dal 29′ s.t. Pandev), Rincon, Tino Costa, Laxalt; Lazovic (dal 15′ s.t. Capel), Gakpé, Perotti. (Lamanna, Ujkani, De Maio, Ricozzi, Ghiglione, Ntcham). All. Gasperini.

Arbitro: Giacomelli di Trieste.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook