Quindicesimo risultato utile consecutivo, quinta partita di fila senza subire gol, secondo posto raggiunto. Per il Napoli parlano i numeri e prima ancora il campo, forse siamo di fronte alla migliore squadra del torneo. I partenopei passano pure al Bentegodi, impiegando poco più di un’ora ad eludere il catenaccio scaligero. Insigne si accende, segna e poi manda in gol Higuain, che sfiora la doppietta più volte.  28 punti per i partenopei, che scavalcano la Roma e seguono la scia dell’Inter, prima a 30: domenica prossima al San Paolo arrivano i nerazzurri, per un match che sa già di sfida scudetto.

Catenaccio Verona-Al Verona servono punti, farne con il Napoli pare un’impresa e Mandorlini trasforma il suo 4-3-3 in un 4-5-1 puro, con Juanito Gomez e Jankovic che scalano spesso per aiutare Libertazzi e Pisano ad arginare Insigne e Callejon. Moras e Bianchetti francobollano Higuain. Difficile trovare spazi per i partenopei, che ci provano da fuori prima con Hamsik, poi con Higuain che sfiora il palo. Il Verona gioca di rimessa, prova qualche ripartenza senza tuttavia portare pericoli dalle parti di Reina. Pazzini è troppo solo e Chiriches e Albiol lo arginano senza troppi problemi, dall’altra parte gli azzurri non riescono ad allargare le maglie gialloblu; il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Insigne-Higuain-Il secondo tempo è un’altra storia, Insigne sale in cattedra e risponde nel migliore dei modi ai fischi dei tifosi scaligeri che lo hanno accompagnato per tutto il match. Al 22’ scambia bene con Hamsik e con un perfetto diagonale destro dal limite dell’area batte Rafael. Mandorlini inserisce Toni, al rientro dopo due mesi, ma l’impressione è che i suoi uomini provino più a limitare i danni che a riprendere il match. Così il Napoli può chiuderla: al 29’ Insigne scappa ancora via sulla sinistra, Higuain è bravo a seguire l’azione e ad insaccare il suggerimento in area del compagno. 2-0, partita in ghiaccio. Il passivo potrebbe aumentare, ma Rafael è bravo in due occasioni a negare la doppietta al Pipita. Finisce così. Secondo posto in coabitazione con la Fiorentina, 7 reti per Insigne, 10 per Higuain che guida la classifica marcatori. Napoli continua a sognare.

Meritano 2duerighe

Insigne. Lorenzo torna Magnifico, ritorna al gol dopo 33 giorni – il settimo in campionato – e serve ad Higuain l’assist per il raddoppio. Bello e decisivo come non mai, Sarri se lo gode, Conte deve tornare sui suoi passi: un giocatore così non può rimanere fuori dalla nazionale.

Il pubblico di Verona. Cantare la Marsigliese e poi coprire di insulti Insigne e i napoletani per 90’ non ha senso alcuno. Parliamo di una delle tifoserie più calde e più belle del torneo, peccato per questi episodi.

Tabellino

Verona-Napoli 0-2 

MARCATORI: Insigne al 22′, Higuain al 29′ s.t.
VERONA (4-5-1): 
Rafael; Pisano, Bianchetti, Moras, Albertazzi (dal 2′ s.t. Helander); Jankovic (dal 28′ s.t. Toni), Greco, Checchin (dal 24′ s.t. Wszolek), Hallfredsson, Gomez; Pazzini. (Gollini, Zaccagni, Winck, Coppola, Guglielmelli, Siligardi). All. Mandorlini

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 33′ s.t. David Lopez); Callejon (dal 21′ s.t. El Kaddouri), Higuain, Insigne (dal 43′ s.t. Maggio). (Rafael Cabral, Gabriel, Luperto, Henrique, Dezi, Strinic, Valdifiori, Chalobah). All. Sarri

ARBITRO: Damato di Barletta

AMMONITI: Greco (V), Hysaj (N), Pisano (V), Jankovic (V) per gioco scorretto, Insigne (N) per c.n.r.

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