La Germania fa sul serio: 2-1 all’Olanda

Al “Metalist Stadium” di Kharkiv la Germania batte l’Olanda 2-1 e rafforza il proprio primato nel Gruppo B.

Low e Van Marwijk scelgono entrambi il 4-2-3-1, il tecnico tedesco si affida a Gomez supportato da Podolski-Muller-Ozil mentre il ct olandese conferma l’undici schierato contro la Danimarca, con l’eccezione di Mathijsen al posto di Vlaar.

Decolla subito il match con la partenza a razzo degli olandesi che pungono in due occasioni con Van Persie, l’attaccante dell’Arsenal viene prima fermato da Neuer mentre due minuti dopo allarga troppo il diagonale su un suggerimento di Robben.

 

La Germania sfiora il vantaggio al 9’ con Ozil che dalla distanza tenta un sinistro al volo, il pallone colpisce prima il palo e poi termina nelle braccia di Stekelenburg.

I tedeschi passano al 23’ con Mario Gomez che sfrutta un assist in profondità di Schweinsteiger e batte il portiere olandese con un preciso destro da pochi metri. 

L’Olanda non reagisce, manovra lenta e poco incisiva, la Germania va vicina al raddoppio al 36’ su un calcio di punizione battuto da Ozil, stacca Badstuber al centro dell’area ma Stekelenburg salva il risultato. L’appuntamento con il secondo gol tedesco è rinviato di due minuti: Schweinsteiger ispira ancora Mario Gomez che scatta sul filo del fuorigioco e trova il 2-0 con un gran destro incrociato sul quale non può fare nulla l’estremo difensore olandese.

Gli Orange spariscono dal campo, la Germania dopo il raddoppio congela il risultato chiudendo la prima frazione ancora in avanti con una punizione pericolosa di Ozil.

La ripresa vede subito i tedeschi pericolosi, straordinaria discesa di Hummels e destro del centrale respinto da Stekelenburg, sulla ribattuta il difensore prova il tap-in ma il portiere olandese devia in angolo. Il primo squillo olandese arriva al 57’: lancio orizzontale di Robben a cambiare gioco, Van Persie arriva di sinistro e calcia al volo dal limite dell’area ma sulla conclusione Neuer è reattivo e sventa la minaccia.

Dieci minuti più tardi Robben è pescato in area da Sneijder, prova la girata di sinistro ma la mira non è precisa ed il pallone sfila al lato.

La pressione olandese è premiata al minuto 73 con il gol di Van Persie che scarica un destro potente dal limite dopo una bella iniziativa personale.

La spinta dell’Olanda si attenua malgrado il risultato riaperto, sul finire è la Germania che sfiora il gol con Klose il quale attacca Stekelenburg su un retropassaggio lento e prevedibile di Willems, ma il portiere olandese riesce a salvarsi con qualche affanno.

Gli olandesi non spingono più, gli uomini di Low controllano il punteggio e portano a casa la seconda vittoria al termine dei 3 minuti di recupero. Olanda con un piede fuori dall’Europeo, tedeschi quasi certi della qualificazione agli ottavi.

 

OLANDA – GERMANIA 1-2 (PRIMO TEMPO 0-2)

Marcatori: 23’, 38’ Gomez, 73’ Van Persie.

Ammoniti: De Jong, Boateng, Willems.

 

Olanda (4-2-3-1): Stekelenburg; Van der Wiel, Willems, Mathijsen, Heitinga; Van Bommel (46’ Van der Vaart), De Jong; Robben (82’ Kuyt), Sneijder, Afellay (46’ Huntelaar); Van Persie.

Allenatore: B. Van Marwijk

 

Germania (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Badstuber, Hummels, Lahm; Schweinsteiger Khedira; Ozil (80’ Kroos), Muller (92’ Bender), Podolski; Gomez (72’ Klose).

Allenatore: J. Low

 

Arbitro: J. Eriksson (SWE)

Spettatori: 41000

Matteo Ciofi

14 giugno 2012

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