La Roma espugna il Matusa

La Roma espugna il Matusa

Frosinone-RomaLo stadio Matusa al massimo della capienza ospita la candidata al titolo. Con i suoi ottomila posti di cui duemila riservati ai tifosi giallorossi sembra di stare in uno stadio degli anni sessanta dove si poteva vedere la partita dai palazzi che vi si affacciavano sopra. E’ il giorno dell’esordio di Rudiger, elogiato dal suo compagno Manolas, del rientro di Totti e del ritorno dal primo minuto di Gervinho. Non si possono commettere passi falsi, come dichiarato da Dzeko subito dopo Roma – Juventus “se non vinciamo col Frosinone i tre punti con la Juve saranno inutili”.

Centrocampo rivoluzionato- Garcia rivoluziona la squadra, complice anche l’assenza di Pjanic per infortunio, e cambia modulo. Il suo 4-2-3-1 odierno da modo a De Rossi e Keita di comandare il centrocampo con passaggi orizzontali che attivano gli esterni di difesa. La Roma quindi attacca con i quattro offensivi più Florenzi e Digne lasciando De Rossi e Keita a protezione.Al 4’ Dzeko lascia momentaneamente il campo dopo uno scontro aereo riportando una ferita lacero contusa  al cuoio capelluto che fa sanguinare la testa. Rientra poco dopo con una fasciatura anni ’30.All’ 8’ Gucher vede Szczesny fuori area e tenta un pallonetto che però non sortisce effetto.  Dopo tre minuti occasione per il vantaggio giallorosso. Iago Falque lancia dalla sinistra un cross goloso che però Dzeko, forse impallato da un difensore gialloblu, non riesce ad impattare.Al 17’ Gervasoni fischia una punizione su Totti. Batte Florenzi che crossa il pallone in un’area piena di giallorossi e pesca Keita che però non riesce ad indirizzarlo nello specchio. Al 28’ la prima occasione per il Frosinone, sinistro di Tonev e Szczesny si supera.Il Frosinone fa il suo compito. Squadra in difesa e marcamento stretto con licenza di offendere in un paio di occasioni.La Roma non è quella vista con la Juventus, sembra, e lo è, una nuova Roma con un nuovo modulo, una squadra che cerca di trovare una nuova identità ma che comunque riesce ad imporre il proprio gioco.Al 44’ il vantaggio giallorosso. Digne batte un fallo laterale che diventa un cross, la palla, dopo essere stata sfiorata sia da Diakitè che da Blanchard arriva a Iago Falque che la butta alle spalle di Leali. Primo gol in giallorosso per lo spagnolo.

Finalmente Iturbe- Secondo tempo noioso. La Roma sembra voler solo amministrare l’esiguo vantaggio con il Frosinone, che pur arrivando spesso dalle parti di Szczesny, non riesce a creare pericoli per la difesa giallorossa.Al 59’ la Roma con due passaggi arriva in porta e sul un bel cross di Digne ma Iago Falque, stanco, non riesce a staccare da terra ed impatta la palla di testa mandandola fuori da ottima posizione. Al 62’ brivido Roma, Ciofani di testa manda a lato di pochissimo. Al 64’ un severo Gervasoni ammonisce De Rossi per un fallo su Chibsah.La Roma si difende, è in affanno e subisce, se così si può dire un Frosinone poco incisivo ma di buona volontà. All’ 80’ unico lampo di Totti che cerca il suo trecentesimo gol con un destro secco che esce di poco.Nel recupero il raddoppio giallorosso che mette la parola fine alla partita. Salah, dopo una lunga corsa, ha la meglio su Pavlovic ed innesca Iturbe che in area dribbla Diakitè e con un mancino a giro insacca alle spalle di un incolpevole Leali.Roma che non riesce a ritrovare il gioco che aveva mostrato in casa con la Juventus, complice vero la mancanza di un regista sopraffino come Pjanic ma anche le scelte di Garcia che lascia troppi uomini importanti in panchina probabilmente con la testa già alla partita con il Barcellona.

Meritano 2duerighe:

   Iago Falque: riesce a fare benissimo sia la fase difensiva che la fase offensiva, il gol è solo la ciliegina sulla torta che rende ancora più bella questa prestazione.

  Gervinho: una freccia spuntata. Oltre a sembrare presuntuoso e superbo poco incline al sacrificio per i compagni ora pare essere anche più lento del solito.

Tabellino

Frosinone – Roma 0-2

Frosinone (4-4-2): Leali, Rosi, Diakitè, Blanchard, Pavlovic, Soddimo (Longo), Gucher (Sammarco), Chibsah, Tonev, Dionisi (Verde), Ciofani. All: Stellone.

Roma (4-2-3-1): Szczesny, Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne, Keita, DeRossi, I. Falque (Salah), Totti (Iturbe), Gervinho, Dzeko (Nainggolan). All: Garcia.

Ammoniti: 27’ Iago Falque (R), 39’ Totti (R), 40’ Diakitè (F), 64’ De Rossi (R), 66’ Pavlovic (F), 76’ Rosi (F), 90+4’ Blanchard (F).

 Marcatori: 44’ I. Falque (R), 90+2’ Iturbe (R).

Arbitro: Gervasoni di Mantova

Flavia Cataldi

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