La Spal dice addio al calcio che conta…

Dopo 105 anni di passione fallisce la gloriosa squadra di Ferrara.

La Spal non c’è più. E’ fallita. Ora la storica squadra di Ferrara, dove hanno militato grandi campioni come Armando Picchi e Fabio Capello,  dovrà iniziare tutto daccapo e ripartire dai dilettanti. I termini per la sua iscrizione al campionato di Lega Pro sono scaduti.

Proclami e promesse e rassicurazioni della società si sono rilevate una bolla di sapone. Evidentemente i debiti accumulati, più di tre milioni di euro, hanno spaventato i massimi dirigenti del club romagnolo che è andato avanti  tra proroghe e tentativi di salvataggio economici di alcuni imprenditori ferraresi come Moretti e Mazzoni e  il commmercialista Zenardi che hanno cercato di rilevare la proprietà della società spallina dal presidente Cesare Butelli. Cosa succederà adesso? La città, dopo 105 anni rimane senza calcio. Grande amarezza serpeggia tra i tifosi e il sindaco della città Tiziano Tagliani, il quale ha sottolineato, in una sua dichiarazione, la mancanza di rispetto nei confronti dei supporter biancoazzurri e della città: “Ora dobbiamo intervenire presso la Figc per far nascere una nuova realtà societaria in grado di riavviare un percorso in grado di ricostruire una società calcistica degna di questa città” – ha precisato il sindaco.

Gigi Rubino

17 luglio 2012

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