Cinquina giallorossa: la Roma travolge il Carpi 5-1

Cinquina giallorossa: la Roma travolge il Carpi 5-1

E’ Roma – Carpi ad aprire la sesta giornata di Serie A. Giallorossi reduci da una settimana col morale sotto i tacchetti dopo il pareggio casalingo con il Sassuolo e la sconfitta esterna contro la Sampdoria. All’Olimpico arriva un Carpi galvanizzato dal pareggio col Napoli della scorsa giornata e deciso più che mai ad imbrigliare la Roma nelle proprie maglie difensive. Dall’altro lato, però, la squadra capitolina può e deve conquistare i 3 punti per inaugurare i prossimi sette giorni e l’avvicinamento alla Champions League nel miglior modo possibile. Arbitra l’incontro il signor Irrati di Pistoia.

Supremazia Roma-Inizia bene la squadra di Garcia, creando la sua prima occasione da rete con il colpo di testa di Keita, tra lo stupore del pubblico presente visto che si trattava di un’azione da calcio d’angolo. E’ la formazione di Garcia a fare la partita, con quasi tutti gli undici effettivi nella metà campo avversaria. L’allenatore francese opta di nuovo per De Rossi al centro della difesa al fianco di Manolas, rispolverando Gervinho in attacco dal primo minuto. Come un lampo improvviso, giunti al quarto d’ora arriva la prima grandissima occasione da rete per il Carpi, costruita e conclusa da un Marco Borriello in grande spolvero: il suo destro dagli 8 metri viene deviato in calcio d’angolo. Nel frattempo Garcia è costretto a sostituire Keita per infortunio, al suo posto esordisce Vainqueur.  Passano 3 minuti dall’entrata del francese e al ventitreesimo ecco che arriva il vantaggio della Roma: Digne calcia in porta col mancino, chiudendo eccessivamente la traiettoria del pallone; quest’ultimo finisce tra i piedi di Manolas che può trovare, dopo il primo autogol in Serie A, anche la sua prima rete ufficiale nella porta avversaria. Uno a zero e Carpi che sembra sciogliersi come neve al sole. Passano soltanto quattro minuti e Pjanic beffa su punizione un ingenuo Brkic per la rete del due a zero. Accusa tanto, tantissimo il colpo la formazione di Castori e alla mezzora viene punita di nuovo con il tap in di Gervinho, in seguito al destro di Maicon respinto centralmente da Brkic. L’ala ivoriana non segnava dal dicembre scorso, dall’incontro casalingo contro l’Inter, sempre all’Olimpico. Dopo il tre a zero la Roma si rilassa eccessivamente e a dieci dal termine concede il gol che riapre la partita, segnato di testa dall’ex Borriello in seguito ad una dormita generale della retroguardia giallorossa. Il primo tempo finisce quindi 3 – 1, con i padroni di casa comunque in saldo controllo del match.

Salah e Digne dilagano-Nella ripresa il copione non cambia. Totti subentra a Dzeko e dopo appena cinque minuti propizia il tocco sottomisura di Salah che vale il quattro a uno. Il Capitano, però, nell’azione accusa un fastidio muscolare alla coscia destra ed è costretto a chiedere il cambio. In una partita in cui il Carpi sembra ormai letteralmente svuotato arriva anche la prima gioia per Lucas Digne, bravo a seguire l’azione e a spingere in rete di testa un cross proveniente dal destro di un redivivo Maicon.  Il terzino brasiliano poi procura il fallo da rigore che potrebbe significare il quarto goal in Serie A per il Carpi: dal dischetto si presenta Matos che calcia male, consentendo a De Sanctis di parare un rigore tra lo stupore suo e di tutto lo Stadio Olimpico, visti i precedenti non eccelsi (per usare un eufemismo) sui tiri dagli undici metri per il portiere abruzzese.

Il resto dei minuti scorrono nella tranquillità di un risultato già ben definito e la constatazione che la Roma sembra aver quantomeno effettuato un’ottima preparazione atletica, visto il contributo imponente in fatto di corsa e sacrificio. Pur mantenendo ben presente la differenza chilometrica tra i valori in campo delle due squadre, non si può non notare l’ottima prestazione di Maicon e Gervinho, così come l’esordio di Vainqueur. La formazione di Garcia si dirige con una vittoria verso l’insidiosa trasferta in Bielorussia di martedì, quando affronterà il BATE Borisov nella seconda sfida del girone di Champions. Il tasto dolente risulta sicuramente essere quello riguardante gli infortuni: le sostituzioni forzate di Keita e Totti tolgono a Garcia due pedine di indubbio valore per le gare future.

Tabellino:

Roma-Carpi 5-1

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, De Rossi, Digne; Pjanic, Keita (20′ Vainqueur), Nainggolan; Gervinho, Dzeko (45′ Totti, 55′ Iturbe), Salah. A disp.: Lobont, Pop, Castan, Gyomber, Torosidis, Emerson, Uçan, Di Livio, Ponce. All. Garcia

Carpi (3-5-2): Brkic; Zaccardo, Romagnoli (45′ Di Gaudio), Gagliolo; Letizia, Bianco, Cofie, Fedele (55′ Lazzari), Gabriel Silva; Matos, Borriello (71′ Lasagna). A disp.: Belec, Liotti, Bubnjic, Wallace, Iñiguez, Gino, Pasciuti, Martinho. All. Castori

Arbitro: Irrati

Marcatori: 24′ Manolas, 28′ Pjanic, 31′ Gervinho, 51′ Salah 68′ Digne (R), 34′ Borriello (C)

Ammoniti: Cofie (C), Maicon (R)

Jacopo Trevisani

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