Inter – Juventus 2-1, Marchisio e Morata rimontano i nerazzurri

Inter – Juventus 2-1, Marchisio e Morata rimontano i nerazzurri

morata.occhiali.inter.juventus.2014.2015.356x237Un’Europa che si avvicina e un’altra che si allontana. Mentre la Juventus conta i giorni dalla finale di Champions, l’Inter vede infrangersi i sogni di poter giocare l’Europa League della prossima stagione. Una papera di Handanovic su tiro di Morata a sette minuti dalla fine regala ai bianconeri una vittoria che vale solo per l’onore e i tifosi, dopo che Icardi aveva sbloccato la gara e Marchisio (su rigore) l’aveva riportata in parità.

Allegri ha la testa alla finale di Coppa Italia di mercoledì e lascia a Torino Tevez, Vidal, Pirlo, Chiellini, Evra e Buffon. In campo dunque una Juve-B, con Padoin e Lichtsteiner esterni della difesa a 4, completata da Bonucci e Barzagli, e Romulo, Marchisio e Sturaro dietro al trequartista Pereyra e alla coppia d’attacco Matri e Morata.
Mancini si affida invece al redivivo Shaqiri, schierato titolare dopo sei panchine consecutive

Prima Icardi, poi Marchisio – Il primo tempo è abbastanza equilibrato. La Juve fa da padrona del gioco i primi dieci minuti, eppure a passare in vantaggio sono i nerazzurri: tiro di Brozovic deviato da Icardi e palla in rete. La Juve prova a reagire, ma l’unico in grado di creare pericoli è Morata, che sfugge più di una volta al lento e impacciato Ranocchia. Palacio mette paura a Storari con un paio di cross e al 39’, proprio da una sua combinazione con Icardi, arriva l’occasione per Shaqiri: sinistro bellissimo che colpisce incrocio dei pali, Brozovic trasforma in rete la respinta, ma l’arbitro annulla per fuorigioco che appare non esserci. Due minuti più tardi, Matri parte in velocità e distanzia Vidic, il quale rinviene goffamente su di lui e commette fallo da rigore. Sarebbe anche espulsione per fallo da ultimo uomo, ma l’arbitro lo grazia. Dal dischetto Marchisio non sbaglia.

Papera di Handanovic – Nella ripresa la Juve mantiene più alto il baricentro e concede molto meno alla squadra di casa. Morata è sempre il più attivo, mentre Matri inizia a risentire della stanchezza. L’ingresso di Ogbonna al posto di Lichtsteiner serve solo per far rifiatare il terzino svizzero, mentre quelle di Llorente per Matri e Pogba per Pereyra hanno l’intento di dare forza fisica e imprevedibilità alla manovra offensiva. Icardi sbaglia un comodo colpo di testa dal centro dell’area e, subito dopo, la Juve passa in vantaggio: tiro da fuori di Morata, Handanovic interviene in maniera maldestra e la palla finisce in rete. Dall’altra parte, a sigillare la gara ci pensa Storari, con un paio di interventi davvero fenomenali. Nel finale Morata sfiora la rete del 3-1, ma per il campione spagnolo (e per la Juve) può bastare così. San Siro espugnato e nuova, grande soddisfazione per i tifosi.

Meritano 2duerighe:

Morata: ha l’abilità, in questo periodo, di riuscire a trasformare in oro ogni palla che tocca. Difende bene e parte in velocità come pochi attaccanti sanno fare.
Handanovic: ha grosse, grossissime colpe sul gol vittoria di Morata. Un portiere come lui, con la sua qualità, non può concedersi questi attimi di distrazione. Non in quel momento della gara e non contro la Juve.

Tabellino:

Inter – Juventus 1-2 (Primo tempo 1-1)

Marcatori: Icardi (I) al 9’, Marchisio (J) su rigore al 42’ p.t.; Morata (J) al 38’ s.t.

Inter (4-3-1-2) Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia (da 44’ s.t. Gnoukouri), Vidic, Juan Jesus; Brozovic (dal 37’ s.t. Podolski), Medel, Kovacic; Shaqiri (dal 26’ s.t. Nagatomo); Icardi, Palacio. (Carrizo, Andreolli, Santon, Felipe, Kuzmanovic, Obi, Dimarco, Podolski, Puscas, Bonazzoli). All. Mancini.

Juventus (4-3-1-2) Storari; Lichtsteiner (dall’11’ s.t. Ogbonna), Barzagli, Bonucci, Padoin; Romulo, Marchisio, Sturaro; Pereyra (dal 33’ s.t. Pogba); Matri (dal 21’ s.t. Llorente), Morata. (Rubinho, Audero, Pepe, Coman, Asamoah, De Ceglie, Marrone). All. Allegri.

Arbitro: Doveri di Roma.

Giuseppe Ferrara (inviato al “Meazza”)
17 maggio 2015

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