Everton – Chelsea 3 – 1: Dove sono finiti i Blues?

Everton – Chelsea 3 – 1: Dove sono finiti i Blues?

Naismith.everton.chelsea.Al Goodison Park si apre la quinta giornata di Premier League, dove si affrontano Everton e Chelsea, due squadre in situazioni non opposte ma decisamente diverse. E’ la peggior partenza del Chelsea con Mourinho in panchina, 4 punti frutto di una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. Non bene ma sicuramente meglio dell’inizio dello scorso anno l’Everton, autore di una vittoria, due pareggi ed una sconfitta (contro il Manchester City). Potrebbe essere l’alba del rilancio e per la rincorsa al City da parte del Chelsea, oppure uno splendido slancio dei Toffees verso una possibile ripetizione della stagione di due anni fa.

La partita: dopo una fase iniziale di studio durata 10 minuti circa, i ragazzi di Roberto Martinez trovano maggiore aggressività nella metà campo avversaria a causa della sostituzione forzata di Besic, uscito dal terreno di gioco per infortunio muscolare e sostituito da Naismith. Ed è proprio l’attaccante scozzese a sbloccare il match al 17esimo, grazie ad un colpo di testa su cross di Galloway che supera un comunque discreto Begovic. Ed è ancora il biondo attaccante dei Toffees a raddoppiare al minuto numero 22: lasciato libero di poter caricare il tiro, Naismith batte ancora Begovic con un preciso rasoterra mancino. E’ un Chelsea in estrema difficoltà quello che si affaccia alla prima mezzora di gioco, rivitalizzato solamente dal missile dai 25 metri di Matic che riporta linfa nei giocatori del Chelsea per un finale di primo tempo decisamente migliore di tutti i minuti precedenti.

Nel secondo tempo l’Everton controlla le rare sfuriate di un Chelsea decisamente irriconoscibile, da ormai 6 giornate se si comprende anche la Community Shield persa contro l’Arsenal. All’83esimo l’Everton chiude definitivamente i conti, grazie al solito ed immenso Naismith: lo scozzese completa il repertorio e, dopo un gol di testa e uno di sinistro, batte Begovic con un diagonale destro da posizione ravvicinata ma estremamente defilata. E’ buio pesto per Mourinho e i suoi, abbandonato temporaneamente dai gol di Diego Costa e dalla verve di Eden Hazard, quest’ultimo apparso fuori dal gioco così come tutta la retroguardia Blues. Con questo ottimo risultato l’Everton guadagna 3 punti che lo portano a quota 8 in classifica e con la consapevolezza di essere vicino ai livelli che lo portarono a sfiorare la Champions League nel 2013/2014.

Jacopo Trevisani

12 settembre 2015

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