La Coppa Italia è della Juve, decide Matri nei supplementari

La Coppa Italia è della Juve, decide Matri nei supplementari

Juventus-LazioAll’Olimpico di Roma la Juventus batte in rimonta la Lazio e si aggiudica la decima Coppa Italia della sua storia. Partita intensa,  bella solo a tratti ma soprattutto equilibrata, con due formazioni in campo che non hanno certo peccato in agonismo. Allegri ha schierato un 3-5-2 con Llorente e Tevez in avanti; Pogba, Pirlo e Vidal a centrocampo mentre Evra e Lichtsteiner hanno lavorato come esterni a supporto anche dei tre difensori. I biancocelesti, attesi lunedi dal derby di campionato con la Roma, hanno proposto un modulo tanto inedito quanto speculare nella sostanza a quello bianconero: Pioli infatti ha optato per la difesa a 3 con De Vrij, Gentiletti e Radu; a centrocampo Cataldi – Parolo con Candreva, Klose e Felipe Anderson a comporre il tridente d’attacco. Lulic e Basta sugli out a fare i tornanti.

Botta e risposta immediata. La partita entra subito nel vivo, al 4° la Lazio trova il vantaggio con Radu, bravo a insaccare di testa sugli sviluppi di una punizione calciata da Candreva. La Juventus accusa il colpo ma riporta tutto in parità al 10° con Chiellini, che in acrobazia raccoglie una palla arrivata in area dalla punizione di Pirlo e batte Berisha. La Lazio è molto aggressiva ma pecca in fase di impostazione: tutto il contrario della Juve, che amministra bene e cerca di rallentare i ritmi. Al 24° Llorente manda alto di testa al termine di una lunga azione manovrata; risponde la Lazio con Cataldi, la cui conclusione è bloccata a terra da Storari. Al 31° Pogba perde palla appena fuori area, Parolo ne approfitta ma la mira è imprecisa. La partita è molto combattuta ma entrambe le squadre faticano a trovare il gol del vantaggio: il primo tempo si chiude senza recupero sull’1 a 1.

Cala il ritmo ma non cambia l’equilibrio. La seconda frazione comincia con la Lazio più manovriera mentre la Juve chiude le iniziative e si fa vedere in contropiede. Al 58° ci prova Parolo da fuori area ma la palla finisce alta sulla traversa. Dieci minuti più tardi replica la formazione bianconera ma senza riuscire a concretizzare l’azione di ripartenza innescata da Vidal e nella quale s’infortuna Radu, che lascia il posto a Mauricio. I ritmi della partita sono calati parecchio rispetto alla prima frazione e Allegri manda in campo Pereyra e sostituisce Pogba, autore di una gara sottotono. Anche Pioli prova a cambiare qualcosa e all’81° inserisce Djordjevic per Klose. Il nuovo ingresso biancoceleste si procura subito una buona occasione ma Storari è attento e sventa in uscita. Cambio in attacco anche per Allegri: dentro Matri, fuori Llorente. La partita si avvia verso i supplementari; l’ultima azione pericolosa la produce Tevez con un bel destro dal limite che sorvola di poco la traversa. La gara non si sblocca e arrivano i supplementari.

Doppio palo Lazio ma il gol lo segna Matri. Il primo extra time si apre con il doppio palo di Djordjevic, bravo a liberarsi e a concludere da fuori area con Storari immobile e la palla che si stampa prima sul palo di destra, poi sull’altro, e alla fine non entra. Juventus fortunata ma anche brava, al 96°, a portarsi in vantaggio con Matri, che sfrutta la situazione creatasi in area di rigore laziale e trafigge Berisha per il sorpasso bianconero. La Lazio prova a reagire ma la formazione di Allegri chiude bene gli spazi e mantiene il risultato fino al fischio di Orsato.

La Juve amministra e conquista la Coppa. Negli ultimi 15 minuti di gioco Pioli richiama De Vrij e manda in campo Keita, ma il grande dispendio di energie non consente alle squadre di impostare manovre ragionate. Al 109° la Juve guadagna un buon calcio di punizione; Pirlo prova la conclusione ma Berisha respinge di pugno. Le squadre sono esauste, la Lazio tenta di rimanere in attacco ma non ha più la forza per provare l’ultimo assalto; la Juventus deve solo resistere e dopo un minuto di recupero l’arbitro decreta la fine e con essa la vittoria della squadra di Allegri.

Meritano2Duerighe:

Chiellini: Grande prestazione del difensore bianconero, sempre attento in copertura e abile nel trovare la rete del pareggio.

Pogba: Non è mai entrato nel vivo della partita, tanti errori e ingenuità convincono Allegri a decidere per la sostituzione.

TABELLINO:

JUVENTUS – LAZIO 2 – 1 (dts)

Juventus (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Evra; Llorente, Tevez 6,5. A disp.: Buffon, Rubinho, Ogbonna, De Ceglie, Marrone, Asamoah, Padoin, Pereyra, Matri, Pepe, Sturaro, Coman. All. Allegri

Lazio (3-4-3): Berisha; De Vrij, Gentiletti, Radu; Basta, Cataldi, Parolo, Lulic; Candreva, Klose, F. Anderson. A disp.: Marchetti, Strakosha, Braafheid, Mauricio, Cavanda, Ciani, Novaretti, Ledesma, Mauri, Onazi, Djordjevic, Keita. All. Pioli

Arbitro: Orsato

Marcatori: 4′ Radu (L), 11′ Chiellini, 7′ pts Matri (J)

Ammoniti: Evra, Bonucci, Matri (J); Parolo, Candreva (L)

 

Davide Lazzini
21 maggio 2015

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