Il Toro non soffre l’ altitudine e recupera… la vetta…

I GRANATA VINCONO NETTAMENTE LO SCONTRO DIRETTO CON IL SASSUOLO.  AL PESCARA, INVECE, NELL’ALTRO RECUPERO DELLA 35ESIMA GIORNATA DI B, NON RIESCE LA RIMONTA CON IL LIVORNO, CHE PORTA A CASA LA VITTORIA, IN VIRTU’ DEL PUNTEGGIO OTTENUTO NELLA PRIMA MEZ’ORA DELLA GARA DISPUTATA LO SCORSO 14 APRILE. GLI ABBRUZZESI SCIVOLANO COSI’ IN SECONDA POSIZIONE.

Torino – Sassuolo 3 – 0

Reti: 30′ D’Ambrosio, 47′ Basha, 80′ Meggiorini

Arbitro: Pinzani di Empoli

Torino: Benussi, Darmian, D’ Ambrosio, Ogbonna, Parisi, Surraco, Basha, Iori, Vives,( 82′ De Feudis), Bianchi, ( 21′ Antenucci),  Meggiorini ( 85′ Sgrigna). All: Ventura. A disposizione: Morello. Pratali, Zavagno, Guberti.

 

Sassuolo: Pomini, Marzorati, Piccioni, Terranova, Gazzola, Valeri, Kofie ( 74′ Magnanelli), Bianchi ( 46′ Troianiello), Longhi ( 74′ Consolini), Missiroli, Sansone. All: Pea. A disposizione:  Bassi,  Boakye, Bianco, Bruno.

Manca ormai poco al fatidico trionfo. Ancora due punti da conquistare. Poi per la squadra di Ventura sarà serie A. La promozione potrebbe arrivare già domenica  prossima, qualora i granata battessero il Modena. Nel recupero contro il Sassuolo, altra concorrente diretta per la promozione, il Toro ha dimostrato chiaramente che la sconfitta pesante, subita domenica scorsa all’Adriatico di Pescara, è soltanto un brutto episodio. Partita interessante fin dai primi minuti. A comandare sono i padroni di casa, più pericolosi in area avversaria. Al 25′  un tiro di Vives viene respinto dal palo. Cinque minuti dopo però  D’ Ambrosio di testa insacca, Torino in vantaggio! Gli animi dei protagonisti poi si agitano. Si gioca con molta tensione, fino alla conclusione del primo tempo. Nella ripresa, immediato è il raddoppio dei granata. A realizzare è Basha su ottimo servizio di Antenucci. Il Sassuolo è in difficoltà.La squadra emiliana però ha l’occasione al 68′ di aprire la gara, ma il rigore calciato da Sansone sorvola abbondantemente la traversa. All’80’, il Toro fa tris:  cross di Vives (uno dei migliori) per Meggiorini che da pochi passi fulmina Pomini. Il toro torna alla grande in testa al campionato.

Pescara – Livorno 0 – 2

Le reti sono state realizzate nella prima gara del 14 aprile da Dionisi e Berlinghieri sospesa per la morte del calciatore del Livorno Morosini.

Pescara: Anania, Zanon,  Capuano,( 80′ Maniero), Romagnoli, Bocchetti, ( 66′ Balzano), Nielsen, Verratti, Cascione, Sansovini, ( 66′ Caprari), Immobile, Insigne. All: Zeman. A disposizione: Ragni, Brosco, Gessa, Kone.

Livorno: Bardi, Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi, Filkor, Luci, Remedi, Bigazzi, ( 65′ Meola), Paulinho, Schiatarella, ( 35′ Dionisi), All. Perotti. A disposizione: Mazzoni, Barone, Piccolo, Siligardi, Bernacci.

Arbitro: Baratta di Salerno

Dopo la tragica morte del calciatore Morosini, tornano in campo Pescara e Livorno per riprendere la gara sospesa lo scorso 14 Aprile con gli amaranto in vantaggio per 2 a 0. Recuperare due gol per una squadra non è facile, ma gli abbruzzesi hanno dimostrato, anche grazie al loro attacco atomico, che nel calcio ” Nothing is impossible.”  La gara inizia dal 32esimo minuto. Parte decisa in attacco la squadra di Zeman, ma il Livorno si difende bene. Grande occasione del Pescara  al 46′ con Immobile, che ben servito da Verratti, si vede però  negare la gioia del gol dal pronto ed efficace intervento di Bardi. Nella ripresa sono sempre gli abbuzzesi a rendersi pericolosi. Al 71′ una grande tiro di Insigne è deviato alla grande da Bardi sopra la traversa. Quattro minuti dopo è ancora lo stesso portiere, di proprietà dell’ Inter, a respingere un potente destro dell’attaccante pescarese. Al 78′ il palo respinge un tiro di Insigne. All’85’, giallo per Romagnoli del Pescare ed espulsione del giocatore, dopo la precedente ammonizione subita nella prima gara. ‘L’ ultimo sussulto della gara avviene al  90′, ma Bardi neutralizza il tentativo di Immobile. Il Livorno vince e conquista tre punti importanti per la salvezza. Il Pescara perde la vetta, ma non la promozione, che malgrado la sconfitta, ci sembra vicina… 

Luigi Rubino

16 maggio 2012

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