Pjanic e Dzeko lasciano la Juventus a zero punti

Pjanic e Dzeko lasciano la Juventus a zero punti

ssssAll’Olimpico c’è il pubblico delle grandi occasioni, oltre cinquantacinquemila spettatori presenti nonostante sia solo il trenta agosto, Roma-Juventus si conferma ancora una volta uno tra i match più attesi e sentiti del nostro campionato. Garcia, ancora orfano di Maicon, schiera Florenzi come terzino destro, lascia ai box Castan sceglie De Rossi come centrale di difesa e affida la fascia sinistra al nuovo arrivato Digne, in attacco il tridente è lo stesso di Verona.

Allegri invece decide di schierare dal primo minuto l’ex rosanero Dybala a fianco di Mandzukic al posto di Morata, Cuadrado subentrerà solo nella ripresa mentre l’esordio in bianconero di  Alex Sandro è al momento rimandato.

Juventus senza idee- I ritmi sono subito alti, al 4’ Iago Falque scodella in area di rigore un buon pallone da calcio d’angolo, Keita calcia di prima intenzione ma il tiro è debole ed impreciso, palla sul fondo e nulla di fatto. Passano solo tre minuti ed è ancora l’ex Genoa a mettersi in mostra con un destro dal limite che si spegne alto sopra l’obiettivo. I campioni d’Italia si fanno vivi solo intorno al quarto d’ora con Pogba ma il francese non è in giornata e la sua conclusione non impensierisce minimamente l’estremo difensore giallorosso. L’azione più importante del primo tempo arriva al 23’ quando Pjanic, servito da Salah, calcia in corsa sul secondo palo dal limite, Buffon è battuto ma la sfera si stampa clamorosamente sul palo.

Pjanic e Dzeko stendono i bianconeri-  Nella ripresa sono gli ospiti a farsi pericolosi per primi; al 49’ Caceres viene servito dalla bandierina, il numero quattro juventino calcia al volo e fortunatamente per Garcia il tiro è tanto potente quanto impreciso. La Roma detta i tempi in mediana e al 59’ serve il miglior Buffon per chiudere la saracinesca ad un tiro basso di Dzeko, il portierone della nazionale si supera e respinge. Minuto sessantadue, Rizzoli assegna una punizione dal limite ai giallorossi, Pjanic si incarica della battuta, l’Olimpico rumoreggia mentre il bosniaco posiziona con cura la sfera, botta secca e palla imparabile anche per Buffon, la rete si gonfia e l’Olimpico esplode per l’uno a zero giallorosso. La Juventus rimane in dieci per l’espulsione di Evra ed i ragazzi di Garcia ne approfittano, all’80’ Iago Falque si invola sulla destra, entra in area e pennella un cross perfetto per la testa di Dzeko, l’ex City svetta più alto di tutti e trafigge Buffon per poi correre sotto la Sud. Match chiuso? No, a tre minuti dalla fine Pereyra serve a Dybala la palla del goal della bandiera per gli ospiti e al 92’ un colpo di testa di Bonucci impegna seriamente Szczeseny, l’ex Arsenal però vola sotto la traversa e devia in angolo; la Roma batte la Juventus.

Meritano 2duerighe:   

Pjanic: prende per mano la squadra e proprio dai suoi piedi partono le azioni più pericolose dei giallorossi, il palo gli nega la rete nel primo tempo ma nella seconda frazione di gioco regala agli spettatori una punizione praticamente perfetta.

Pogba: il numero dieci juventino delude le aspettative, nervoso per quasi tutta la partita non riesce a velocizzare la manovra e nemmeno a rendersi pericoloso con le conclusioni  da fuori.

Tabellino

 ROMA – JUVENTUS 2-1

Roma: Szczesny; Florenzi, Manolas, De Rossi, Digne; Pjanic, Keita, Nainggolan; Salah (77′ Iturbe), Dzeko (93′ Ibarbo), Iago Falque (89′ Ljajic). All.: Garcia.

Juventus: Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (72′ Pereyra), Padoin (75′ Cuadrado), Pogba, Sturaro, Evra; Dybala, Mandzukic (63′ Morata). All.: Allegri.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.

Marcatori: 62’ Pjanic, 80’ Dzeko (R), 87’ Dybala (J).

Espulso: 78’ Evra (J)

Lorenzo Bruno

30 agosto 2015

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