Coppa del re: Un Barcellona stellare trionfa a Madrid con un sonoro 3-0 sul Bilbao e, saluta Pep

Una doppietta di Pedro e un gol di Messi regolano la pratica Bilbao in appena venticinque minuti. Guardiola chiude il suo ciclo nel migliore dei modi, in una notte da sogno. Baschi troppo fragili e senza idee. Madrid si tinge di azulgrana.

La 112esmia edizione della coppa del Re va al Barcellona che dopo l’eliminazione in champions league (eliminato in semifinale) e, la disfatta in campionato, non sbaglia il terzo appuntamento e, batte con un netto 3-0 l’ Athletic Bilbao. In uno stadio Vicente Calderon di Madrid gremito, con una grande maggioranza di baschi, i blaugrana regalano l’ultimo sorriso al maestro Guardiola, con una prestazione da incorniciare. Non poteva chiudere al meglio il suo addio il tecnico catalano che, nella città dell’ eterna rivale non sbaglia un colpo.

In campionato,infatti, aveva già battuto il Real e l’ Atletico. I suoi numeri sono spaventosi per un tecnico giovane, capace di portare a casa ben 14 trofei sui 19 a disposizione. Resta una bestia nera il Barca per i leoni che, si sono imposti solo una volta negli ultimi 26 incontri. Eppure si affrontavano le due società più vincenti in questa competizione con 25 trofei per i catalani e 23 per i baschi. Il bilancio parla di sei vittorie per il Barcellona e tre per il Bilbao che, risale al lontano 1984, l’ ultimo trofeo alzato dai biancorossi.

Nonostante la finale conquistata, l’ Athletic si è dimostrato inferiore da tutti i punti di vista, evidenziando un importante calo fisico e un posizionamento in campo a tratti imbarazzante. La partita è finita già nella prima frazione, come era successo in Europa League contro l’ Atletico. Bielsa che, è ricercato da molti club ha sbagliato l ‘impostazione della gara, scegliendo un pressing alto che, ha lasciato enormi praterie ai catalani, bravi a far girare velocemente la palla e a mandare a vuoto l’avversario. I leoni si sono affidati ai lanci lunghi, non riuscendo a creare una manovra di gioco degna di nota. Contrariamente il Barca riusciva ad avvicinarsi verso la porta avversaria con disarmante facilità, facendo pochissimi tocchi di palla. Troppo grande il divario tecnico e tattico per una società giovane che, deve crescere molto, per poter competere sui grandi livelli. Sono inoltre arrivati sfiniti, spremuti da un allenatore che, non a caso è definito “il pazzo”. Non ha risparmiato nessuno e, quasi sempre si è proposto con la medesima formazione. L’ esperienza e la gestione della partita di grandi campioni, abituati a questi palcoscenici, ha aperto un solco incolmabile. Gli errori sono stati commessi sia sul fronte difensivo ma anche offensivo. Mentre contro l’ Atletico hanno saputo reagire allo svantaggio, con il Barcellona sono crollati. Fatto sta che, hanno incassato due pesanti 3-0 che, non lasciano repliche.

Prima della partita fischi ingiurosi allo stadio per l’ inno nazionale spagnolo da parte dei tifosi. Il Vicente Calderon è diventato teatro della protesta basca e catalana, storicamente comunità poco legate al potere centrale della corona iberica. Pep Guardiola deve fare a meno degli infortunati Villa e Puyol che, salternno gli Europei. A sorpresa gioca come esterno destro il giovane Montoya. In avanti Pedro viene scelto nel trio offensivo con Messi e Sanchez. Restano a riposo Fabregas e Valdes. Bielsa sceglie Martinez e De Marcos, come cerniera davanti alla difesa. I centrali sono Amorebieta ed Ekiza. Restano in panchina Perez ed Ander Herrera. Largo in avanti alle inventive di Susaeta e Muniain, a sostegno del “Re leone” Llorente.

Tremenda la partenza dei bluagrana che, vanno al tiro dopo appena un minuto.  Azione solitaria di Messi che, lascia partire una conclusione a giro, di poco a lato. Insiste il Barca che si porta avanti al 3′. Sugli sviluppi di un angolo, la palla sbatte sul corpo di un giocatore basco e arriva a Pedro che, la gira di prima e batte Iraizoz.  L’ Athletic è in balia dell’ avversario e, non riesce ad uscire dalla proprià metà campo. Altro spunto di Pedro ma, questa volta blocca il portiere. Velenoso il sinistro al 12′ di Messi, vola in tuffo Iraizoz. Un altro disimpegno sbagliato degli uomini di Bielsa regala la palla a Iniesta , che serve una gran palla filtrante a Messi, il quale fulmina sotto la traversa in area l’estremo difensore. Non passano cinque minuti che, il tris è servito. Pedro raccoglie al limite e, con un perfetto tiro a giro la piazza all’ angolino. E’ doppietta personale per l’uomo delle finali. Si scalda il pubblico quando l’ arbitro non vede un netto fallo da rigore di Pique che, strattona per la maglia Llorente. Dopo un tiro al volo di Xavi debole e una conclusione dalla lunga distanza di Mascherano, il Bilbao crea una buona occasione.  Brutto rinvio di Pinto , Susaeta libera Muniain, tiro cross e il portiere ci arriva con una mano.

Subito due cambi per i leoni che, cercano di raddrizzare la partita. Non ci sono Susaeta e De Marcos che, lasciano il posto ad Ander Herrera e Perez. L’inizio della ripresa sembra essere promettente per i baschi che, si divorano il gol. Bel filtrante per Gomez che, davanti a Pinto conclude sul fondo, tentando un improbabile pallonetto. Risponde Sanchez di testa , ma la sfera termina fuori. I blaugrana amministrano senza problemi con il suo solito possesso palla. Guardiola fa entrare Keita, Bielsa risponde con l’ ultima carta Toquero. Che non è serata per il Bilbao, lo si vede al 74′, quando Aurtenetxe conclude sul fondo di testa da due passi. Nel finale c’è spazio anche per Fabregas e Thiago Alcantara. Il Barcellona trionfa per la ventiseiesima volta in coppa e, saluta Pep con l’ennesimo successo, il quattordicesimo della sua gestione. Si chiude,cosi, un’ era la più bella della storia blaugrana, con i giocatori che, non si sono risparmiati a ringraziare il suo allenatore. L’ abbraccio con Vilanova  è un pesantissimo passaggio di consegna. Anche a Bilbao si parlerà di futuro e, in un ambiente cosi caliente ci si può aspettare una rivoluzione.

Stadio : Vicente Calderon (Madrid)

Finale Coppa del Re

Athletic Bilbao – Barcellona   0-3
Marcatori: 3′ e 25′ Pedro (B), 20′ Messi (B)
Ammoniti: Susaeta ( A), Iraola ( A), Xavi (B), Iniesta (B)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Iraizoz; Iraola, Ekiza, Amorebieta, Aurtenetxe;  Martinez, De Marcos; Susaeta, Muniain, Gomez; Llorente.
A disposizione: Ander Herrera, Fernandez, Gabilondo, Gurpegi, Perez, San Jose, Toquero   
All. Bielsa

BARCELLONA (4-3-3): Pinto; Adriano,Mascherano, Pique, Montoya; Iniesta, Busquets, Xavi; Pedro, Messi, Sanchez.
A disposizione: Afellay, Bartra, Fabregas, Keita, Tello, Thiago Alcantara, Valdes   
All. Guardiola

Arbitro: David Fernandez Borbalan
Spettatori: 54.850

Armin Sefiu

27 maggio 2012

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