Torna alla vittoria la Lazio, 2-0 sul Genoa

Torna alla vittoria la Lazio, 2-0 sul Genoa

La Lazio torna alla vittoria. La squadra di Pioli non fornisce una prestazione eccellente ma ritrova l’intesa con i tre punti e con un gioco aggressivo. Il Genoa, nel primo tempo, sfiora più volte il vantaggio colpendo un palo con Rincon. Nel secondo tempo, i grifoni, perdono la testa e restano in nove per l’espulsioni di Cissokho e Pandev. I biancocelesti ne approfittano e si portano sul doppio vantaggio con una perla di F.Anderson. Applausi dai tifosi che ritrovano il feeling con la squadra.

Djordjevic spezza la maledizione. La partita dell’Olimpico vede scontrarsi due formazioni non in perfetta salute: la Lazio viene da una striscia negativa esterna, il Genoa da una sterilità offensiva senza precedenti. Il match è frizzante e aggressivo, la Lazio tenta di fare la partita, attaccando e portando i propri uomini in avanti. Il Genoa, tuttavia, è la squadra più pericolosa nelle proprie conclusioni e sfiora il vantaggio in un paio di occasioni: Rincon, sul lato destro dell’area si libera della marcatura ed esplode un destro che supera Marchetti e si infrange sul secondo palo. Ancora gli ospiti si fanno pericolosi con una conclusione da fuori. L’intensità del match sale e con essa la Lazio. Anderson tenta le proprie progressioni che mettono in serio pericolo la difesa rossoblu. Da un calcio d’angolo manovrato nasce l’azione del vantaggio biancoceleste: fascia sinistra del campo, limite dell’area, cross illuminante di Lulic che trova, inspiegabilmente, solo Djordjevic che deve solo indirizzare la palla di testa verso il primo palo. La prima frazione termina 1-0.

Follia Genoa, perla Anderson. La ripresa è all’insegna della follia del Genoa, nello specifico di Cissokho che rimedia due cartellini gialli nell’arco di pochi minuti, lasciando i suoi in dieci e sotto di un gol. Per la Lazio è tutto più facile gestire la sfera e il ritmo di gioco. Anderson, Kisha e Savic si divertono in attacco cercando di raddoppiare con giocate molto belle, specialmente in progressione. Il raddoppio è opera di Anderson ed è una vera parla balistica: azione offensiva in area, palla nel mucchio che viene respinta al limite dell’area lato sinistro, il brasiliano finta la conclusione di prima e stoppa la sfera, alza la testa e conclude con un destro a giro morbido che termina sotto l’incrocio dei pali. Il gioiello dei padroni di casa manda in confusione il Genoa che non ha le forze né la lucidità di reagire, la Lazio potrebbe approfittarne ma, in alcune occasioni, è troppo innamorata della bella giocata per andare a rete. La pazienza la perde, invece, Pandev che colpisce con una gomitata Mauricio, per Rizzoli è rosso diretto e Genoa che resta in nove uomini. La partita è congelata e termina 2-0 per i padroni di casa.

Meritano 2duerighe

F. Anderson. Il brasiliano è tornato: la sua classe, le sue accelerazioni e le sue giocate sono fondamentali per la Lazio, soprattutto per la Lazio di questi tempi. Gioiello sul secondo gol.

Pandev. L’ex di giornata non fornisce la prestazione sperata e si lascia travolgere dalla frustrazione, commettendo un’ingenuità che gli costa il cartellino rosso e lascia i suoi in nove.

Tabellino

LAZIO-GENOA 2-0

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti, Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic, Cataldi, Parolo, Felipe Anderson (82′ Mauri), Milinkovic-Savic (83′ Morrison), Kishna,c-Savic (83′ Morrison), Kishna; Djordjevic (78′ Keita). All. Pioli.

GENOA (3-4-3): Lamanna, De Maio, Burdisso, Marchese, Cissokho, Rincon, Tachtsidis (46′ Dzemaili), Laxalt, Ntcham (46′ Capel), Pandev, Perotti (58′ Figueiras). All. Gasperini

Arbitro: Rizzoli (sez. Bologna).

Marcatori: 35′ Djordjevic (L), 62′ Felipe Anderson (L)

Ammoniti: Cataldi (L), Marchese (G), Mauricio (L), Cissokho (G), Gentiletti (L), Milinkovic-Savic (L), Figueiras (G)

Espulsi: Cissokho (G) per doppia ammonizione, Pandev (G).

Damiano Rossi (Frascati)

23 settembre 2015

 

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