La Lazio affonda il Rosenborg 3-1.

La Lazio affonda il Rosenborg 3-1.

foto articolo LAZIO-rosenborgLa Lazio vince una partita decisiva per la qualificazione e delicatissima in virtù delle moltissime assenze che hanno decimato la rosa dei biancocelesti. Partenza che sembrava in discesa ma si dimostra negativa per l’ennesima follia di Mauricio che si fa espellere. Serve tutta la qualità e quantità di Anderson, Candreva e Matri che prendono in mano la Lazio e la traghettano alla vittoria. Molti errori di concentrazione e di fraseggio, tuttavia la qualità dei biancocelesti si è rivelata nettamente superiore ai norvegesi.

Follia di Mauricio. La Lazio scende in campo con una squadra totalmente inedita, colpa delle molte assenze dovute agli infortuni. Pioli affida il centrocampo a Cataldi e Onazi. I biancocelesti partono subito forti e centrano un doppio legno con un’azione da calcio piazzato: Candreva scodella un pallone al centro dove Hoedt svetta di testa centrando il palo, la sfera torna sui piedi di Mauri che colpisce di prima ma centra la traversa. Partita che appare in discesa ma i biancocelesti se la complicano da soli: Mauricio sbaglia un intervento e per recuperare atterra l’attaccante del Rosenborg, rosso diretto e Pioli costretto ad inserire Gentiletti per Onazi. La Lazio accusa il colpo e soffre le offensive dei norvegesi che colpiscono due pali con altrettante azioni sviluppatesi sulle fasce. Decisivo Berisha sulla prima conclusione dove riesce, con un colpo di reni, a deviare sul legno. Nel momento decisivo degli ospiti esce fuori la qualità dei biancocelesti che sfruttano perfettamente un contropiede di Candreva che premia l’inserimento in profondità di Matri, conclusione  di destro che supera l’estremo difensore norvegese. Vantaggio Lazio e primo tempo che termina sul punteggio di 1-0.

Ottima Lazio. I biancocelesti rientrano in campo con molta determinazione e molta qualità che, nonostante l’inferiorità numerica, risulta nettamente superiore ai norvegesi. La dimostrazione è il raddoppio delle aquile a firma Anderson che raccoglie un assist invitante di Matri e scarica di destro, di prima, sul secondo palo dove Hansen non può arrivare. Il doppio vantaggio regala tranquillità ai  padroni di casa, forse troppa: in campo gli uomini di Pioli cominciano a fraseggiare con troppa eleganza e superficialità, preferendo l’accademia alla sostanza. Il risultato è il gol degli avversari che sorprendono sulla fascia sinistra i difensori e portano Soderlund a schiacciare di testa indisturbato in area. I norvegesi ci credono, la Lazio si spaventa e si chiude. L’assedio del Rosenborg dura poco perché i biancocelesti costruiscono l’azione del terzo gol sull’asse Candreva-Radu con quest’ultimo che viene atterrato in area, rigore. Dal dischetto Candreva calcia sulla sua sinistra dove, Hansen, respinge, la sfera torna sui piedi del numero 87 che la spinge in rete. Partita chiusa che vive il suo ultimo atto allo scadere del recupero con un rigore assegnato al Rosenborg neutralizzato da Berisha che intuisce l’angolo di tiro.

Meritano 2duerighe

Matri. L’attaccante della Lazio gioca una partita di grande sacrificio e di preziosa efficienza. Decisivo nel primo tempo a sbloccare il risultato, determinante nell’assist del raddoppio. Entra anche nell’azione del terzo gol.

Mauricio. Il centrale di difesa brasiliano, ormai, non riesce più a terminare una partita al novantesimo e si lascia espellere, per una leggerezza, al 6’ minuto lasciando i suoi in dieci per tutta la gara.

Tabellino

LAZIO-ROSENBORG 3-1

LAZIO (4-2-3-1) Berisha, Konko, Mauricio, Hoedt, Radu, Onazi (11′ Gentiletti), Cataldi, Candreva, Mauri (74′ Milinkovic-Savic), Felipe Anderson (69′ Lulic), Matri. All. Pioli

ROSENBORG (4-3-3) Hansen, Svensson (76′ Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61′ Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89′ Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. All. Ingebrigtsen

Arbitro: Pawel Gil (POL)

Marcatori: 28′ Matri (L), 54′ Felipe Anderson (L), 69′ Søderlund (R), 79′ Candreva (L)

Ammoniti: 84′ Milinkovic-Savic (L), 90′ Matri (L), 93′ Konko (L).

Espulsi: 6′ Mauricio (L)

Damiano Rossi (Frascati)

22 ottobre 2015

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