Napoli esagerato, poker in Danimarca

Napoli esagerato, poker in Danimarca
epa04990059 Mikkel Duelund (FC Midtjylland - 22) in action against Christian Maggio (Napoli - 11) during the UEFA Europa League group D soccer match between FC Midtjylland vs SSC Napoli in Herning, Denmark, 22 October 2015. EPA/Claus Fisker DENMARK OUT

Non si ferma più il Napoli. Alla MCH Arena di Herning i ragazzi di Sarri travolgono per 4 a 1 i padroni di casa del Midtjylland, ipotecando passaggio e primo posto nel girone. Nel primo tempo una magia di Callejon e due prodezze di Gabbiadini, allo scadere l’immancabile firma di Higuain, entrato a metà secondo tempo. 3 partite, 9 punti, 11 gol fatti e 2 subiti: il Napoli di Sarri pare destinato ad un ruolo da protagonista anche in Europa.

Poco turnover, tante magie

Turnover sì, ma non troppo. A Sarri non piace rinunciare ai suoi uomini migliori – e i numeri lo dimostrano – ma gli impegni sono tanti e qualcosa va fatto: dietro Maggio ritrova la maglia da titolare e fa rifiatare Hysaj, Chiriches si piazza vicino a Koulibaly e sull’out mancino corre Ghoulam. Valdifiori è il regista di coppa, ai suoi fianchi David Lopez ed Allan, davanti Gabbiadini con Callejon ed El Kaddouri larghi. I padroni di casa iniziano con grande intensità, senza creare però pericoli dalle parti di Pepe Reina. Il Napoli prende le misure e dopo 19 giri d’orologio sblocca il match: Koulibaly si inventa regista difensivo e con un lancio dai 60 metri pesca Callejon nel cuore dell’aria avversaria, lo spagnolo si avvita e beffa il portiere con uno spettacolare pallonetto di prima intenzione. Dieci minuti e inizia lo show di Gabbiadini: al 30’ l’ex Samp capitalizza in spaccata un delizioso assist di Allan dalla destra, 9 minuti più tardi riceve l’invito di El Kaddouri e dai 20 metri supera il portiere con un sinistro a giro di rara bellezza. Sussulto d’orgoglio Midtjylland, che al 43’ trova con Pusic il gol che riapre la partita: l’attaccante austriaco devia il destro dal limite del compagno Royer e batte Reina.

Il Napoli controlla, Higuain timbra

Nel secondo tempo succede poco, gli azzurri si limitano a controllare la partita e risparmiano energie in ottica campionato. Sarri ripropone la classica staffetta tra i titolarissimi e inserisce prima Hamsik per Allan al 14’, poi Higuain per Callejon al 19’, con Gabbiadini che scivola largo a destra. Una sentenza l’argentino, che come a Varsavia entra nel tabellino dei marcatori da subentrato: al 49’ El Kaddouri vede il taglio e lo serve, Higuain incrocia e fissa il risultato sul 4 a 1.

Meritano 2duerighe

Gabbiadini Il discorso è sempre lo stesso: in serie A sarebbe titolare in qualsiasi altra squadra. Meno esterno dei vari Callejon, Mertens, Insigne, unico in grado di adempiere l’ingrato ruolo di vice Higuain. Sarri dovrà trovare il modo di allungargli il minutaggio, uno così non può essere solo un ‘vice’.

Valdifiori In Europa è meno conosciuto e ha quindi più spazio per ragionare, fa girare la palla senza forzare la verticalizzazione. Appare però troppo più compassato rispetto al collega Jorginho.

Tabellino

Midtjylland Napoli 1-4

Midtjylland (4-4-2): Andersen; Romer, Hansen, Sviatchenko, Novak; Duelund (27′ st Mabil), Sparv, J. Poulsen, Royer; Rasmussen (27′ st Larsen), Pusic (17′ st Onuachu). A disp.: Raahauge, Lauridsen, Banggaard, Akintola. All.: Thorup

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam (35′ st Strinic); Allan (14′ st Hamsik), Valdifiori, David Lopez; El Kaddouri, Gabbiadini, Callejon (19′ st Higuain). A disp.: Gabriel, Albiol, Jorginho, Insigne. All.: Sarri

ArbitroGozubuyuk (Ola)

Marcatori19′ Callejon, 30′ e 39′ Gabbiadini, 43′ Pusic, 49′ st Higuain

AmmonitoKoulibaly

 

Matteo Muoio

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