Il Milan affonda la Lazio, 3-1

Il Milan affonda la Lazio, 3-1

foto articolo Lazio-milanLa Lazio perde la propria imbattibilità interna, all’Olimpico passano con facilità i rossoneri del Milan che si impongono per 3-1. Partita dai due volti: nella prima frazione non ci sono grandi occasioni, le due squadre si studiano e bisogna attendere la fase conclusiva per vedere il vantaggio degli ospiti. Nella ripresa il Milan dilaga e passeggia sulle macerie biancocelesti. La rete finale di Kishna non serve a scuotere l’ambiente che ora è sotto contestazione.

Solo Milan. La partita inizia con ritmi bassi, le due squadre si studiano e pressano a centrocampo scaturendo un susseguirsi di errori di impostazione e cambi di possesso rapidi ma sterili. La Lazio non riesce ad imporre il proprio gioco, quello che l’ha portata ad avere una striscia positiva in casa, buon merito è del Milan che chiude tutti gli spazi e cerca di offendere con giocate rapide in verticale. Di tiri in porta non se ne vedono fino al ventesimo quando Cerci prova ad impensierire Marchetti con un diagonale, è il preludio del vantaggio rossonero: Cerci si ripropone sull’out di destra e con una sorta di tiro-cross conclude in porta, Marchetti respinge centralmente dove, Bertolacci, è rapido a ribadire in rete. La Lazio accusa il colpo e non riesce a reagire, il Milan sfiora il raddoppio con un ispirato Cerci che riceve da Montolivo e si invola verso la porta, conclusione a giro da posizione defilata e palo pieno a portiere battuto. L’unico accenno di azione della Lazio è un tiro di Anderson debole e facile preda di Donnarumma.

Il Milan dilaga. Pioli prova ad dare peso e gioco a centrocampo inserendo Cataldi per Onazi ma la musica non cambia: il Milan fa gioco e la Lazio sta a guardare. I padroni di casa cercano di attaccare con palloni lanciati in area per Klose, da uno di questi Donnarumma esce in presa alta travolgendo Milinkovic e Alex, quest’ultimo ha la peggio e deve abbandonare il campo per Mexes, è la mossa vincente perché sugli sviluppi di una punizione Marchetti esce in presa alta ma viene anticipato dall’ex romanista che svetta e di testa deposita in rete per il raddoppio che spezza le gambe, già fragili, dei biancocelesti e consente ai rossoneri di controllare con facilità il match. Pioli toglie uno spento Candreva ed inserisce Matri, l’ex della partita porta brio in attacco e la Lazio riesce a creare qualche situazione interessante. Il Milan attende e riparte in velocità come in occasione del terzo gol degli ospiti che nasce da una palla persa e lanciata da Bonaventura per Bacca che controlla, supera Marchetti e congela la partita. Nel finale, un ottimo diagonale sul primo palo di Kishna beffa l’estremo difensore rossonero per l’inutile e definitivo 1-3.

Meritano 2duerighe

Bonaventura. Tutto il Milan gioca bene ma lui fa la differenza, a centrocampo e onnipresente e con sostanza e qualità crea sempre le situazioni più importanti per i suoi.

Anderson. Tutta la Lazio sarebbe da mettere dietro la lavagna ed è difficile trovare il peggiore tra i biancocelesti ma lui sembra giocare con sufficienza e non incide mai in nessuna azione.

Tabellino

LAZIO-MILAN 1-3

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti, Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic, Onazi (46′ Cataldi), Biglia, Candreva (63′ Kishna), Milinkovic-Savic (71′ Matri), Felipe Anderson, Klose. All. S. Pioli.

MILAN (4-3-3): Donnarumma, De Sciglio, Alex (52′ Mexes), Romagnoli, Antonelli, Kucka, Montolivo, Bertolacci (35′ Poli), Cerci (80′ Honda), Bacca, Bonaventura. All. S. Mihajlovic.

Arbitro: Damato (sez. Barletta).

Marcatori: 25′ Bertolacci (M), 53′ Mexes (M), 79′ Bacca (M), 84′ Kishna (L)

Ammoniti: 59′ Basta (L), 66′ Romagnoli (M)

Damiano Rossi (Frascati)

1 novembre 2015

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