Nella noia sorride la Juventus:Milan k.o

Nella noia sorride la Juventus:Milan k.o
Juventus' forward Argentinian Paulo Dybala celebrates after scoring a goal during the Italian Serie A football match between Juventus and AC Milan on November 21, 2015 at the Juventus Stadium in Turin. AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO / AFP / MARCO BERTORELLO

Una noia incredibile, ma alla fine a sorridere è la Juventus. I bianconeri conquistano la terza vittoria consecutiva in campionato al termine di un match tutt’altro che indimenticabile. Una Juve pragmatica ha la meglio su un Milan non pervenuto, ancora alla ricerca di una propria identità.

Primo tempo soporifero- A dir poco deludenti i primi 45 minuti, con le due squadre protagoniste di una metà di gara più pesante di un film di Ėjzenštejn. Padroni di casa che scendono in campo con la difesa a quattro posizionando Barzagli e Chiellini centrali ed Evra (sostituito dopo pochi minuti da Alex Sandro) e Lichtsteiner terzini, quest’ultimo pienamente ristabilito dopo i problemi cardiaci. Davanti Allegri decide di tenere fuori Morata e Cuadrado schierando Mandzukic e Dybala, supportati da Sturaro, Marchisio, Pogba ed Hernanes. Il Milan risponde con Donnarumma tra i pali, ancora confermatissimo, e il trio Cerci, Bacca e Niang per cercare di scardinare la difesa bianconera.  A livello tattico la situazione fatica a sbloccarsi, provocando più di uno sbadiglio ai tifosi giunti allo Juventus Stadium. L’unica vera occasione arriva in chiusura di primo tempo, quando il tiro di Hernanes, deviato da Bonaventura, costringe Donnarumma a deviare il pallone in calcio d’angolo con la mano di richiamo. L’unico minuto di recupero concesso da Mazzoleni passa praticamente inosservato da chiunque prima del duplice fischio che spedisce tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa Dybala suona la sveglia- Iniziata e proseguita nello stesso modo del primo tempo la partita viene bruscamente risvegliata dal sinistro di Paulo Dybala che, al minuto 65, sblocca il match battendo Donnarumma e portando in vantaggio la Juventus.  Mihajlovic corre ai ripari inserendo Luiz Adriano al posto di Kucka e trasformando l’assetto del Milan in estremamente offensivo. L’ulteriore ingresso di Honda per Niang non provoca gli effetti sperati e la reazione dei rossoneri non arriva. Se non fosse stato per qualche accelerazione di Cerci sulla fascia destra il Milan non sarebbe nemmeno mai arrivato vicino la porta difesa da Buffon. Non che la Juventus abbia fatto molto di più, ma ha saputo capitalizzare una delle pochissime occasioni capitatele grazie anche alla qualità di Dybala. Con questo risultato la squadra di Allegri si porta a quota 21 in classifica, superando proprio il Milan che rimane a 20.

Tabellino:

JUVENTUS – MILAN 1 – 0

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra, Sturaro, Marchisio, Pogba Hernanes; Mandzukic, Dybala. ALLENATORE Allegri

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli, Kucka, Montolivo, Bonaventura Cerci, Bacca, Niang. ALLENATORE Mihajlovic

ARBITRO: Mazzoleni

MARCATORI: Dybala 65’ pt

AMMONITI: Litchsteiner, Kucka, Sturaro, Alex

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