CHAMPIONS LEAGUE, E’ UFFICIALE: SABATO 28 MAGGIO MANCHESTER UNITED-BARCELLONA

di Armin Sefiu

Allo stadio Old Trafford di Manchester, i Red Devils “distruggono” lo Schalke 04 con quattro reti storiche e volano in finale a Wembley
Nessun problema per il Manchester United che nel ritorno della semifinale di Champions League travolge lo Schalke 04 con quattro gol, conquistando la finale di Wembley.

Nonostante una formazione, quella inglese, imbottita di seconde linee con sei titolari fuori (cosi ha voluto Ferguson in vista del match decisivo in campionato con il Chelsea di domenica prossima), lo United ha dominato per tutta la partita infliggendo ai tedeschi una lezione di calcio.

Nonostante i frequenti cambi, i Red Devils hanno mantenuto una buona predisposizione tattica per tutto il match grazie al trio Anderson-Nani-Berbatov.

 

Inglesi in vantaggio con Valencia al 25′, subito raddoppiato da Gibson grazie alla “papera” di Neuer. La rete di Jurado (35′) illude i tedeschi che nella ripresa crollano sotto i colpi del brasiliano Anderson; questo, prima batte il portiere con una girata dentro l’area, poi, a pochi passi dalla porta, mette in gol una palla di Nani per la doppietta che fissa il punteggio sul 4-1.

Termina cosi la favola di Raul (re delle coppe, vincitore di tre coppe dei campioni) che con il suo Schalke 04 si deve arrendere alla supremazia inglese. Nonostante la squadra abbia eliminato i detentori della coppa, si è trovata dinanzi un Manchester  dalla grande forma atletica non riuscendo pertanto a ripetere il “miracolo”.

Appuntamento al 28 maggio per un match stellare con il Barcellona, la riedizione della finale di due anni fa a Roma vinta dai blaugrana di Guardiola.

 

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