Il Real Madrid è campione di Spagna, Messi entra nella storia. Poker del Valencia, vince il derby il Betis, pari Atletico Madrid

Nel giorno della goleada al Malaga, la pulce realizza una tripletta e batte il record di Gerd Muller. I merengues trionfano a Bilbao grazie al solito Ronaldo e iniziano la festa. Una doppietta di Aduriz e Jonas trascinano i pipistrelli. I colchoneros recuperati nel finale da Vela.

Nella trentaseiesima giornata della Liga, il retrocesso Racing Santander torna a fare punti contro il Getafe pareggiando per 1-1. I los azulones non riescono ad avvicinarsi al sesto posto, racimolando il primo punto nelle ultime tre uscite. La gara rischia di mettersi male per i padroni di casa che, si salvano sul rigore fallito da Diop.Non sbaglia il penalty Miku al 58′ che, porta avanti il Getafe ma, solo 6 minuti dopo Diop pareggia i conti, rimediando all’ errore dal dischetto del primo tempo.

Entrambe ci provano ma il risultato resta inchiodato sulla parità. Il punteggio non serve alla squadra di Madrid che, è quasi fuori dalla zona europea. Una bella boccata d’ossigeno per il Granada che, infligge il terzo ko consecutivo all’ Espanyol, ormai allo sbando. I los filipinos allungano a +5 dalle dirette concorrenti. Il match winner è il nigeriano Ighalo che, con la sua doppietta nella prima frazione al 28′ e 34′ piega i periquitos a cui non basta il gol della speranza di Didac ad inizio ripresa.Gli andalusi sono a un passo dalla salvezza mentre i catalani si sono allontanati quasi definitivamente dal sesto posto. Dopo tre pareggi torna a fare bottino pieno il Villarreal in un match molto delicato contro il Gijon, imponendosi in terra asturiana per 3-2. Il sottomarino giallo,però, non è ancora salvo e gli basterà fare una vittoria per lasciarsi alle spalle questo incubo retrocessione che, non vive da un decennio. La gara si mette in discesa al 18′ per gli ospiti con Gaspar. Arriva,però, il pari con Ramos al 39′. Tre minuti dopo Senna riporta in vantaggio i canarini su calcio di rigore. La gara viene messa in ghiaccio con il tris di Perez al 52′. A cinque minuti dal termine Galvez accorcia le distanze. Finale turbolento con quattro ammoniti e un espulso, il secondo portiere spagnolo Cesar Sanchez. Con la ventesima sconfitta nella liga lo Sporting è quasi retrocesso. Interrompe cosi il trend positivo di due vittorie di fila la squadra di casa.

Non approfitta del passo falso delle dirette concorrenti al quarto posto e impatta sull’ 1-1 casalingo. L’ Atletico Madrid non riesce a superare il muro della Real Sociedad che, conferma il buon momento e, strappa il quarto pari nelle ultime 5 uscite. I colchoneros soffrono con i baschi ma, riescono a passare in vantaggio con Gabi al 54′. I biancorossi non riescono a chiudere la pratica e restano in dieci per il rosso di Gabi,quando mancano poco più di 20 minuti.Ora il Madrid viene schiacciato nella propria metà campo e subisce il pareggio all’ 89′ con Vela. Per la squadra di Simeone una brutta doccia gelata che, spegne le speranze champions. I baschi possono festeggiare la matematica salvezza nella liga. Il derby andaluso se lo aggiudica il Betis che, batte per 2-1 il Siviglia e, può festeggiare con due turni di anticipo la permanenza in massima serie. Per i biancorossi è il terzo ko nelle ultime 4 uscite. Eppure la gara si era messa bene per i Palangas, grazie al vantaggio dopo appena 5 minuti di Negredo. Ad effettuare la remuntada ci pensa Etxebarria che, prima pareggia i conti al 42′,poi, trova il guizzo vincente all’ 88′. Espulso Medel negli ultimi minuti.E’ la seconda affermazione di fila per i verderones che, si imposero tre anni fa. Continua a sperare il Saragozza che, batte di misura per 1-0 il Levante e si porta a sole tre lunghezze dalla quartultima. E’ la terza vittoria in 4 gare. Per i granotes,invece, è il terzo ko nelle ultime 5 uscite.I rossoblu mancano cosi l’aggancio al quarto posto, evidenziando un calo virtiginoso nella seconda parte del campionato. Decide la sfida Oriol all’ 11′ in un confronto su due binari diversi, molto combattuto. Dopo la batosta con il Barca, il Vallecano non si riprende e cade anche a Maiorca per la quinta volta di fila nella liga. I rossoneri sono incredibilmente in corsa per un posto in Europa. Eppure il Rayo aveva giocato un ottimo primo tempo colpendo un palo con Tamudo.La ripresa è dei rossoneri che, cambiano marcia e trovano la zampata con Castro al 61′. E’ il terzo risultato utile consecutivo per la squadra delle Isole Baleari.Sale al terzo posto solitario il Valencia che, si sbarazza per 4-0 dell’ Osasuna e, si lascia alle spalle l’eliminazione in coppa e, la sconfitta di Malaga. Gli ospiti restano ancora in corsa per la sesta piazza. Si decide tutto negli ultimi 15 minuti. Apre le danze Aduriz, raddoppia Jonas,poi, di nuovo il numero undici spagnolo serve il tris e chiude il cerchio delle marcature il brasiliano. Per i due giocatori una doppietta a testa. Da segnalare il rosso all’ intervallo di Lekic che, ha lasciato la squadra in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.

Non basta al Barcellona vincere contro il Malaga per 4-1 per evitare al Real Madrid di festeggiare. I blaugrana senza gli infortunati Abidal,Pique,Xavi,Sanchez e Villa si sono presentati con un trio offensivo composto da Messi,Pedro e Cuenca mentre, Fabregas veniva posizionato in cabina di regia con Iniesta e Keita interni. Pellegrini rispondeva con Buonanotte spalla di Rondon e Duda-Cazorla gli esterni di centrocampo. Il Malaga perde la terza piazza ma, resta in zona champions, con un vantaggio di soli tre punti dal Levante. Le acciughe confermano il cammino esterno negativo e, subiscono la decima sconfitta fuori casa. Resta un ricordo la vittoria del camp nou di 13 anni fa. Subito brividi per il Barcellona che, trema sul palo di Duda su punizione. Due minuti dopo Puyol porta avanti i padroni di casa sugli sviluppi di un angolo. Al 26′ i biancoblu pareggiano con una grande incornata di Rondon. Impiega 8 minuti il Barca per ritornare avanti. L’ arbitro prende un abbaglio e fischia un rigore che non c’è,perchè Iniesta subisce il fallo fuori area. Dal dischetto Messi non sbaglia. Dopo aver rischiato su Duda, la pulce fa doppietta realizzando un altro rigore per un fallo su di lui in area. Sulle ali dell’ entusiasmo il numero 10 catalano fa tris, quando imbeccato con un lancio perfetto di Iniesta, si beve Kameni con un tocco sotto e deposita la palla in rete.Sono 68 gol in stagione per Messi che, supera la leggenda Gerd Muller. Tutto il camp nou è per Guardiola, che viene ringraziato dai tifosi per i grandi traguardi raggiunti alla sua guida. In un San Mames bollente ,il Real Madrid espugna Bilbao per 3-0 e si laurea campione di Spagna per trentaduesima volta nella sua storia. Non era facile vincere contro i leoni che, ricordiamo sono una delle poche squadre insieme ai blancos a non essere caduta nelle serie inferiori. Inoltre con l’avvento di Bielsa hanno raggiunto la finale di Europa League. In questo stadio hanno fermato sul pari il Barcellona e, sono usciti sconfitti solo tre volte. Tra le due compagini c’è sempre stata rivalità per la contesa di molti campionati e coppe, tanto che il loro incrocio è considerato un classico. Due tradizioni diverse con il Bilbao che ha sempre schierato giocatori baschi e il Real i migliori a livello mondiale. La differenza i blancos l’hanno fatta a livello internazionale, dove i leoni sono riusciti a raggiungere solo una finale,poi persa. In campo nazionale li dividono più di 25 trofei sempre a favore dei merengues. Con questa sconfitta , la seconda consecutiva, l’ Athletic esce definitivamente dalla corsa alla champions e, può pensare esclusivamente alle due finali, una di coppa del re e l’altra europea , con l’obiettivo di portare in bacheca un trofeo che manca da più di 20 anni. Mourinho aveva optato per un leggero turnover con gli innesti di Coentrao,Callejon e Higuain. Parte a mille a Real che si permette di sbagliare un penalty con Ronaldo, dopo un fallo di mani di Martinez. Al 16′ Higuain porta avanti i blancos, con un perfetto tiro . Non passano 4 minuti che Ozil trova un diagonale micidiale che infila Iraizoz. Ma prima c’era stato un mani di Khedira che, ha fatto inferocire i tifosi. Gara spettacolare con due traverse in un minuto, prima di Toquero e poi di Ozil. Ad inizio ripresa fa festa anche Ronaldo che sigla il suo gol numero 44 della stagione incornando bene sugli sviluppi di un corner. C’è un altro legno a salvare il Real e, questa volta lo colpisce De Marcos. I baschi restano in dieci per un rosso a Martinez esagerato. Il Real controlla e può alzare lo scudetto che, mancava da 4 anni. E’ il quarto campionato internazionale per Mourinho: incredibile. Fanno paura i numeri realizzativi dei capitolini, con una media di 3 gol a partita. E’ il ventunesimo risultato utile consecutivo. Può centrare il record di 100 punti in una stagione vincendo le ultime due gare.

Squadra PG V N P reti Punti

1.

Real Madrid

36

30

4

2

115:30

94

2.

Barcellona

36

27

6

3

108:27

87

3.

Valencia

36

16

10

10

58:43

58

4.

Malaga

36

16

7

13

52:51

55

5.

Levante

36

15

7

14

51:49

52

6.

Atl. Madrid

36

13

11

12

50:45

50

7.

Maiorca

36

13

10

13

40:42

49

8.

Ath. Bilbao

36

12

12

12

49:49

48

9.

Osasuna

36

11

15

10

39:59

48

10.

Getafe

36

12

10

14

40:49

46

11.

Betis

36

13

7

16

44:52

46

12.

Siviglia

36

12

10

14

42:44

46

13.

Espanyol

36

12

9

15

45:51

45

14.

Real Sociedad

36

11

11

14

45:51

44

15.

Granada

36

12

6

18

34:53

42

16.

Villarreal

36

9

14

13

39:51

41

17.

Vallecano

36

12

4

20

50:68

40

18.

Saragozza

36

10

7

19

32:60

37

19.

Gijon

36

9

7

20

40:67

34

20.

Santander

36

4

15

17

25:57

27

Getafe – Racing Santander   1-1
Granada – Espanyol   2-1
Gijon– Villarreal     2-3
Atl. Madrid – Real Sociedad       1-1
Siviglia – Betis        1-2
Saragozza – Levante      1-0
Maiorca –  Vallecano      1-0
Barcellona – Malaga  4-1
Valencia – Osasuna  4-0
Ath. Bilbao – Real Madrid  0-3

 

Armin Sefiu

5 maggio 2012

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