La Roma inizia con un pareggio

La Roma inizia con un pareggio

GettyImages-484872286-670x447Accompagnati dal nuovo inno della SerieA Tim “O’ generosa” del maestro Allevi scendono in campo le prime due protagoniste nell’anticipo del sabato. C’è da sfatare due tabu: Dzeko non ha mai segnato all’esordio e Mandorlini non ha mai vinto contro la Roma. Novità della stagione “l’occhio di falco” sistema elettronico collegato agli orologi dell’arbitro e dei suoi collaboratori che suona quando la palla ha varcato la linea di porta.

Verona aggressivo, Roma compressa. Inizia subito aggressivo il Verona  che gioca alto ed impedisce alla Roma di giocare palla a terra. I giallorossi non riescono così ad alzare il ritmo mentre il Verona pressa e si compatta con gli esterni che arrivano a giocare sulla linea dei difensori. Impossibile per la Roma creare una manovra di attacco concreta.

Subito al 2’ Gomez spreca un’occasione tirando dal limite poco sopra la traversa.

All’8’ De Rossi sbaglia e perde una palla a centrocampo in favore di Jankovic che viene però ben intercettato da Castan. Al 12’ un bello scambio Salah – Dzeko ma Pjanic si perde la palla tra i piedi in area di rigore. Il primo tiro della Roma arriva al 16’ con Dzeko che però non calcia col suo piede e da una posizione impossibile manda fuori. Garcia richiama la squadra chiedendo un possesso palla difficile da ottenere con un Verona così chiuso in difesa. La prima chance di andare in vantaggio capita sui piedi di Nainggolan: dopo un salvataggio di Marquez su un tiro di Pjanic il belga, imbeccato da Dzeko in posizione da esterno, finta e si sistema sul destro una palla che Rafael blocca  strappando applausi al Bentegodi. Al 32’ Nainggolan crossa per la testa di Dzeko che, ostacolato da Moras in elevazione, non riesce a dare l’angolazione impattando la palla che sarebbe probabilmente entrata alle spalle del portiere scaligero.

Ma è al 41’ che arriva la grande occasione del Verona. Dopo un angolo conquistato da Souprayen, Jankovic ha l’opportunità di insaccare in porta, con la complicità di Szscesny, se non ci fosse De Rossi a salvare sulla linea.

Finisce il primo tempo senza recupero. Roma rattrappita e poco produttiva, una copia di quella della fine dello scorso anno mentre Mandorlini azzecca tatticamente una formazione che imbriglia i giallorossi.

Servirebbe una giocata, un’invenzione di un campione. Magari uno che siede in panchina…

Ancora Jankovic, risponde Florenzi. Il secondo tempo inizia come il primo. Subito al 46’ tiro del Verona, Pjanic perde palla ma Sala spreca svirgolando sul fondo. Al 49’ risponde la Roma con un tiro di testa di Manolas troppo centrale per impensierire Rafael. Al 56’ doppio pericolo per la porta difesa da Szscesny: da un’ingenuità di Manolas arriva un tiro di Hallfredsson che il portiere polacco respinge e si supera sulla ribattuta di Gomez a botta sicura.

Al 61’ arriva il vantaggio degli scaligeri con una grande azione. Ottimo assist di Halffredsson che pesca Jankovic sul lato opposto. Il veronese, che non segnava dallo scorso anno proprio contro la Roma, piazza un piatto volante ed insacca, complice anche un distratto Torosidis, alle spalle di Szscesny.

La Roma in svantaggio si scuote. Garcia opta per il doppio cambio. Fuori un De Rossi etereo, al suo posto Keita e Iago Falque per un deludente Salah.

Al 66’ proprio quell’invenzione che serviva. Florenzi scarica un gran destro da venticinque metri che entra in porta anche con la complicità di Rafael. La Roma si sveglia e trova molteplici occasioni per andare in vantaggio e portare a casa i tre punti. Pjanic avanza posizione e si vede che quello è il ruolo che più gli si addice.

Al 74’ il bosniaco prova girarsi velocemente ma Rafel risponde bene e al 77’ ha l’occasione per portare la squadra in vantaggio, imbeccato da Nainggolan, sfodera un siluro in corsa che finisce vicinissimo all’incrocio dei pali. A dieci minuti dalla fine sempre Pjanic batte un corner per la testa di Dzeko che manda alto sulla traversa. Ultima occasione prima del fischio finale è per Nainggolan.

Finisce con un pareggio ma i giallorossi avrebbero meritato di più. La Roma dopo il gol di Florenzi mostra la sua vera faccia e dimostra qualità superiore a quella del Verona. Tabù rispettati quindi ma domenica è già Roma – Juventus.

Meritano 2duerighe:

Hallfredsson: onnipresente. Oltre che in fase di costruzione di gioco con l’assist per il gol di Jankovic, anche in fase di interdizione si rivela fondamentale per il gioco del Verona.

Garcia: la sua Roma non sembra aver superato i limiti che l’avevano portata lo scorso campionato ad una serie interminabile di pareggi. Le scelte di formazione (Salah al posto di Iago Falque e la posizione arretrata di Pjanic) fanno sì che il gioco risulti asfittico e con poco incisivo.

Tabellino:

 Verona – Roma 1-1

Verona (4-3-3): Rafael, Pisano, Marquez, Moras, Souprayen (79’ Romulo), Sala, Greco, Hallfredsson, Jankovic (83’ Pazzini), Toni, Gomez (74’ Siligardi).

Roma (4-3-3): Szscesny, Florenzi, Manolas, Castan, Torosidis, Pjanic, De Rossi(66’ Keita), Nainggolan, Salah (65’ I. Falque), Dzeko, Gervinho (83’ I. Falque).

Ammoniti: 51’ Gomez (V), 87’ Castan (R)

Marcatori: 61’ Jankovic (V), 66’ Florenzi (R)

Arbitro: Guida da Torre Annunziata

Flavia Cataldi

23 agosto 2015

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