Polonia – Grecia è pareggio, ma quanti colpi…

GRANDE EMOZIONI NELLA PRIMA GARA DEGLI EUROPEI. POLONIA SUPER NEL PRIMO TEMPO. POI  LA GRECIA, IN DIECI NELLA RIPRESA, SFIORA IL COLPACCIO, FALLENDO IL RIGORE DELLA VITTORIA

Finisce in parità la prima partita degli Europei tra i padroni di casa della Polonia e la Grecia, ma l’agonismo e le emozioni non sono certamente mancate. Polacchi che dominano nel primo tempo, ma poi nella ripresa, dopo il vantaggio ottenuto nel primo tempo si fanno raggiungere dai greci, che ridotti in dieci per l’espulsione di Sokratis ( somma di ammonizioni) non riescono a trasformare il rigore della possibile vittoria, neutralizzato con bravura dal portiere Tyton, subentrato a Szczesny, espulso dall’arbitro.

Grande coreografia in campo con le due bandiere della Polonia e della Grecia stese sul terreno di gioco, mentre sugli spalti un muro di sciarpe biancorosse innalzate dai tifosi polacchi accoglie l’ingresso in campo dei protagonisti. Prima dell’inizio della gara vengono suonati gli inni nazionali. Poi si parte con i padroni di casa subito pericolosi con un tiro di Murawski che viene deviato sopra la traversa dal portiere Chalkias. Il ritmo è frenetico. La Polonia non si ferma e i pericoli per la difesa greca giungono soprattutto dal fascia destra, con inserimenti continui anche negli spazi lasciati liberi dai giocatori ellenici. Al 11′ break dei greci con Gekas che tira fuori di poco. Due minuti dopo Lewandowski arriva in ritardo su un invitante traversone, sempre da destra, di Perquis. Sei minuti dopo, lo stadio esplode, quando ancora lo stesso attaccante polacco, che gioca in Germania, con il Borussia Dortmund, mette dentro di testa su perfetto cross da destra sempre di Perquis. Al 44′ la Grecia rimane in dieci per l’espulsione di Sokratis ( doppia ammonizione). Nella ripresa, si attende il colpo del k.o dei polacchi, invece, inaspettatamente, arriva il pari dei greci realizzato dal nuovo entrato Salpingidis, che sfrutta a dovere un ‘intera indecisione del reparto difensivo polacco. Il pari non scompone i padroni di casa che riprendono ad attaccare, ma i greci presiedono bene la loro metacampo, ripartendo molto bene in contropiede. Al 68’ l’arbitro assegna un rigore dubbio alla Grecia per fallo del portiere Szczesny su Fortouni, entrato al posto di Gekas. Sul dischetto va Karagounis, ma grande è la deviazione di Tyton in tuffo. La partita non conosce soste e l’agonismo in campo è sempre presente. I greci, rispetto al primo tempo, riescono ora a  controllare meglio le incursioni polacche. L’ultima e grande occasione capita poi ai padroni di casa,  quando Katsouranis nel tentativo di liberare per poco non insacca nella propria porta.   

Polonia – Grecia: 1 – 1

 
Reti: 17′ Lewandowski, ( P)  51′ Salpingidis ( G).

Polonia: Szczesny, Boenisch, Perquis, Wasilewski, Piszczek, Polanski, Murawski, Rybus ( 70′ Tyton), Obrania,  Blaszczykowski, Lewandowski. All: Smuda

Grecia: Chalkias, Torossidis, Sokradis, A. Papadopoulos,( 72′ K. Papadopoulos)  Holebas, Maniatis,  Katsouranis, Karagounis, Ninis ( 46′ Salpingidis)  Gekas,( 68′ Fortouni) Samaras All: Santos.

Arbitro: Carballo ( Spagna)

Note: Stadio esaurito. Spettatori: 57mila ( 4mila i tifosi greci presenti)
Giornata piovosa.  Ammoniti: Holebas e Karagounis ( G) Espulsi: Sokratis ( G) al 44′ del primo tempo per somma di ammonizioni e il portiere polacco Szczesny al 68′ per fallo da ultimo uomo in occasione del rigore decretato ai greci.

Luigi Rubino

9 giugno 2012

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