Bene la Juventus di Allegri, male Napoli e Fiorentina

Bene la Juventus di Allegri, male Napoli e Fiorentina

Real-Madrid-v-JuventusLa Juventus è in finale di Champions League. I bianconeri pareggiano al Bernabeu contro il Real Madrid, conquistando di diritto la carta d’imbarco per Berlino, dove incontreranno i super favoriti del Barcellona. I Blaugrana, dopo aver annichilito il Bayern Monaco al Camp Nou si rilassano in Baviera, perdendo 3-2 in una sconfitta dal dolcissimo sapore. Tutt’altro che relax invece per la Juventus a Madrid, sotto di un gol nel primo tempo (rigore netto su Rodriguez, realizzato dal solito Ronaldo) e spesso schiacciata nella propria metà campo. I bianconeri però hanno saputo resistere e contrattaccare nel momento giusto, trovando la rete del pareggio di nuovo con l’ex Morata, fischiatissimo all’uscita dal campo. Dopo il pareggio il Real Madrid non è riuscito più ad impensierire in modo considerevole la rocciosa difesa della Juventus e, al termine dei novantaquattro minuti di gioco, i numerosissimi tifosi giunti in terra iberica hanno potuto festeggiare con i giocatori. Festa grande anche per Allegri, che cancella definitivamente l’ingombrante fantasma di Conte e mette nel mirino la sua prima finale di Champions.

Solo delusioni, invece, per le italiane impegnate in Europa League. La prima, sicuramente più prevedibile, riguarda la Fiorentina; i viola escono sconfitti persino al Franchi contro un Siviglia per la seconda volta consecutiva in finale. Gli andalusi si impongono due a zero contro una Viola fischiata dai propri tifosi e che si conferma in un pessimo momento.

Più lontano, a Kiev, si consuma la tragedia ‘made in’ Napoli. I ragazzi di Benitez falliscono l’approdo in finale venendo addirittura sconfitti 1 – 0 dagli ucraini, per la prima volta nella storia all’ultimo turno dell’Europa League (non erano mai arrivati in fondo nemmeno in Coppa UEFA). Ai campani ora rimane solo la corsa ad un posto per la prossima Champions League per evitare una stagione parzialmente fallimentare e un possibile (ma non troppo improbabile) addio del tecnico spagnolo dalla guida della squadra.

Jacopo Trevisani

15 maggio 2015

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