Poker Giallorosso al Barbera: Roma batte Palermo 4-2

Poker Giallorosso al Barbera: Roma batte Palermo 4-2

 

Dopo la brutta sconfitta di martedì scorso in Bielorussia, Rudi Garcia tiene banco nella conferenza stampa che precede la delicata trasferta di Palermo.

Oggi alla Roma viene chiesto tutto ciò che è mancato nelle precedenti partite: umiltà, gioco e determinazione.

Che tutte queste caratteristiche siano presenti nei giocatori giallorossi ne è convinto il mister francese. “Dobbiamo avere più continuità e iniziare sempre dal fischio d’inizio ad avere la giusta mentalità, la partita più importante è sempre quella che arriva, quindi testa al Palermo”. E nonostante le fila dei suoi detrattori e di chi vorrebbe Montella alla guida dei giallorossi, Garcia aggiunge:”Non mi sono mai pentito di essere rimasto: voglio vincere titoli in questa città, è quello che merita la società e l’ambiente”.

Sa bene il francese che il Palermo è l’unica squadra che non è riuscito a battere.

Atmosfera non rosea nemmeno in casa rosanero viste le tre sconfitte consecutive che mettono Iachini sulla brace.

Gol toccasana- La Roma cambia modulo e mette in campo un 4-2-3-1 con Florenzi esterno alto e Salah alle spalle di Gervinho che attacca la profondità come ultimo terminale offensivo. Subito al 2’ la Roma passa in vantaggio. Scambio tutto in verticale Pjanic-Florenzi-Pjanic con il regista giallorosso che infila Sorrentino con un tiro piazzato. Al 4’ papera Szczesny. Il portierone polacco esce a vuoto e Vazquez, forse ingannato proprio dall’uscita sventata, si divora un gol a porta vuota nonostante il contrasto di Manolas.         Al 14’ il raddoppio giallorosso. Pjanic tenta un tiro in area avversaria che diventa un assist per Florenzi che, freddo, di destro non lascia scampo a Sorrentino. Il numero 24 segna sempre esterno basso, alto o centrocampista che sia. Da una mano alla fascia destra di difesa, si accentra e gioca anche da centravanti. Al 18’ azione splendida della Roma ma Gervinho non controlla perfettamente la palla e manca il tre a zero.

Il Palermo tenta sortite specie dalla fascia sinistra ma senza mai essere pericoloso. La Roma cambia registro con un modulo di gioco che attacca la profondità il prima possibile e va in velocità negli ultimi trenta metri dimenticando un possesso palla sterile ed infruttuoso. Fa cose semplici e ragiona da squadra. E si vede tutto il lavoro odierno al 28’ con un gol pazzesco di Gervinho che, bravissimo a proporsi a sinistra ed ottimo prima a non tirare subito poi a resistere ai difensori rosanero ed in ultimo a trovare lo spazio giusto per scaricare un destro cui Sorrentino non può nulla. Al 29’ risposta del Palermo che colpisce la traversa con un colpo di testa di Vazquez deviato da una spalla di Manolas e ribattuto a pochi passi dalla linea di porta da Digne. Al 36’ la Roma manca il terzo gol con Nainggolan che, dopo un fraseggio in area Falque – Salah, si inserisce e batte a botta sicura in porta ma Sorrentino gli nega la gioia di esultare. Il primo tempo si chiude con la Roma in attacco. Gervinho sul filo del fuorigioco agguanta un passaggio di Nainggolan e spara un destro che va fuori di poco.

Imperativo non mollare- Dopo i primi dieci minuti in cui la Roma tiene il bandolo della partita, i giallorossi disattendono le dichiarazioni di Florenzi dopo la fine del primo tempo: “Dobbiamo giocare come se la partita cominciasse nel secondo tempo”. Al 58’ De Rossi si fa superara da un lancio in profondità per Gilardino che lo mette a sedere e segna un gol da vero centravanti. Un minuto dopo Iago Falque manca il quarto gol. La Roma rimette in discussione una partita che poteva essere chiusa in più di un’occasione, lascia l’iniziativa al Palermo e soffre troppo in fase difensiva con un solo giocatore di ruolo. Al 74’ ancora in luce Gervinho che su lancio di Emerson, subentrato ad uno Iago Flaque ancora non in condizione, prende la traversa con un tacco volante e Pjanic sulla ribattuta spedisce in rete. Gol annullato da Damato per fuorigioco di Gervinho ma azione meritoria di menzione.

Nel recupero Gonzalez spedisce in rete un colpo di testa su cross da calcio d’angolo battuto in maniera irregolare. Basta un minuto e Gervinho chiude i giochi con un gol fenomenale. Bravo Ucan a mettere una palla sul movimento di Gervinho che si beve il difensore e mette la palla alle spalle di Sorrentino.

Qualche brivido di troppo in difesa, carenza di uomini sempre nel reparto difensivo rovinano un poco la prestazione della squadra giallorossa. Straordinaria però la qualità che la Roma può mostrare dal centrocampo, con la sapiente regia di Pjanic, alla linea d’attacco con un Gervinho rivitalizzato senza dimenticare la costanza sulle fasce di Digne e Torosidis. Oggi non si può che applaudire un Rudi Garcia che, magari alle strette, ha ritrovato l’unione della squadra ed un gioco che andrà a migliorare quando i ranghi saranno al completo.

Meritano 2duerighe:

 

Gervinho: rinato e rivitalizzato il numero 27 sembra essere tornato quello che ha incantato tifosi e non. Ci auguriamo continui così.

De Rossi: probabilmente non per sua colpa ma oggi più che mai dimostra tutti i suoi limiti come difensore “inventato”.

Tabellino

 

Palermo – Roma 2-4

Palermo (4-3-1-2): Sorrentino, Lazaar, El Koutani, Gonzalez, Struna (85’ Rispoli), Rigoni, Jajalo (46’ Gilardino), Chochev, Hiljemark, Trajkovski (59’ Quaison). All: Iachini

Roma (4-2-3-1): Szczesny, Torosidis, Manolas, De Rossi, Digne, Florenzi (83’ Gyomber), Pjanic, Nainggolan, Salah (75’ Ucan), Falque (66’ Emerson), Gervinho. All: Garcia

Marcatori: 2’ Pjanic, 14’ Florenzi, 28’ – 90+2’ Gervinho (R), 58’ Gilardino, 90+1’ Gonzalez (P)

Ammoniti: 61’ Chochev, 64’ Struna, 65’ Gilardino (P), 34’ Nainggolan, 76’ Emerson, 81’ Manolas (R)

Arbitro: Damato di Barletta

Flavia Cataldi

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