Risveglio Inghilterra, Svezia a casa

L’Inghilterra batte la Svezia 3-2 e agguanta la Francia in testa al girone, per gli scandinavi invece la sconfitta significa già eliminazione con una gara d’anticipo.
Hodgson deve rinunciare a Rooney per l’ultima volta, ma rispetto alla sfida contro la Francia inserisce Carroll dal primo minuto. Hamren invece sceglie Elmander al posto di Rosenberg schierando un prudente 4-4-1-1.
Il primo sussulto degli inglesi è al 7’ con Parker il quale prova la conclusione da fuori ma Isaksson è bravo nel farsi trovare pronto e a respingere.

L’Inghilterra passa al 23’ con Carroll che di testa svetta al centro dell’area e concretizza un bel traversone di Gerrard dalla trequarti.
La Svezia non riesce ad entrare in partita, Ibra prova qualche soluzione personale ma senza fortuna, al 36’ sono i britannici a sfiorare il raddoppio con un’azione di Young che imbeccato da Cole tenta il tiro ma la parabola finisce sull’esterno della rete.
Un minuto dopo la prima occasione svedese è costruita da Ibrahimovic che serve Kim Kallstrom, il sinistro del centrocampista sfiora il palo e termina a lato.
La ripresa si apre con il pari dei gialloblù, al 49’ Mellberg trova l’1-1. Da una punizione deviata ad Ibrahimovic esce una carambola fortunata che arriva sui piedi di Mellberg il quale, indisturbato, batte Hart di destro da pochi passi nonostante l’intervento disperato di Johnson.
Passano dieci minuti e la Svezia trova un clamoroso 2-1 ancora con Olof Mellberg. Sempre sugli sviluppi di una punizione, stavolta battuta da Larsson, il centrale svedese anticipa tutti di testa ed infila l’immobile Hart. Sotto di un gol, al 61’ Hodgson toglie Milner e getta nella mischia Walcott, mossa che si rivelerà determinante per la partita.
L’Inghilterra si riprende dal tremendo uno-due e sfiora il pari con Terry che di testa impegna Isaksson abile nel deviare sopra la traversa il pallone.
Sul corner seguente, Walcott sigla il pareggio con un destro da fuori dopo la respinta della difesa svedese.
La squadra di Hamren reagisce poco dopo e al 74’ si rende pericolosa con una percussione sulla fascia sinistra di Olsson che mette in mezzo per Kallstrom, ma la mira di quest’ultimo non è precisa ed Hart si salva.
La rimonta inglese si compie al 78’ con Walcott che si incunea all’interno dell’area, serve Welbeck al centro e l’attaccante di tacco infila Isaksson sul palo lungo per il 3-2.
La Svezia con un finale disperato cerca nuovamente il pareggio ma l’occasione migliore è ancora per gli inglesi, sempre protagonista Walcott che ispira Gerrard, il capitano sfodera un grande sinistro sul quale il portiere svedese compie un super parata.
L’ultima speranza scandinava è su una torsione si Olsson al terzo minuto di recupero ma il pallone termina alto.
Gli inglesi volano a 4 punti, contro l’Ucraina nella terza partita sarà un vero e proprio spareggio, per la Svezia invece un’eliminazione pesante, come l’Irlanda, anche la squadra di Hamren saluta la rassegna continentale anzitempo.

Svezia-Inghilterra 2-3 (primo tempo 0-1)

Marcatori: Carroll al 23′ p.t.; Mellberg al 4′ e al 14′, Walcott al 19′, Welbeck al 33′ s.t.
Ammoniti Milner, Mellberg, Olsson J., Svensson.

SVEZIA (4-4-1-1): Isaksson; Granqvist (66’ Lustig), Mellberg, Olsson J., Olsson M.; Larsson, Svensson, Kallstrom, Elm (81’ Wilhelmsson); Ibrahimovic; Elmander (80’ Rosenberg).
Allenatore: Hamren.

INGHILTERRA (4-4-2): Hart; Johnson, Terry, Lescott, Cole; Milner (61’ Walcott), Gerrard, Parker, Young; Carroll, Welbeck (90’ Oxlade-Chamberlain).
Allenatore: Hodgson.

ARBITRO: Skomina (SVN)

Matteo Ciofi

16 giugno 2012

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