2duerighe di calciomercato

2duerighe di calciomercato

romagnoliE’ un calciomercato in pieno fermento quello che si affaccia nella seconda metà di agosto. Nonostante le ferie e le vacanze sotto gli ombrelloni, tanti occhi e tante orecchie sono rivolte verso le città delle proprie squadre, alla ricerca di quel colpo ad effetto che faccia infuocare ulteriormente l’estate italiana.

E’ indubbiamente la Roma la protagonista della settimana: l’ufficializzazione di Dzeko è avvenuta, e ha rivelato delle cifre inimmaginabili. Il bosniaco arriva in giallorosso in prestito per 4 milioni, a cui se ne andranno ad aggiungere altri 11 qualora la società capitolina decidesse di riscattarlo. Un grande colpo di Sabatini. Il DS della Roma continua senza sosta la sua danza tra hotel ed uffici vari, con l’obiettivo di sistemare la rosa da consegnare a Rudi Garcia. Con Romagnoli ceduto e poco rimpianto dai tifosi e con Salah e Gerson ufficializzati poco prima di Dzeko, ora ci si attende la possibile cessione di Yanga Mbiwa e la sistemazione definitiva di una difesa profondamente incompleta, in particolar modo sulle fasce laterali: si aspetta Digne del PSG, ma senza dubbio non sarà l’unico nome sul taccuino del Direttore sportivo.

Sull’altra sponda del Tevere l’atmosfera è combattuta da due sentimenti. C’è chi sostiene che la Lazio sia un’ottima amalgama tra giovani e ‘vecchi’, e chi pensa che dopo l’ottimo terzo posto dello scorso anno si sarebbe dovuto effettuare un mercato di altro livello per poter continuare un graduale miglioramento globale. Arrivati Kishna e Milinkovic-Savic (che ha scelto i biancocelesti dopo esser stato scaricato dalla Fiorentina), il lavoro di Igli Tare sembra apparentemente terminato. Ma non sono da escludere possibili colpi e occasioni dell’ultima ora.

C’è un grande cartello per lavori in corso a Firenze. La Fiorentina è un cantiere aperto e la piazza lo sa, attendendo con pazienza i rinforzi che urgono alla squadra di Sousa. L’ultimo arrivato è Davide Astori: dopo l’esperienza agrodolce con la Roma e il quasi trasferimento al Napoli, alla fine il difensore ex Cagliari ha scelto la Viola per rilanciarsi e per trovare una continuità di rendimento che lo porti, perché no, in nazionale.

Nella Milano rossonera si celebra Alessio Romagnoli. La giovane promessa di Anzio, città della provincia romana, è stata ufficializzata per una cifra di 25 milioni di Euro più un’eventuale 30 % sull’eccedenza della prossima vendita. In pratica, se il Milan rivenderà Romagnoli a più di 25 milioni, la Roma si assicurerà il 30 % di quell’utile. Intanto il difensore ha scelto la maglia numero 13 che indossò Nesta, suo idolo per qualità tecniche e, come sottolineato dall’opinione pubblica romana, forse anche per avere in comune la squadra del cuore. Mihajlovic può ritenersi comunque soddisfatto, pur non chiudendo la porta ad altri possibili arrivi a Milanello.

Negli uffici di Inter e Juventus per ora si riflette sul da farsi. In casa nerazzurra si archivia la cessione di Shaqiri allo Stoke City e si pensa a puntellare i reparti. A Torino sembra essere stato respinto un attacco del Bayern a Coman. La vittoria in Supercoppa ha messo in evidenza il solito indomito carattere della squadra di Allegri, mettendo in primo piano il continuo e progressivo miglioramento di Pogba, al quale la maglia numero 10 non sembra pesare, per ora.

Il Napoli chiude per Hysaj, regalando a Sarri il suo pupillo, mentre a Genova ritorna il figliol prodigo: Antonio Cassano ha sposato di nuovo la causa della Sampdoria, siglando un contratto con una clausola che tutela la società contro possibili ‘cassanate’. A 33 anni l’ex talentino di Bari Vecchia forse riuscirà a trovare la serenità sportiva, alla luce di un’anagrafe che parla chiaro e del fatto che questa sarà la sua ultima possibilità per poter esprimersi ad alti livelli.

Jacopo Trevisani

13 agosto 2015

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