Higuain-Mertens, il Napoli ingrana la quinta

Higuain-Mertens, il Napoli ingrana la quinta

Quinta vittoria consecutiva per il Napoli che al San Paolo supera facilmente il Palermo con la rete di Higuain, al decimo sigillo tra campionato e coppa, e la prima gioia in campionato di Mertens.  Un gol per tempo in una partita in realtà senza storia, con il Palermo che poco ha potuto contro lo strapotere tecnico e atletico dei ragazzi di Sarri. Gli azzurri salgono a quota 21 punti, nel gruppo delle seconde assieme a Inter e Fiorentina e a 2 punti dalla Roma capolista.

Solo Napoli-Si gioca ogni 3 giorni, Sarri deve cambiare qualcosa. Dietro Chiriches rileva il pupillo Koulibaly e in mezzo David Lopez fa rifiatare Allan. Il Palermo inizia con grande aggressività, -pressando molto alto e concedendo qualche spazio in più al Napoli. La prima conclusione del match è infatti di Rigoni, al 3’, ma quella di Hamsik due minuti più tardi risulta più pericolosa. Al 7’ discesa sulla destra di Hysaj, cross e testa di Higuain: Sorrentino in tuffo mette in angolo. Lo schema da corner libera Hamsik al tiro, col destro che si spegne di poco a lato. Il Palermo si abbassa col passare dei minuti e viene schiacciato dal Napoli. Al 32’ dubbi per un presunto mani in area di Rispoli, 6 minuti dopo splendido scambio Jorginho- Insigne col sinistro ad incrociare del napoletano che si stampa sulla faccia interna del palo. Il gol è nell’aria e a sbloccarla ci pensa, come al solito, Higuain: 40’, tocco morbido di Hamsik e siluro dai 25 metri dritto all’angolino. Un’altra magia .  5’ più tardi altra giocata splendida dell’argentino, con un giro e tiro che trova attento Sorrentino.

Magia di Mertens-Ripresa al via senza cambi, col Palermo che prova a rientrare nel match ma concede inevitabilmente spazi ai partenopei. Primo squillo con il colpo di testa di Gilardino su azione d’angolo, Vazquez prova a dispensare qualità ma predica nel deserto. Al 15’ Higuain centra il secondo palo del match per i partenopei, con una splendida girata su sponda di Lopez, Callejon timido nel tap in e prodezza di Sorrentino. Passano 10 minuti, altro legno: Mertens, entrato da poco per un contrariato Insigne, salta secco Rispoli e batte col destro, terzo palo. 10’ minuti dopo il belga può però gioire: stessa azione, stessa mattonella, destro all’angolo lontano e partita in ghiaccio.

Meritano 2duerighe

Sarri. Non possiamo inserire sempre Higuain. Valutando il Napoli nel complesso, i più vedono la migliore squadra del nostro campionato. Il merito è suo: la squadra è la stessa dello scorso anno con Hysaj e Allan in più. Organizzazione, intensità e bel gioco, l’uomo della gavetta si consacra maestro di calcio e fra i migliori tecnici italiani in circolazione. Chapeau.

Insigne. La sua reazione al momento del cambio – esce contrariato e non saluta il subentrante Mertens – non ha senso in un contesto come il Napoli di oggi. Non può essere sempre decisivo, una partita sottotono ci può stare. Non serve creare grane inutili in un ambiente disteso e compatto come quello napoletano. Sarri l’ha già redarguito.

Tabellino

NAPOLI-PALERMO 2-0
MARCATORI al 40′ p.t. Higuain; al 35′ s.t. Mertens

NAPOLI (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Lopez (dal 18’ s.t. Allan), Jorginho, Hamsik; Callejon (dal 31’ s.t. El Kaddouri), Higuain, Insigne (dal 20’ s.t. Mertens). (Rafael, Gabriel, Maggio, Henrique, Koulibaly, Strinic, Valdifiori, Chalobah, Gabbiadini). All.: Sarri

PALERMO (3-5-2) Sorrentino; Struna, Gonzales, Andelkovic; Rispoli, Rigoni (dal 21’ s.t. Quaison), Maresca (dal ‘9 s.t. Brugman), Hilijemark, Lazaar (dal 34’ s.t. Chocev); Vasquez, Gilardino (Colombi, Vitiello, Goldaniga, Trajkovski, Jajalo, Daprela, El Kaoutari, La Gumina, Pezzella) All.: Iachini.

ARBITRO Massa di Imperia (Di Liberatore-Crispo/Gava; Irrati-Baracani).

NOTE Spettatori 25mila circa.

 Ammoniti: /

Matteo Muoio

 

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