La Fiorentina travolge l’Inter, a San Siro finisce 1-4

La Fiorentina travolge l’Inter, a San Siro finisce 1-4

Si interrompe bruscamente la corsa dell’Inter di Mancini. Nel posticipo della sesta giornata di Serie A, alla prima vera sfida di alta classifica, i nerazzurri subiscono quattro reti dalla Fiorentina, trascinata da un Kalinic in versione mattatore (tripletta per lui e rigore procurato, poi trasformato da Ilicic). Di Icardi il gol che accorcia momentaneamente le distanze.

Handanovic shock – Se fino a questa gara il gioco latitava ma passava in secondo piano per merito dei tre punti sempre conquistati, ora la sconfitta e la difesa che non regge fanno scattare inevitabilmente un allarme rosso preoccupante. Sì, perché dopo 23 minuti i viola sono già sul 3-0 e dopo 31 sono in superiorità numerica (espulsione di Miranda per fallo su Kalinic, lanciato a rete). Handanovic è protagonista in negativo di una prova disastrosa: al 4’ il retropassaggio di Medel è comodo, ma il portiere sbaglia il controllo e fa fallo su Kalinic: Ilicic trasforma il rigore. Lo sloveno si ripete al 18’, alzando malamente un tiro di Ilicic da fuori, su cui si fionda Kalinic per ribadire la palla in rete. Mancini cerca di correre ai ripari invertendo Santon e Medel, ma la mossa non paga, anzi: alla prima vera azione viola, Alonso infila in velocità il cileno, crossa rasoterra, Santon non arriva sul pallone e permette a Kalinic di portare i suoi sul 3-0. Un gol che, insieme all’espulsione di Miranda avvenuta 8 minuti dopo, fa dire addio ai sogni di fuga nerazzurri.

Reazione Inter, poi ancora Kalinic – Quanto meno la reazione interista c’è: Icardi, di testa su punizione di Telles, colpisce il palo per poi ribadire da due passi in rete. Ma è un gol che non fa sognare, perché la coppia Ilicic-Kalinic fa 4 a 1 e perché l’Inter, a cui Mancini cambia continuamente assetto, non crea mai pericoli agli ospiti. Una sconfitta che fa male e che interrompe le velleità di chi già pensava ad una cavalcata inarrestabile.

Meritano 2duerighe:

 Kalinic: tre gol, un rigore e un’espulsione procurati. Una partita alla Van Basten per il centravanti viola. Insieme ad Ilicic forma una coppia davvero devastante.
Handanovic: una prestazione così negativa probabilmente non l’ha mai fatta. Colpevole sui primi due gol e indeciso in svariate occasioni. Irriconoscibile.

Il tabellino:

Inter-Fiorentina 1-4 (primo tempo 0-3)

Marcatori: Ilicic su rig. al 4’, Kalinic al 18’ e al 23’ p.t.; Icardi (I) al 15’, Kalinic al 32’ s.t.

Inter (4-4-2): Handanovic; Santon, Miranda, Medel, Telles; Perisic (dal 16’ s.t. Biabiany), Guarin (dal 32’ s.t. Brozovic), Melo, Kondogbia (dal 1’ s.t. Ranocchia); Icardi, Palacio. (Carrizo, Jesus, Montoya, Nagatomo, DiMarco, Gnoukouri, Ljajic, Manaj). All. Mancini.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia (dal 30’ s.t. Gilberto), Rodriguez, Astori; Blaszczykowki (dal 24’ s.t. Tomovic), Badelj (dal 37’ s.t. Mati Fernandez), Vecino, Alonso; Ilicic, Borja Valero; Kalinic (Sepe, Lezzerini, Bernardeschi, Suarez, Verdù, Rossi, Rebic, Babacar). All. Paulo Sousa.

Arbitro: Damato.

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