La Roma sbatte contro il muro bielorusso

La Roma sbatte contro il muro bielorusso

bateA mezz’ora dalla capitale Minsk ed ai confini di una foresta, la Borizov Arena, come una nave spaziale nuova di zecca, ospita la Roma per un incontro inedito tra le due squadre. I bielorussi infatti non hanno mai incontrato i giallorossi ma di squadre italiane hanno brutti ricordi: otto i confronti con un bilancio di quattro sconfitte e quattro pareggi.

Garcia, alla centesima panchina in giallorosso, fa melina in conferenza stampa cercando di depistare i rivali ma alla fine scopre le sue carte confermando Florenzi in difesa. Pochi i convocati, sedici, complici gli infortuni di Dzeko, Totti, Keita. Anche il Bate Borizov perde però la sua punta di diamante, Vital’ Radyënaŭ, il miglior attaccante della rosa. Anche se i bielorussi sono i campioni del loro campionato di lega ininterrottamente da nove anni, nelle loro partecipazioni in Champions League hanno sempre subito una valanga di reti.

Trenta minuti di black out. Per i primi dieci minuti la Roma sembra prendere in mano il gioco tentando sortite prima con Gervinho poi con Salah che non impensieriscono la retroguardia dei padroni di casa. All’8 arriva il gol del Bate Borizov dal nulla. La difesa colpevole e disattenta fa passare un rasoterra di Volodko, Polyakov intercetta e calcia sulla traversa, sul rimbalzo Il capitano Stasevich  ribadisce di testa alle spalle di Szczesny. Il Bate si sveglia e senza timori reverenziali raddoppia al 12’ con Mladenovic che, vedendo il portiere giallorosso fuori dai pali, infila Szczesny con un sinistro bruciante. La Roma perde la testa e subisce gli attacchi degli avversari. Unico lampo al 27’ una punizione di Pjanic da notevole distanza che lambisce il palo alla destra di Chernik. Al 30’ una mezza papera di Szczesny regala il terzo gol al Bate e la doppietta a Mladenovic.

Rimonta mancata. Al rientro dagli spogliatoi Garcia punisce Iturbe sostituendolo con Torosidis e lascia in campo un impalpabile Gervinho. La Roma tenta di fare gioco ,ma con un Bate ben chiuso nella propria area trova pochi spazi ed è costretta a fraseggiare nella metà campo avversaria. Questo il tema della partita fino al 58’ quando il Bate non finalizza un contropiede che poteva chiudere definitivamente la partita.

I bielorussi calano un po’ fisicamente e la Roma prende coraggio ed accorcia le distanze. Al 66’ Gervinho su assist di Iago Falque conclude in rete un piatto da due passi. Al 73’ Salah si trova una palla comoda, che spedisce alta sulla traversa dopo un rimpallo su Pjanic. All’82’ il raddoppio romanista: Digne crossa in area dalla sinistra e dopo un tocco di Gervinho la palla finisce sui piedi di Torosidis che la spedisce in rete.

La Roma ci crede ma è tardi e vana è all’83’ la traversa di Florenzi e sempre di Florenzi dopo due minuti una sforbiciata in area che finisce alta sopra il terzo palo.

La partita finisce con la vittoria del Bate Borizov e la Roma lascia la Borizov Arena a testa bassa. Il Bate massimizza lo sforzo: tre occasioni e tre gol. Sconfortante la Roma che non dimostra di avere i mezzi per rimettere in sesto la partita. La squadra è povera di contenuti calcistici e trova i suoi momenti migliori su azioni create da singoli non da un gioco corale. Testa ed equilibrio sono le doti che mancano ai giallorossi.

La classifica recita Roma punti uno e la qualificazione sembra un po’ più lontana.

 Meritano 2duerighe:

  Mladenovic: serata da ricordare per lui. Una doppietta da raccontare.

  AS Roma: Difficile individuare un solo colpevole. Squadra inesistente, passiva, sparita dal campo. Senza continuità e determinazione. Priva di carattere.

Tabellino

 Bate Borizov – Roma 3-2

Bate Borizov (4-2-3-1): Chernik, Mladenovic, Milunovic, Dubra, Polyakov, Yablonski, Nicolic (87’ Volodko A.), Volodko M. (85’ Rios), Gordejchuk (72’ Hleb), Stasevic, Signevic. All: Yermakovic.

Roma (4-3-3): Szczesny, Florenzi (90+2’ Soleri), Manolas, De Rossi, Digne, Pjanic, Nainggolan, Vainqueur (39’ I.Falque), Iturbe (46’ Torosidis), Gervinho, Salah. All. Garcia.

 Ammoniti: 27’ Milunovic, 90’ Dubra (BB); 12’ Digne, 46’ De Rossi, 87’ Manolas (R).

 Marcatori:  8’ Stasevic, 12’ – 30’ Mladenovic (BB), 66’ Gervinho, 82’ Torosidis (R).

 Arbitro: Mark Clattenburg (Inghilterra)

 Flavia Cataldi

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