L’Inter rimanda ancora l’appuntamento con i 3 punti: con il Palermo è 1 – 1

L’Inter rimanda ancora l’appuntamento con i 3 punti: con il Palermo è 1 – 1

Pareggio divertente al Barbera nella sfida tra Palermo e Inter. Match quasi all’inglese, con le squadre votate alla verticalità a discapito del fraseggio orizzontale, praticamente quasi del tutto assente. Un punto che sicuramente soddisfa in maggior modo i rosanero, andati sotto nel punteggio ma bravi nel rimanere in partita e nel recuperarla con autorevolezza. Partita positiva sotto il piano del gioco per l’Inter di Mancini, ma indubbiamente negativa se si pensa al risultato. Con il pareggio di stasera sono quattro le partite senza vittorie per i nerazzurri (tre pareggi e una sconfitta) e comincia a farsi critica la situazione in ambito realizzativo: sono solo 9 le reti segnate in altrettante partite; poche per una squadra che può e deve puntare in alto.

Primo tempo piacevole. E’ il Palermo a farsi vedere maggiormente in zona offensiva, grazie alla buona vena di Vazquez e ad un ritrovato Gilardino. Nonostante le poche nitide occasioni da goal è senz’altro la compagine casalinga a risultare più viva. E’ proprio il centravanti ex Parma, Fiorentina e Milan ad andare vicino al vantaggio, senza però trovare fortuna. Nel miglior momento del Palermo, accaduto intorno alla mezzora, ci prova anche Franco El Mudo Vazquez che impegna Handanovic costringendolo agli straordinari. L’Inter ci prova soprattutto grazie agli esterni d’attacco che provano spesso ad innescare Icardi dalle fasce, trovando spesso l’attaccante argentino in ritardo, ben coperto dalla difesa a tre del Palermo. Il primo tempo finisce quindi sullo 0 – 0.

Nella ripresa entra Biabiany e il match si sblocca- Dopo un primo tempo comunque piuttosto equilibrato, Mancini prova la carta Biabiany per cercare di scardinare le maglie della difesa avversaria, e ci riesce dopo pochi minuti. E’ proprio l’esterno ex parma a servire nel mezzo Perisic per un appoggio in rete facilissimo. Il Palermo rimane comunque in partita e si riversa in attacco, trovando il pareggio appena sei minuti dopo, grazie alla carambola finalizzata in rete da Alberto Gilardino. 1-1 che non si sblocca fino al triplice fischio dell’arbitro Doveri, che decreta il terzo pareggio consecutivo dell’Inter e l’affiorare di qualche domanda nella testa di Mancini.

Meritano 2duerighe:

Vazquez: eleganza e sobrietà all’interno dello stesso calciatore. El Mudo tira fuori una gara con i contro fiocchi, incantando la Palermo rosanero.

Icardi: in confronto a quello dello scorso anno il centravanti dell’Inter sembra un altro. Non aiuta e non finalizza. Insomma, serve veramente a poco.

PALERMO – INTER 1 – 1

PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Struna, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli, Rigoni, Maresca, Hiljemark, Lazaar; Vazquez, Gilardino. All. Iachini

INTER (4-4-1-1): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, Telles; Guarin, Medel, Kondogbia, Perisic; Jovetic; Icardi. All. Mancini

Arbitro: Doveri

Ammoniti: Maresca, Vazquez, Gilardino, Kondogbia

Espulso: Murillo

Marcatori: Perisic 60’ st, Gilardin 66’ st

 

Jacopo Trevisani

 

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