Svanisce il sogno della Juve. Vince il Barcellona

Svanisce il sogno della Juve. Vince il Barcellona

barcaE’ Davide contro Golia, la conferma contro la rivelazione di stagione, è Barcellona contro Juventus. La finale di Champions League 2014/2015 è di scena all’Olympiastadion di Berlino e lo spettacolo preannunciato non tarda a farsi vivo.

Neanche quattro minuti e il Barcellona passa in vantaggio: Neymar controlla sulla sinistra e trova il pertugio giusto per l’inserimento di Iniesta, che con il terzo occhio serve Rakitic a due metri da Buffon per un sinistro facile facile sul secondo palo. La risposta della Juve nei primi minuti è tutta nella corsa di Morata, abile nel servire Vidal al limite dell’area; il suo destro termina di un buon metro sopra la traversa della porta di ter Stegen. Il Barca fa la partita e Buffon tiene a galla la Juve al minuto 14, compiendo una autentica magia sul destro di Dani Alves. Col passare del tempo il Barcellona diminuisce la pressione e consente alla squadra di Allegri di riprendere in mano parzialmente le redini del gioco. Nonostante il buon momento, però, è sempre la Juve a subire, salvo alcune occasioni sporadiche capitate sui piedi di Marchisio dalla lunga distanza. I ragazzi di Luis Enrique sfiorano il raddoppio in più di un’occasione, in particolar modo con Suarez che fa la barba al palo con un tiro di punta da calcetto. E’ l’ultima emozione dei primi 45 minuti.

La pausa fa rilassare eccessivamente i blaugrana, che forse eccessivamente convinti di se stessi peccano di sufficienza. Un tocco di troppo da parte di Ter Stegen e Pique provoca l’azione successiva della Juventus, che grazie al tap in di Morata in seguito ad una grande parata del portiere tedesco porta i bianconeri incredibilmente sull’ 1 – 1. La Juve alza baricentro e ritmi, mettendo in seria difficoltà un Barcellona non lucidissimo. Il problema è che contro una squadra come quella catalana alla prima distrazione si rischia il capitombolo. E infatti, nel miglior momento dei bianconeri Suarez trova il raddoppio dopo una grande azione di un Messi, la cui conclusione viene prima parata da Buffon per poi terminare sul destro dell’uruguaiano. La nuova rete del Barcellona inizialmente stordisce la Juve, che rischia anche il tracollo in seguito alla rete, poi giustamente annullata, di Neymar di testa. I bianconeri hanno avuto comunque il merito di aver continuato a lottare e di aver tenuto bene il campo in molte delle fasi del gioco, mettendo più di una volta alle strette la squadra di Luis Enrique, fino alla fine dei minuti regolamentari.

Il finale di gara è spezzettato dalle numerosissime interruzioni dell’arbitro fino alla rete di Neymar, che mette la pietra tombale sulla Juventus, sigla il definitivo 3 – 1 e porta il Barcellona a vincere la sua quarta Champions League in 10 anni.

Jacopo Trevisani

7 giugno 2015

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