Mertens-Higuain, il Napoli passa a Varsavia

Mertens-Higuain, il Napoli passa a Varsavia

napDopo cinque mesi il Napoli torna a vincere in trasferta. Alla Pepsi Arena di Varsavia i ragazzi di Sarri si impongono per 2 a 0 sui padroni di casa del Legia grazie alle reti di Mertens e Higuain, entrambe nel secondo tempo. Gli azzurri confermano ottima solidità difensiva e incisività davanti: dopo due turni di Europa League sono primi a punteggio pieno nel girone D, con 7 gol fatti e 0 subiti. La cura Sarri funziona.

Turnover e spazi chiusi

La certezza è il 4-3-3, ormai sistema di base del nuovo corso azzurro. Sarri stravolge il suo Napoli, cambiando sette undicesimi della squadra che sabato scorso ha battuto al San Paolo la Juve in vista della delicata trasferta di domenica contro il Milan. Tra i pali gioca Gabriel, in difesa si rivedono Maggio a destra e Chiriches al centro, mentre in mezzo al campo c’è Valdifiori in regia con David Lopez mezz’ala sinistra; in attacco rifiata Higuain in favore di Gabbiadini, che ritrova una maglia da titolare dopo Empoli. Nella prima frazione il Napoli fa la partita, ma trova a fatica spazi per sbloccare la gara. Il 4-3-3 a specchio del Legia si trasforma dopo pochi minuti in un 5-4-1 con Pazdan  che in fase di non possesso si abbassa da centrale di centrocampo a centrale difensivo. E proprio il nazionale polacco ha il merito di conservare lo 0-0 fino all’intervallo, salvando sulla linea di porta un destro dal limite di David Lopez.

La zuccata di Mertens e la magia del Pipita

Nella ripresa è ancora David Lopez a scaldare subito i guanti dell’ottimo Kuciak. E’ solo il preludio al gol che arriva all’8’. Callejon va via sulla destra e crossa al volo per Mertens che di testa fulmina il portiere slovacco. Il Legia comincia quindi a spingere, concedendo più spazi alla manovra degli azzurri. Al 14’ Maggio sfiora un clamoroso autogol deviando sulla traversa un angolo in favore dei padroni di casa. Tra il 26’ e il 30’ Allan ingaggia un duello personale con Kuciak che gli nega il gol con due grandi interventi. Sarri pesca dalla panchina, inserendo prima El Kaddouri per Mertens, quindi Higuain per Callejon. Al Pipita bastano 7’ per mettere in ghiaccio la partita: al 39’ prende palla sulla sinistra, serpentina fra 3 difensori del Legia e destro terrificante sotto l’incrocio. I minuti finali scivolano via senza patemi d’animo per la retroguardia partenopea, gli azzurri si impongono per 0-2.

Meritano 2duerighe

[piu] Higuain. Il miglior attaccante del nostro campionato, fra i primi 5 in Europa. I fantasmi degli 11 metri sono alle spalle, il Pipita sembra veramente pronto a trascinare il Napoli verso traguardi importanti.

Gabbiadini. Chiariamo: sarebbe titolare in qualsiasi altra squadra del nostro campionato, il Napoli ha un attacco stellare e lui è l’unico elemento in grado di assolvere l’ingrato compito di vice Higuain. Occasioni come queste però vanno sfruttate, deve cominciare ad essere decisivo anche quando parte dall’inizio.

Tabellino

LEGIA VARSAVIA-NAPOLI  0-2

 Legia (4-3-3): Kuciak; Bereszynski, Lewczuk, Rzezniczak, Brzyski; Jodlowiec, Pazdan (45′ st Makowski); Trickovski (17′ st Duda), Guilherme, Kucharczyk (17′ st Nikolic); Prijovic. A disp.: Malarz, Vranjes, Saganowski, Bartczak. All.: Berg

Napoli (4-3-3): Gabriel; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Allan (42′ Chalobah), Valdifiori, Lopez; Callejon (32′ st Higuain), Gabbiadini, Mertens (27′ st El Kaddouri). A disp.: Reina, Strinic,

Albiol, Jorginho. All.: Sarri

Arbitro: Koukoulakis (Grecia)

 Marcatori: 8′ st Mertens, 39′ st Higuain

Ammoniti: Rzezniczak (L)

Matteo Muoio

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