Crollo dell’ Ascoli a Varese: è 4-0

Due gol per tempo mettono il volo ai biancorossi che puniscono pesantemente un buon Ascoli, poco incisivo nella prima frazione. Nella ripresa i lombardi amministrano e dilagano con un Neto Pereira mattatore del match con due gol. Aveva aperto le marcature Cacciatore. Il poker l’ ha siglato Granoche su rigore. Espulso Andelkovic.

Nella terzultima giornata del campionato cadetto al Franco Ossola va in scena la sfida tra il Varese e l’ Ascoli. I lombardi cercano la quarta vittoria di fila che, gli potrebbe dare la quasi matematica certezza di giocare i playoff. I marchigiani, invece, non perdono da più di un mese e, con un risultato pieno si allontanerebbero in maniera decisiva dalla zona playout, che ora si trova provvisoriamente a 5 punti, visto che il Livorno deve ancora recuperare una partita. Sono cinque i precedenti, in Serie B, tra Varese ed Ascoli: due vittorie per i varesini, una per i bianconeri e due pareggi.  Cambio in corsa importante per Silva, che manda Parfait in panchina, al suo posto preferito Sbaffo. A centrocampo l’ altra novità è l’innesto di Tomi che, affiancherà l’ inamovibile Di Donato. In difesa riposa Pasqualini che, lascia il posto ad Andelkovic. Assenti Romeo e Falconieri.  Per il Varese ,invece, confermata la formazione che ha battuto 2-1 il Brescia nel derby lombardo della scorsa giornata. La coppia offensiva è quella composta da Neto Pereira e Granoche. Indisponibile Nadarevic.

 

Le squadre tengono bene nei primi minuti e, giocano con un buon ritmo nonostante il caldo. Il Varese da l’impressione di soffrire la grande velocità dell’ ex viola Papa Waigo che, si distende  con grande pericolosità. Ma la prima chance capita al Varese con Neto Pereira. Su un cross di Zecchin, la punta biancorossa colpisce in tuffo di testa, la conclusione è potente ma centrale. Rispondono gli ospiti con Pederzoli , che sfrutta una distrazione della difesa varesina e lascia partire un poderoso destro, ribattuto da Bressan. Un istante dopo Sbaffo tenta di impensierire Bressan dalla distanza, il portiere respinge con i pugni. I marchigiani sono padroni del campo ma, non riescono a pungere in maniera decisiva. Al 26′ il portiere di casa si oppone ancora su un tiro di Sbaffo. I lombardi sono in difficoltà e lo dimostra una sbavatura di Terlizzi che, mette in moto Papa Waigo, il senegalese si invola verso la porta ma, spreca sparando fuori di potenza. Solo al 28′ si fanno vedere i padroni di casa con il giovane serbo Kurtic, il tiro dai trenta metri sibila di poco a lato. Al 33′ si sblocca la gara. Rivas crossa dalla destra, Cacciatore da due passi fulmina Guarna con un preciso colpo di testa. Per il difensore biancorosso è il terzo gol in campionato. Sulle ali dell’ entusiasmo i biancorossi affondano il secondo colpo al 41′. Zecchin serve in area Neto Pereira che, infila Guarna con un diagonale vincente. Si va al riposo con il Varese avanti per 2-0, grazie a un quarto d’ ora terrificante, che punisce un Ascoli generoso e pericoloso in più di un occasione.

Partono forte gli ospiti nel secondo tempo. Al 48′ Papa Waigo si divora un gol quasi fatto. Il senegalese parte bene sul passaggio in profondità di Sbaffo, ma liscia clamorosamente il pallone, regalandolo a Bressan. Troppo severi i padroni di casa che, servono il tris un minuto dopo. Su calcio d’ angolo di Zeccchin, Troest fa la torre per Neto Pereira che, non sbaglia da pochi passi. Quarto gol in campionato per il brasiliano classe ’79.  Papa Waigo sembra l’unico dei suoi a non essersi arreso: il senegalese entra in area, tenendo lontano col fisico Troest, il suo tiro è un rasoterra centrale, facile da controllare per Bressan. Ad operare il primo cambio del match ci pensa Maran: esce il mattatore dell’incontro, Neto Pereira, ed al suo posto entra il giovane De Luca. Esce anche Terlizzi che, cede il posto al centro della difesa a Camisa. Non si ferma la girandola di cambi: è Silva stavolta ad operare un cambio, con Sbaffo, autore di una prestaziobne fatta di alti e bassi, che viene sostituito da  Gerardi, in un Ascoli molto offensivo, ora con tre punte. Il Varese, comunque, addormenta la partita e, non soffre un Ascoli che, ha perso un po’ di smalto e aggressività.  Non bastano gli ingressi di Parfait e Montalto ad accendere la luce del picchio che, fa fatica a pressare i biancorossi. Maran da spazio a Corti che, rileva un Rivas non pervenuto nella ripresa ma, decisivo nella prima frazione. La partita vive di noia e, si riaccende nel finale. All’ 84′ Andelkovic strattona Granoche in area e per l’ arbitro è calcio di rigore. Il difensore viene espulso. Dal dischetto l ‘uruguaiano non sbaglia e, centra il suo sesto gol in campionato. Non succede praticamente nulla nei minuti di recupero,il Varese si impone con un risultato pesante e può festeggiare l’approdo, quasi sicuro, ai playoff, visto il distacco di 5 punti dal Padova, a due turni dalla fine. Raggiunge quota 68 punti,  gli stessi con cui concluse lo scorso campionato con Sannino, l’ attuale allenatore del Siena in Serie A. Risultato rotondo ma punitivo per l’ Ascoli che ora deve pensare alla prossima partita con il Crotone, per trovare una vittoria che, potrebbe chiudere il discorso salvezza, anche se il vantaggio dalle dirette concorrenti si potrebbe ridurre a un solo punto.

Stadio : Franco Ossola (Varese)

40 a giornata serie B

Varese – Ascoli   4-0

Marcatori:  34′ Cacciatore (V), 44′ e 50′ Neto Pereira ( V), 85′ rig. Granoche (V)

Ammoniti: Neto Pereira ( V), Papa Waigo ( A), Scalise ( A), Pucino (V)

Espulsi:  Andelkovic ( A)

 

Formazioni:

 

VARESE (4-4-2) : Bressan; Cacciatore, Grillo, Pucino, Terlizzi; Troest, Kurtic, Rivas, Zecchin; Granoche, Neto Pereira.     All.  Maran

A disposizione: De Luca, Camisa, Corti, Moreau, Lepore, Martinetti, Plasmati

 

ASCOLI (3-5-2) : Guarna; Ciofani, Faisca, Andelkovic; Di Donato, Tomi, Pederzoli, Sbaffo, Scalise; Papa Waigo, Soncin.     All.  Silva

A disposizione: Montalto, Pasqualini, Parfait, Maurantonio,Gerardi, Vitiello, Giovannini 

Arbitro: Tommasi

Armin Sefiu

21 maggio 2012

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