Perisic salva l’Inter, con la Samp è 1 a 1

Perisic salva l’Inter, con la Samp è 1 a 1

Samp e Inter si dividono la posta, le rete di Muriel e la prima gioia in serie A di Perisic, entrambe nel secondo tempo, fissano sull’1 a 1 il match di Marassi. Un pari che va stretto ai blucerchiati, che per oltre un’ora macinano gioco e occasioni da gol, subendo il ritorno degli uomini di Mancini solamente nel quarto d’ora finale. Da segnalare il clamoroso errore a porta vuota del 10 doriano Joaquin Correa sul finire della prima frazione di gioco.

Mancini abbandona la difesa a 3, Zenga col tridente-Lui non è Guardiola e l’Inter non è il Bayern, il sistema con la difesa a 3 e diversi giocatori fuori ruolo non funziona: il Mancio fa un bagno d’umiltà e, nonostante i continui esperimenti in settimana, a Marassi ripresenta il  4-3-1-2 che gli ha fruttato 15 punti in classifica. Zenga risponde col 4-3-3, Correa non agisce sulla trequarti ma sull’out di sinistra, con Eder dall’altra parte e Muriel al centro. La Samp si fa preferire fin dai primi minuti: in meno di un giro d’orologio Soriano e Zukanovic spaventano Handanovic, i nerazzurri appaioni imballati e ancora scossi dalle 4 sberle viola. Ci provano Icardi e Palacio, la manovra doriana però è più ragionata e la Samp si presenta con facilità dalle parti di Handanovic: Correa impegna il portiere sloveno dai 25 metri, sul corner seguente è Eder a rendersi pericoloso. Grossa occasione per l’Inter al 25’, con Viviano che si supera su Palacio, mentre 5 minuti più tardi Guarin spreca una colossale dormita della difesa doriana girando alto l’invito di Kondogbia a pochi metri dalla porta. Al 38’ accade l’impossibile: Soriano segue la traccia di Correa sulla sinistra, l’ex Estudiantes si presenta a tu per tu con Handanovic, lo supera grazie ad un rimpallo e da 0 metri spara a lato. Sbagliare era impossibile, lui c’è riuscito                                                                               

Arrivano i gol-Nel secondo tempo il copione sembra essere identico.  Dopo 5’ Muriel, di testa, sfiora il palo alla destra di Handanovic. E’ solo il preludio al gol che arriva 60 secondi dopo: il baby Pereira scappa via sulla destra e mette un pallone d’oro per lo stesso Muriel, che insacca in spaccata grazie anche ai rivedibili posizionamenti di Murillo e Medel. Mancini prova a cambiare qualcosa, inserisce Biabiany per Kondogbia e passa al 4-2-3-1. E’ ancora la Samp però a rendersi pericolosa con un diagonale dello scatenato Muriel di poco a lato. Il pareggio arriva al 31’, grazie ad un’azione insistita di Icardi che non riesce a liberarsi per il tiro e trova il tocco giusto per servire Perisic, che tutto solo deposita a porta vuota. L’Inter prova ad alzare i ritmi, senza riuscire però a portare reali pericoli dalle parti di Viviano. Al 40’ i nerazzurri reclamano un rigore per un presunto fallo sul giovane albanese Manaj, entrato a metà ripresa al posto di Palacio: Rocchi non è dello stesso avviso e concede solo l’angolo. Non succede più nulla, a Marassi finisce 1 a 1.

Meritano 2duerighe

Pereira. Gran colpo del ds Osti, che in estate lo strappa al Benfica facendogli sottoscrivere il primo contratto da professionista. Classe ’98, è il più giovane giocatore della serie A, i suoi coetanei cominciano ad affacciarsi in primavera mentre lui da un mese presidia l’out di destra della Samp. Oggi il primo assist, De Silvestri e Cassani possono recuperare con calma.

Correa. Il suo errore è da censura, forse il più clamoroso nella storia del torneo. Peccato, perché parliamo di un giovane di assoluto valore che anche oggi, non fosse per questo scempio, risulterebbe tra i migliori in campo.

Tabellini

Sampdoria-Inter 1-1 

SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; Pereira, Moisander, Zukanovic, Mesbah; Soriano, Fernando (dal 42′ s.t. Ivan), Barreto; Eder, Muriel (dal 32′ s.t. Cassano), Correa (dall’11’ s.t. Palombo). (Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Regini, Carbonero, Rocca). All. Zenga.
INTER (4-3-1-2
): Handanovic; Santon (dal 44′ s.t. Ljajic), Medel, Murillo, Telles; Guarin, Felipe Melo, Kondogbia (dal 18′ s.t. Biabiany); Perisic; Icardi, Palacio (dal 26′ s.t. Manaj). (Carrizo, Berni, Juan Jesus, Montoya, Ranocchia, Gnoukouri, D’Ambrosio, Nagatomo, Brozovic). All. Mancini.

MARCATORI: 6’ Muriel (S) , 31’ s.t. Perisic (I)

ARBITRO: Rocchi di Firenze

 Ammoniti: Perisic (I), Felipe Melo (I), Fernando (S), Medel (I) e Guarin (I)

Matteo Muoio

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