Hernanes punisce la Lazio, 2-1

Hernanes punisce la Lazio, 2-1

foto articolo Lazio-interLa gara dell’Olimpico vede vincitrice l’Inter che, grazie alla doppietta dell’ex Hernanes, batte la Lazio per 2-1. La partita è viziata da una doppia espulsione che l’arbitro Massa sancisce nei confronti dei padroni di casa. Nel primo tempo viene espulso Mauricio per fallo da chiara occasione da gol, nella ripresa viene espulso Marchetti e decretato il calcio dal dischetto che Icardi si fa parare da Berisha. La Lazio ci mette cuore ma, nel finale, il profeta punisce i suoi ex tifosi con la rete che vale i tre punti Europa League per l’Inter e la brusca frenata Champions per la Lazio.

Candreva illude. La Lazio parto subito forte, andando alla conclusione con Candreva che chiama in causa Handanovic. All’8 i padroni di casa passano in vantaggio: Anderson semina il panico sulla corsia di sinistra, entra in area e serve, centralmente, Candreva che di piatto insacca la sfera sul secondo palo. La Lazio gioca bene e si fa pericolosa più volte, sfiorando il vantaggio. Anderson verticalizza per Klose che manca l’appuntamento con il pallone, la sfera resta utile per Parolo che calcia a botta sicura trovando, però, l’opposizione dell’estremo difensore nerazzurro, sulla respinta, ancora Parolo colpisce di tes sulla respinta, rò, l’rorando il vantaggiove, centralmente, Candreva che di piatto insacca la sferta ma, Ranocchia, salva sulla linea. La Lazio continua a produrre gioco e occasioni, il punto di svolta della gara si verifica al 24’: Palacio è lanciato a rete ma viene ostacolato con la gamba e con il braccio da Mauricio, per Massa è rosso e punizione dal limite. Dagli sviluppi della stessa Hernanes insacca la sfera sul primo palo con un tiro a giro. L’inerzia della gara muta completamente, l’Inter prende coraggio e in mano le redini del gioco, procurandosi due occasione nitide sventate entrambe da Marchetti. La prima frazione termina in parità.

Decide Hernanes. L’Inter riparte con intensità e costanza, Marchetti è costretto a intervenire su un calcio di punizione, successivamente, provvidenziale Parolo che chiude lo specchio a Hernanes. La Lazio si sveglia e sfiora il vantaggio con una grande azione corale: palla a Candreva che serve Klose, il tedesco, a tu per tu con Handanovic, devia di esterno la sfera che termina preda dell’estremo difensore. La Lazio finisce in nove per l’espulsione di Marchetti in seguito ad un’uscita rovinosa sui piedi di Icardi, lanciato a rete. Entra Berisha e si posiziona in porta, dal dischetto si presenta Icardi che calcia sulla sinistra del portiere che respinge. Lazio in inferiorità di due uomini ma ancora in pari. Cuore biancoceleste che tenta di farsi pericolosa con le improvvise accelerazioni di Andersone Candreva. L’Inter attacca ma le sortite sono sterili fino al minuto 84. Palacio serve di tacco Hernanes che si invola verso l’area e fredda Berisha sul palo più lontano. Rimonta completata e Inter che conquista i tre punti.

Meritano 2duerighe

Hernanes. L’ex della serata punisce severamente i suoi vecchi compagni con una prestazione e una doppietta decisive. Nel primo tempo è l’unico uomo pericoloso, nel secondo sfrutta a perfezione l’occasione per il raddoppio.

Klose. Il tedesco, stasera, è poco incisivo e spesso fuori ruolo. Nel primo tempo si vede molto poco, nel secondo sciupa l’occasione più ghiotta della Lazio. Conclusione errata non da lui che, da quella posizione, è micidiale.

Tabellino

LAZIO-INTER 1-2

 LAZIO (4-2-3-1) Marchetti, Basta, Mauricio, Ciani, Radu, Biglia, Parolo, Candreva (77′ Keita), Mauri (28′ Braafheid) , Felipe Anderson, Klose (63′ Berisha). All. Pioli

INTER (4-3-1-2) Handanovic, D’Ambrosio (68’Nagatomo), Ranocchia, Vidic, Juan Jesus, Guarin (46′ Podolski), Medel, Kovacic; Hernanes, Palacio (91′ Brozovic), Icardi.  All. Mancini

Arbitro  Massa (sez. Imperia)

Marcatori  8’ Candreva (L), 26’ Hernanes (I), 84’ Hernanes (I)

Ammoniti 12′ D’Ambrosio (I), 25′ Mauri (L), 28′ Marchetti (L), 67′ Hernanes (I), 71′ Biglia (L), 92′ Nagatomo (I)

Espulsi 24′ Mauricio (L), 61′ Marchetti (L)

Damiano Rossi (Frascati)

10 maggio 2015

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