Lazio- Dnipro 3-1; primo posto nel girone

Lazio- Dnipro 3-1; primo posto nel girone

foto articolo Lazio-DniproLa Lazio batte il Dnipro e si qualifica, con un turno di anticipo, ai sedicesimi di finale come prima nel girone. La vittoria scaccia crisi che chiedeva Pioli è arrivata in una serata fredda e ventosa e con pochi tifosi sugli spalti, la Lazio vince e convince contro un avversario modesto ma temibile. Netta differenza tra lo score in campionato e quello in Europa dove i biancocelesti hanno un passo diverso e sicuro. Serviva vincere e rialzare il morale, così è stato.

Lazio aggressiva. La partita inizia con il Dnipro che sfiora subito il vantaggio con una conclusione potente e velenosa che termina di poco lontano dal secondo palo difeso da Berisha. La Lazio è abile e cinica a sfruttare la prima vera occasione con Candreva che riceve un filtrante di Parolo, controlla la sfera, si defila e conclude a rete. Vantaggio biancoceleste e partita che sembrerebbe prendere l’inerzia dell’arrembata dei padroni di casa. Gli uomini di Pioli combattono su ogni pallone e cercano di rendersi pericolosi ma vengono, più volte, ostacolati dal fischietto di gara che non vede un netto fallo da rigore ai danni di Kisnha sul lato dall’area destra. I ritmi si rallentano e gli ospiti prendono coraggio andando alla conclusione due volte nell’arco di pochi minuti, tuttavia è la Lazio a rendersi pericolosa con un tiro di Klose dal limite dell’area che non intuisce lo specchio della porta con un tiro a giro che termina sopra la traversa. La prima frazione termina con i biancocelesti in vantaggio.

Botta e risposta. Il secondo inizia con ritmi più lenti e compassati, la Lazio sembra tenere in pugno il pallino del gioco e, a volte, pecca di leziosità nelle giocate. La gestione della partita da parte della Lazio tende a sottovalutare un avversario che ha punito , all’andata, nei minuti finali. Così sembra riproporsi con il gol del pari da parte di Gama che insacca la rete di Berisha. Fantasmi di una storia già vista, stavolta la Lazio reagisce e ritrova immediatamente il vantaggio con una conclusione da fuori area di Parolo, deviazione fondamentale di un giocatore del Dnipro che manda fuori causa l’estremo difensore e manda la sfera sul palo più lontano. Ritrovato vantaggio e partita che si addormenta fino ai minuti finali dove la Lazio, nei minuti di recupero, trova il gol della definitiva qualificazione con Djordjevic che raccoglie un pallone al centro dell’area, stop di suola e girata di prima che si infila sul primo palo. Definitivo 3-1 e crisi parzialmente scacciata.

Meritano 2duerighe

Kishna. L’olandese biancoceleste corre e si propone con costanza sulla fascia di competenza, prezioso il ruolo di ripiego difensivo sulla fascia. Concorre in tutte le azioni pericolose della Lazio.

Mazeika. Il fischietto lituano è semplicemente imbarazzante: non vede un rigore netto per i biancocelesti e fischia falli senza senso e senza logica. Qualsiasi di noi avrebbe fatto meglio.

Tabellino

 

LAZIO-DNIPRO 3-1

 

LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Gentiletti, Mauricio, Radu; Parolo, Cataldi, Kishna (81′ Lulic); Candreva, Klose (66′ Milinkovic-Savic), Matri (70′ Djordjevic.). A disp:Marchetti, Basta, Hoedt, Biglia. All.  S. Pioli

DNIPRO (4-1-4-1): Bokyo; Fedetskiy (74′ Shakhov), Douglas, Gueye, Léo Matos; Chygrynskiy; Matheus (41′ Anderson Pico), Bezus (57′ Zozulya), Danilo, Bruno Gama; Seleznyov. All. M. Markevych

Arbitro: G. Mažeika (LTU).

Marcatori: 4′ Candreva (L), 65′ Bruno Gama (D), 68′ Parolo (L), 91′ Djordjevic (L)

Ammoniti: 53′ Radu (L), 78′ Parolo (L), 79′ Danilo (D), 82′ Léo Matos (D), 85′ Milinkovic-Savic (L).

Damiano Rossi (Frascati)

26 novembre 2015

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