Lazio-Palermo, pareggio e poche emozioni; 1-1.

Lazio-Palermo, pareggio e poche emozioni; 1-1.

foto articolo Lazio-PalermoLa Lazio non riesce più a vincere. All’Olimpico non si va oltre il pari e la squadra di Pioli fornisce l’ennesima prestazione deludente. Il Palermo del neo Ballardini cerca con più convinzione la vittoria, tuttavia, le conclusioni sono facili preda di Marchetti. Il vantaggio dei rosanero è ad opera di Goldaniga che insacca con una rasoiata sul secondo palo. Nella ripresa un fallo su Lulic procura un rigore per i biancocelesti che viene trasformato da Candreva. Per il resto è noia e mediocrità da ambo le parti e, dopo il fischi finale, parte una bordata di fischi dai pochissimi tifosi sugli spalti.

Buon Palermo. La partita che avrebbe dovuto riscattare il trend negativo della Lazio non fa altro che confermarne i limiti e le poche ambizioni. Il Palermo entra in campo con più cattiveria e voglia, i rosanero cercano con decisione di rendersi pericolosi e combattono su ogni pallone, i padroni di casa non riescono a fraseggiare per più di due passaggi consecutivi, perdendo un numero imbarazzante di contrasti e palloni. L’aggressione degli ospiti porta i suoi frutti a metà della prima frazione: Lazaar riceve un pallone fuori area e carica la conclusione di prima, sulla traiettoria del tiro si trova Goldanica che stoppa e si gira repentinamente, esplodendo un destro che si insacca sul palo lontano di Marchetti. Vantaggio Palermo e Lazio costretta ad inseguire. Biancocelesti che tentano, con pochissima convinzione, a pareggiare ma, prima una conclusione di Djordjevic e poi un tiro poco calibrato di Biglia non sortiscono paure alla difesa degli ospiti. Nel finale viene chiamato in causa l’estremo difensore dei rosanero che, con un colpo di reni, mette in angolo un colpo di testa ravvicinato di Hoedt. La prima frazione termina tra i fischi dell’Olimpico.

Candreva pareggia. La ripresa inizia con la Lazio più aggressiva e vogliosa, i biancocelesti vanno in rete con Hoedt ma la realizzazione viene annullata per un fallo in area precedente alla conclusione. Poi la Lazio sparisce. Il Palermo sfiora il raddoppio con una conclusione velenosa di Chochev, stoppata da Marchetti. Girandola di sostituzioni ma l’inerzia del gioco è ancora in favore del Palermo che, con Lazaar, va vicina alla seconda realizzazione. La Lazio si risveglia con Lulic che scappa sulla fascia sinistra e si imbuca in area, uno contro uno con Hiljemark che stende il laterale sinistro. Rigore, dal dischetto si presenta il neo entrato Candreva, rincorsa e sinistro preciso sulla destra di Sorrentino. Gli ospiti non demordono e si rendono pericolosi con Rigoni che conclude sulle gambe di Marchetti. Le emozioni finiscono qui. La gara termina in pari e tra i fischi. Periodo nero della Lazio che continua.

Meritano 2duerighe

Marchetti. L’estremo difensore della Lazio salva i suoi in più occasioni, anche se le conclusioni sono spesso centrali, il numero ventidue biancoceleste si fa trovare preparato ed evita la disfatta.

Biglia. Il metronomo biancoceleste, colui che dovrebbe far girare il gioco dei suoi, non entra in partita e sbaglia passaggi ed interventi. Forse con la testa verso la sua nuova meta, la Lazio ne risente.

Tabellino

LAZIO-PALERMO 1-1

LAZIO (4-3-3): Marchetti, Basta, Hoedt, Gentiletti, Lulic; Milinković-Savić, Biglia, Parolo; Felipe Anderson (58′ Candreva), Djordjevic (58′ Matri), Keita (83′ Kishna). All. S. Pioli

 

PALERMO (4-3-1-2):  Sorrentino; Struna (81′ Rispoli), Goldaniga, Gonzalez, Laazar; Jajalo, Brugman, Hiljemark (73′ Rigoni); Chochev, Vazquez; Gilardino (73′ Trajkovski). All. D. Ballardini

 

Arbitro: Celi (sez. Bari).

Marcatori: 21’ Goldaniga (P), 69’ rig. Candreva (L)

Ammoniti: 58′ Chochev (P), 59′ Gentiletti (L), 62′ Matri (L), 68′ Hiljemark (P), 77′ Trajkovski (P), 93′ Biglia (L)

Damiano Rossi (Frascati)

22 novembre 2015

 

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