Terza stella? Agnelli pronto a sorprese, Del Piero: ”rispettare i criteri”

Dopo i festeggiamenti per il ritorno alla vittoria dello scudetto della Juventus, arrivato dopo il terremoto “calciopoli” del 2006 e la retrocessione in serie B è gia tempo di pensare al futuro.
Per farlo spesso si guarda al presente, e quando lo si fa non ci si può non imbattere con il passato.
Lo fanno i tifosi juventini che si chiedono se quel pezzo di storia di Alessandro Del Piero continuerà a vestire quella maglia che gli sta addosso come una seconda pelle e se lo chiede anche chi non è juventino.

Sta di fatto che il motivo del non rinnovo del contratto sta nella differenza. Non nella differente età che ha maturato negli anni “Pinturicchio”, non la differenza reti di questa stagione rispetto alle passate, ma la differente visione del mondo e della sportività che vi è fra la dirigenza juventina e quel capitano che senza volerlo sarà costretto ad abbandonare la nave.
Un esempio?
Queste le parole di Andrea Agnelli dopo la vittoria dello scudetto: “La terza stella? Ci saranno sorprese per i tifosi. Sono sicuramente 30 gli scudetti vinti sul campo. Anche la Procura di Napoli ha detto che il campionato 2004/05 non è stato alterato e quello 2005/06 non è stato investigato. Se guardo anche alle attività giudiziarie, da Napoli hanno detto che non è stato alterato il campionato 2004/05 e quello 2005/06 non è neanche stato investigato”. Su Del Piero ha poi ribadito la volontà di non rinnovare il contratto al capitano: “Se Del Piero potesse uscire dalla sua avventura juventina vincendo due trofei, sarebbe un’apoteosi. Del Piero ha ereditato la fascia di capitano da Conte. Potrei restare qui a parlare per dire cosa ha rappresentato Alessandro. Tre giocatori nella storia della Juve possono dire di essere stati un simbolo: Boniperti, Platini e Del Piero. Alessandro ha ancora una partita importante da giocare, la finale di Coppa Italia”.
Questo invece il commento di Del Piero quando gli si è chiesto cosa pensa della terza stella: “Sicuramente sul cuore ce l’abbiamo, così come sul campo, poi quello che viene determinato da altri criteri è da rispettare. Non dobbiamo andare oltre, però quello che è stato vissuto è questo e questo vogliamo che rimanga”.
E’ stato Del Piero più di tutti a ricordare che i vincitori di questo scudetto non è stata solo questa rosa di giocatori, ma anche quella che nel 2006 ha disputato il campionato di serie B, ricordata da Alex sul suo sito: Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.

E.F.

8 maggio 2012

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