La Lazio passa a Bergamo 2-0 e scavalca il Napoli

Una Lazio tutta cuore e sacrifico sbanca Bergamo con un gol per tempo e supera il Napoli in classifica, conservando così ancora qualche speranza di Champions League.
Con 11 indisponibili (4 squalificati e 7 infortunati) Reja è costretto a scelte obbligate: Kozak unica punta con Candreva, Mauri ed il rientrante Lulic a supporto.

Colantuono ripropone Moralez in appoggio a Denis e sostituisce il portiere titolare Consigli con Frezzolini, in difesa torna Bellini.
Partenza sprint dei bergamaschi che prendono in mano il pallino del gioco pur senza riuscire a creare grossi problemi a Bizzarri mentre la Lazio si difende e prova a pungere in contropiede.
La prima azione degna di nota è il presunto rigore su Denis in area biancoceleste, l’argentino viene atterrato da Diakite ma Rizzoli non fischia l’irregolarità.
Al 25’ gli ospiti sfiorano il vantaggio con un tiro potente da fuori di Gonzalez, il pallone sbatte sulla traversa ma non oltrepassa la linea. Dieci minuti più tardi la Lazio trova la rete dell’1-0: Mauri serve in mezzo l’area Kozak che addomestica bene e calcia in porta, sulla conclusione tocca il pallone Manfredini il quale beffa Frezzolini per il gol laziale.
Il tema tattico nella ripresa non cambia, l’Atalanta spinge ma non riesce a concretizzare, la Lazio si difende e tampona bene le incursioni bergamasche grazie anche all’ottimo contributo in interdizione offerto da Cana e Gonzalez.
I padroni di casa cercano il pari in due occasioni nei primi venti minuti, in entrambe le azioni ci prova l’argentino Moralez ma la retroguardia laziale tiene bene ribattendo i tentativi.
Reja butta nella mischia Klose al 65’ ma non basta per tenere più in alto il baricentro della squadra, l’Atalanta corre tanto e continua a non incidere, prima di un finale di partita caratterizzato dalla confusione e dal nervosismo. Al minuto 81 Stendardo si fa espellere da Rizzoli per un applauso polemico dopo una decisione del direttore di gara, poco dopo, inizia una lunga sequenza di ammoniti, ben 4 in pochi minuti. Nel recupero i nerazzurri mollano definitivamente e la Lazio blinda il risultato con una prodezza di Cana che da oltre venti metri di destro infila Frezzolini con un tiro strepitoso.
L’Atalanta saluta i suoi tifosi con una sconfitta dopo una stagione fantastica, Reja raccoglie tre punti d’oro che regalano alla Lazio l’Europa League e qualche speranza di Champions, anche se domenica i capitolini dovranno battere l’Inter in casa e tifare Catania contro l’Udinese.

ATALANTA – LAZIO 0-2 (primo tempo 0-1)
Marcatori: 35’ Kozak, 91’ Cana.
Ammoniti: Candreva, Minotti, Gonzalez, Manfredini, Carrozza.
Espulsi: Stendardo.

ATALANTA (4-4-1-1): Frezzolini; Bellini, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto (80’ Carrozza), Cigarini, Carmona (51’ Minotti), Bonaventura (65’ Gabbiadini); Moralez; Denis.
A disposizione: Polito, Raimondi, Lucchini, Cazzola.
Allenatore: S. Colantuono.

LAZIO (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Diakitè, Scaloni, Garrido (19’ Zauri); Gonzalez, Cana; Lulic (90’ Onazi), Mauri, Candreva; Kozak (65’ Klose).
A disposizione: Berardi, Sbraga, Zampa, Makinwa.
Allenatore: E. Reja.
Arbitro: Rocchi di Firenze (Petrella-De Luca; IV°: Gava).

Matteo Ciofi

6 maggio 2012

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