Doppio Toure, il City si avvicina al sogno. Lo United vince e spera. Pari clamoroso dell’ Arsenal. Il Chelsea ne prende quattro. Adebayor salva il Tottenham. Retrocede il Blackburn

Una doppietta del centrocampista ivoriano mette una serie ipoteca per lo scudetto. Scholes e Young tengono a galla i red devils. Gunners rimontati nel finale, non basta la doppietta di Van Persie. Il Liverpool schianta i blues con un poker. Gli spurs impattano a Birmingham

Nella trentasettesima giornata della premier league grande sorpresa all’ Emirates Stadium dove l’ Arsenal impatta sul 3-3 con la neopromossa Norwich e, si vede insidiare il posto in coppa dei campioni. I gunners non vincono da quasi un mese e hanno rifilato il terzo pareggio consecutivo. Eppure affrontavano una squadra già salva che, aveva subito tre sconfitte nelle ultime quattro uscite ma, il caso particolare è che l’unico risultato positivo l’ aveva ottenuto con un altra squadra londinese, il Tottenham, battuto per 2-1. I gialloverdi venivano, comunque,  da tre sconfitte di fila, e alcune molto pesanti, soprattutto il 6-1 subito con la capolista City. Wenger che, festeggiava la panchina numero 900, si è affidato all’ undici che ha pareggiato con lo Stoke.Al fianco di Rosicky agiranno Benayoun e Gervinho. Inamovibile Van Persie. Indisponibili Arteta, Walcott e Mertesacker. Lambert, invece, cambia metà della squadra e, rilancia come punta centrale Holt e da spazio in mediana a Jackson e Hoolahan. In difesa partono titolari Martin e Lappin.

Pronti via e l’ Arsenal sblocca già la gara con un tiro a giro dal limite di Benayoun. Dopo una chiusura provvidenziale di Gibbs su una conclusione di prima di Holt in area e, un un colpo di testa sbagliato dello stesso attaccante (errore di Szczesny che esce male), arriva il pari al 12′. Clamorosa papera del portiere dei gunners che, si lascia scappare la palla in rete su un tiro centrale di Hoolahan. I padroni di casa sono frastornati e subiscono la rimonta al 26′. Grande ripartenza degli ospiti, Hoolahan serve Holt che, calcia dal limite, Gibbs la tocca ma, la sfera si alza e beffa Szczesny in uscita. Wenger perde Sagna per infortunio e lascia il posto a Coquelin. L’ unica fiammata si realizza al 35′ con Gibbs, il suo tiro ad incrociare esce fuori di poco. Gli ospiti se la giocano a viso aperto e non riescono a pungere ma, ribattono senza problemi alle offensive dell’ Arsenal. A venti minuti dal termine arriva il pari con il bomber Van Persie che, batte di piatto Ruddy. Ora l’ Arsenal continua a spingere e mette sotto assedio gli avversari. Il sorpasso si realizza al 79′ ancora con l’ attaccante olandese.Dopo un rimpallo fortunato tra Lappin e Oxlade-Chamberlain, la palla termina a Van Persie  che di destro ad incrociare non fallisce. Per lui è il trentesimo centro in campionato. A cinque minuti dalla fine arriva la doccia gelata con il diagonale vincente di Morrison. Veemente la reazione dei gunners che si divorano il vantaggio con Van Persie che, viene ipnotizzato dal portiere ospite ma, poi Chamakh conclude fuori di poco sulla respinta. Episodio chiave all’ 88′ quando Van Persie viene spinto in area ma, l’aribtro non fischia. Nel tempo di recupero Ruddy si supera sulla zuccata di Gervinho. Partita incredibile con tanti colpi di scena. Un risultato che, sta stretto all’ Arsenal che vede l’ ombra delle inseguitrici che, potrebbero scavalcarla nella corsa alla champions, se non dovesse vincere l’ultima partita.

Non si ferma la marcia inarrestabile del Manchester City che, espugna Newcastle per 2-0 e mantiene la vetta della classifica. Il successo allo Sports Direct Arena vale doppio per i citizens che, affrontavano una società in piena corsa per un posto nella champions league che, manca da molti anni, dopo la cocente retrocessione del 2009 e, avevano subito solo due sconfitte tra le proprie mura. Inoltre i magpies erano reduci dal cruciale successo esterno di Londra nel recupero con il Chelsea, che ha di fatto eliminato i blues dalla bagarre per il quarto posto. Le gazze che, avevano fatto fuori l’ altra squadra di Manchester, lo United, non sono riusciti a ripetersi con i sky blues. La squadra di Mancini ottiene cosi il quinto successo di fila e, si è già lasciato alle spalle quel brutto ko di Londra con l’ Arsenal. Pardew da fiducia all’ unidici che ha espugnato Londra qualche giorno fa e, si presenta, quindi, con un trio offensivo che, comprende Ba e Ben Arfa a sostegno di Cisse. Gioca l’ex Inter Santon. Roberto Mancini continua con gli stessi uomini che, si sono imposti nel derby. In attacco confermato il tandem Tevez-Aguero che, sarà supportato da Nasri e Silva. Assente Balotelli,panchina per Kolarov e Dzeko. Primo tempo a favore del City che crea una limpida occasione con Barry che, si vede respingere il tiro sulla linea  prima dal portiere e poi da Coloccini. Non riesce a pungere con la giusta cattveria il Manchester che, rischia poco dietro. Al 70′ Toure scambia con Aguero e batte Krul con un preciso destro dalla distanza. Sule ali dell’ entusiasmo i citizens non riescono a chiudere la partita. Prima Aguero conclude fuori di un nulla di piatto davanti a Krul,poi, Toure scivola dopo aver superato il portiere. In mezzo il colpo di testa di Cisse che, mette i brividi ad Hart, con la sfera che si spegne sul fondo di un nulla. Anche Dzeko sbaglia sotto misura. All’ 89′ grande contropiede del City, la palla arriva a Toure che non sbaglia da pochi passi. Missione compiuta per i citizens che, vedono a un passo il sogno scudetto che, manca da 44 anni. Per il Newcastle, l’accesso alla champions ora dipenderà dai risultati di Tottenham e Arsenal nell’ ultimo turno.

Non riesce ad andare oltre l’ 1-1 il Tottenham sul campo dell’ Aston Villa. Gli spurs che, venivano da due risultati positivi ed erano in ripresa dopo un ultima parte di stagione difficile, restano quarti ma, con un solo punto di vantaggio dalle gazze (Newcastle). I villans fanno un altro passo decisivo verso la salvezza che, non è ancora acquisita. McLeish si affida in attacco all’ esperienza di Heskey che, sarà aiutato da Ireland. Redknapp deve rinunciae a Parker, Kranjcar, King ed Assou-Ekotto. Preferisce giocare con una sola punta, Adebayor, seguita da Van der Vaart. In difesa c’è la sorpresa Rose. Gli spurs non concretizzano e vanno sotto con Clark al 35′. Nella ripresa Adebayor pareggia i conti su rigore al 62′ e, continua l’assedio ma si deve arrendere alle parate di Given. Il pari penalizza il Tottenham che, si dovrà giocare la qualificazione alla champions tra una settimana.

Secondo pari di fila per il gà retrocesso Wolverhampton che blocca sullo 0-0 l’ Everton, in un match che aveva poco da dire per le due squadre. I blues continuano a macinare punti e, ottengono il terzo pari in cinque gare. Ricordiamo che, sono stati artefici di un impresa a Manchester, bloccando lo United su un pazzesco 4-4 che, potrebbe decidere lo scudetto. I lupi stanno cercando di onorare le ultime partite in massima divisione, dopo aver attraversato un annata terribile, con pesanti sconfitte, e il peggior score difensivo. Connor si presenta con il classico modulo con due attaccanti che sono Fletcher e Doyle. Moyes schiera il croato Jelavic che, avrà a sostegno Fellaini. Gara non spettacolare con occasioni da entrambe le parti ma, il risultato rimane bloccato.

Non manca la risposta del Manchester United che liquida per 2-0 lo Swansea e ,tiene vive le poche speranze di titolo. La squadra di Ferguson viene dal ko nel derby con il City e, affronta dopo più di 20 vent’ anni l’unico club gallese, già salvo da qualche settimana. I Swans interrompono i tre risultati positivi e, non possono fare nulla contro una delle società più blasonate. Incassano l’undicesimo ko esterno gli ospiti. Ferguson torna al modulo a due punte e, rilancia Hernandez al fianco di Rooney. Lascia a riposo Giggs e Nani e ripropone sugli esterni Young e Valencia. Rogers spregiudicato con tre punte Graham, Dyer e Sinclair. Rivoluziona il centrocampo con Gomer ed Allen. Primi venti minuti bloccati,poi, il portiere Vorm si supera sul tiro dalla distanza di Evra e il tapin al volo di Rooney. Al 27′ Carrick pesca in area Scholes che, con un tacco beffardo infila Vorm. Lo United è padrone del campo e si divora il gol con Hernandez che spara alto da due passi. Al 0′ Un ingenuità di Taylor  fa ripartire i red devils che provano con Rooney ma, il suo tiro è rimpallato, sulla ribattuta Young infila Vorm con un destro rasoterra. Ad inizio ripresa De Gea salva lo United su un tiro da limite di Sigurdsson. Rispondono i padroni di casa con Hernandez, che non trova la porta di testa. Dall’ altro fronte Allen conclude dal limite ma, serve involontariamente Graham che, devia la sfera col piatto, De Gea con un riflesso evita la rete. Mentre Vorm blocca il destro di Valencia, Dyer e Sigurdsson mettono i brividi ai diavoli rossi. Al 73′ Rooney pescato in area angola troppo davanti al portiere e sfiora il tris. Non fa meglio Hernandez che, dopo un batti e ribatti spara alto sopra la traversa. Un risultato strimizzito per lo United che, ha creato una serie incredibile di occasioni e, ora tra 7 giorni dovrà sperare nel miracolo del QPR.

Una rete dell’ ex Lazio Cisse nel finale regala i tre punti al QPR che, può ancora sperare nella salvezza. Incredibile la marcia dei Rangers che, infilano la quinta vittoria consecutiva interna. Grande prova di maturità degli Hoops che, nonostante il calendario terribile, hanno sfruttato appieno il proprio campo, facendo fuori squadre molte blasonate come Tottenham, Liverpool e Arsenal. A farne le spese al Loftus Road è lo Stoke che, non vince da un mese ed era reduce da due pareggi buoni con Everton e Arsenal. E’ riuscito a resistere per quasi novanta minuti, graziato dalle parate di Sorensen. Seconda affermazione di fila anche per il Fulham che, dopo essere riuscito ad espugnare Liverpool nel recupero, ha fatto fuori anche il Sunderland che, ferma la striscia positiva di tre risultati.I londinesi trovano il vantaggio dopo appena 12 minuti con Dempsey. Non si fa attendere la risposta ospite che, agguanta il pari con Bardsley. Un istante dopo Dembele firma il nuovo sorpasso. I gatti neri ci provano ma, non riescono a superare Schwarzer e, incassano il decimo ko esterno. Per il Fulham resta a quattro il numero di sconfitte interne. Butta via dei punti terribilmente pesanti il Bolton che, si fa rimontare nel finale dal West Bromwich e, rischia ora la retrocessione. Dopo il ko con il Tottenham nel recupero, i Trotters non cambiano formazione e lanciano la coppia offensiva N’Gog-Davies. Hodgson si affida a Long e Fortune in avanti. L’ ex tecnico dell’ Inter non fa sconti e manda in campo una squadra titolare.I padroni di casa impiegano 24′ per sbloccare la gara con Petrov su rigore. L’ Albion non demorde ma, si fa male da solo con l’ autogol di Jones. I baggies non si perdono d’animo e accorciano con Brunt. Al 90′ arriva la zampata vincente di Morrison che, ammutolisce il Reebok Stadium.

Dopo 11 anni retrocede in seconda divisione il Blackburn che, nel monday night perde in casa contro il Wigan, incassando il secondo stop di fila, il quarto nelle ultime 5 uscite. Un vero disastro il cammino dei rovers che, erano partiti bene, riuscendo ad imporsi all’ Old Trafford ma,poi, si sono sciolti lentamente , subendo il ventiduesimo ko della stagione ed è la seconda difesa più perforata. Grande cammino nella seconda parte del Wigan che, è riuscito a risollevarsi, nonostante un calendario poco benevolo. Con l’impresa di Blackburn ha, conquistato la quarta vittoria nelle ultime 5 gare, festeggiando con un turno di anticipo la matematica salvezza. Ha deciso la gara una rete di Alcaraz all’ 87′ di testa, dopo un match combattuto e giocato meglio dai coccium.

Si rivendica della finale persa in coppa d’ Inghilterra il Liverpool che, batte con un sonoro 4-1 il Chlesea e, ritorna a fare bottino pieno dopo il ko infrasettimanale con il Fulham. E’ un ko pesante per i blues che, il prossimo anno non parteciperanno alla coppa dei campioni. E’ una gara molto sentita per il grande ex Torres che, ha vissuto 4 anni a Liverpool, segnando 65 reti. La cosa incredibile che le due compagini si affrontavano per la 32esima volta in otto stagioni: un vero e proprio record nella storia inglese.  Sono stati grandi protagonisti anche in champions league e , si sono affrontate per due volte in semifinale, dove hanno avuto la meglio sempre i reds. Ora l’unica che, aveva un obiettivo erano gli avversari mentre, i padroni di casa erano già certi di un posto nella prossima Europa League. Dalglish risparmia Kuyt e sceglie Carroll come spalla di Suarez. Di Matteo non può disporre di Drogba e, fa partire dalla panchina Kalou, Lampard, Mata e Cole. Rivoluziona il centrocampo dove giocano Essien,Romeu e Malouda. In avanti el Nino Torres è supportato da Sturridge e Ramires. Assente Cech. La prima iniziativa è del Liverpool con Suarez che, spara a lato con il destro. Tremano i padroni di casa sul palo di Ivanovic al 17′. Tre minuti dopo Essien conclude nella propria porta un cross di Suarez, per il vantaggio dei reds. Chelsea frastornato. Al 25′ Henderson fulmina Turnbull sul palo lungo. Al 29′ sugli sviluppi di un corner Carrol fa sponda per Agger che la mette dentro di testa. Si risvegliano gli ospiti con Torres, il suo destro si stampa sulla traversa. Al 42′ è il Liverpool a cogliere la traversa con Downing che, sbaglia,poi, incredibilmente il calcio di rigore nel tempo di recupero. Ad inizio ripresa i blues accorciano con Ramires su calcio piazzato. Al 61′ Turnbull la combina grossa rinviando male, Shelvey può solo appoggiare a porta vuota. Al 73′ Reina si supera sul tiro ravvicinato di Lukaku. L’ ultima fiammata è un colpo di testa fuori di Agger.

              Squadra                PG   V    N    P   Reti                  Punti

1.

Manchester City

37

27

5

5

90:27

86

2.

Manchester United

37

27

5

5

88:33

86

3.

Arsenal

37

20

7

10

71:47

67

4.

Tottenham

37

19

9

9

64:41

66

5.

Newcastle

37

19

8

10

55:48

65

6.

Chelsea

37

17

10

10

63:45

61

7.

Everton

37

14

11

12

47:39

53

8.

Liverpool

37

14

10

13

47:39

52

9.

Fulham

37

14

10

13

48:49

52

10.

West Bromwich

37

13

8

16

43:49

47

11.

Sunderland

37

11

12

14

45:45

45

12.

Swansea

37

11

11

15

43:51

44

13.

Norwich

37

11

11

15

50:66

44

14.

Stoke

37

11

11

15

34:51

44

15.

Wigan

37

10

10

17

39:60

40

16.

Aston Villa

37

7

17

13

37:51

38

17.

QPR

37

10

7

20

41:63

37

18.

Bolton

37

10

5

22

44:75

35

19.

Blackburn

37

8

7

22

47:76

31

20.

Wolverhampton

37

5

10

22

38:79

25

Arsenal – Norwich   3-3

Newcastle  – Manchester City   0-2

Aston Villa – Tottenham   1-1

Wolverhampton – Everton     0-0

QPR –  Stoke    1-0

Fulham – Sunderland    2-1

Bolton – West Bromwich   2-2

Manchester United – Swansea  2-0

Blackburn – Wigan      0-1

Liverpool – Chelsea    4-1

Armin Sefiu

7 maggio 2012

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