Settebello Barca, il Real ne fa tre… Crollano Bilbao e Valencia. Atletico Madrid pari in extremis

Una doppietta di Messi e una di Pedro rinviano la festa scudetto dei blancos, in gol con il solito Ronaldo. Falcao salva nel finale i colchoneros. Il Saragozza e il Malaga castigano i baschi e la squadra di Emery.

Nella trentacinquesima giornata della Liga, la Real Sociedad torna a vincere dopo 3 pareggi di fila ed è quasi salvo. I baschi battono l’ormai retrocesso Racing Santander per 3-0. I txapeldun dominano la gara ma, sbloccano il match solo al 47′ della ripresa con Griezmann. Il numero sette sigla,poi, la sua doppietta personale al 70′. Il tris lo firma Agirretxe all’ 83′. Dopo un macabro punto nelle ultime 3 uscite ritorna a fare bottino pieno il Levante che, piega per 3-1 il Granada.

I granotes giocano una partita di attesa , non pungono nella prima frazione e si scatenano negli ultimi 45 minuti. Apre le danze Kone di testa al 46′, risponde Ighalo al 67′.I padroni di casa,impiegano 6 minuti per ritornare avanti con Xavi Torres e, chiudono il discorso con Valdo di testa. Continua l’inseguimento al sogno champions per i rossoblu, mentre i filipinos conservano 5 punti di margine dalla terzultima. Bel colpo del Maiorca che, espugna il difficile campo del Getafe (aveva perso solo tre gare interne) e, si avvicina a sorpresa in zona Europa. La sconfitta dei los azulones è inaspettata visto che, avevano rifilato fino ad allora tre vittorie consecutive tra le proprie mura, facendo fuori squadre del calibro di Siviglia e Valencia.  Ad aprire le marcature è stato Casadesus alla mezz’ora,poi, ci ha pensato Alfaro a siglare il secondo gol e,infine, Hemed chiude i discorsi al 78′. Nel primo tempo di recupero Alexis segna il gol della bandiera. Non si arrende nella rincorsa alla salvezza il Gijon che, si impone clamorosamente in Catalogna contro l’ Espanyol per 3-0. E’ il secondo successo di fila per gli asturiani che, inseguono l’ultimo posto disponibile per la permanenza in prima divisione, distante 4 lunghezze. E’ la terza affermazione esterna per lo Sporting. Si decide tutto nella seconda parte del match. La prima rete la realizza Corlunga, Trejo firma il raddoppio e Bilic serve il tris. E’ il terzo stop in 4 gare per l’ Espanyol, a cui non basta la classe di Coutinho. Continua a mettere un altro segno X il Villarreal che, impatta sull’ 1-1 con l’ Osasuna. Il sottomarino giallo non riesce ad allungare definitivamente dagli inseguitori e dovrà,forse,lottare fino all’ ultima giornata per restare nella liga. L’ Osasuna può solo ambire per l’ Europa League e vista la classifica corta sono aperti i giochi. Nonostante il vantaggio di Bruno al 44′, i canarini avevano rischiato in precedenza sul palo di Nekounam. Buona il primo tempo per gli ospiti. A 18 minuti dal termine arriva il pari di Raul Garcia. Il Villarreal cerca il nuovo vantaggio ma, non riesce a superare Fernandez. Il pari non serve a nessuno.

All’ indomani dell’ amara eliminazione nella semifinale di champions league contro il Bayern Monaco ai calci di rigore, il Real Madrid rialza la testa in campionato, battendo 3-0 il Siviglia. Contro la leggenda madridista Michel, attuale allenatore dei sevillistas, i merengues effettuano solo un cambio, rispetto alla coppa, con l’innesto di Granero al posto di Khedira. Le due squadre hanno regalato sempre molti gol come nessuna altra partita. Sale a 20 gare l’imbattibilità dei blancos che, si stanno dimostrando un incredibile macchina da gol, nessuno ha fatto meglio di loro. Dominio assoluto del Madrid che,ottiene la sua ventunesima vittoria contro gli avversari negli ultimi 24 incontri. Troppi errori per i biancorossi che, vanno sotto al 19′ con il solito Cristiano Ronaldo che fulmina il portiere con un preciso destro sul palo più lungo. Prima della fine del primo tempo, il portoghese coglie il palo su punizione. Devastante l’inzio di secondo tempo con l’uno due micidiale di Benzema. Il francese prima si ritrova il pallone in area e non sbaglia da pochi metri,poi, sigla la doppietta personale di testa. E’ il suo trentunesimo gol stagionale. Il Real amministra, non rischia nulla e rimane a +7 sul Barcellona, con la possibilità di vincere il titolo a Bilbao, tra qualche giorno.Lasciata alle spalle la sfortunata gara con il Chelsea che, ha decretato la fine el cammino europeo in champions, il Barcellona demolisce il Rayo Vallecano con un sonante 7-0. E’ una vittoria  dedicata in parte a Guardiola che, a fine stagione, come dichiarato in settimana, lascerà i blaugrana. Al suo posto il vice Villanova. Tornando alla partita il tecnico blaugrana concede un turno di riposo a Iniesta,Fabregas,Alves, Valdes e rilancia in porta Pinto e in difesa Montoya. Tornano a sfidarsi le due compagini dopo ben 10 anni. Il fulmine atraversa un periodo nero con 3 ko consecutivi che, mettono in discussione la permanenza in massima serie, dopo un inizio di stagione sorpredente. Il Barca, ricordiamo, viene dalla sconfitta nel classico con gli odiati rivali del Real che, ha di fatto  spento le speranze di scudetto. Dopo 16 minuti Messi porta avanti i blaugrana, infilando a porta vuota un assist di Pedro. Il raddoppio arriva al 26′ con Sanchez che, scarta il portiere e la deposita in rete. Il terzo affondo arriva con Keita che, trafigge Cobeno, dopo un azione ubriacante di Messi che, gli serve una gran palla. L’ avvio di ripresa è micidiale con Messi che, coglie la traversa e Pedro infila il poker sul tapin a porta vuota. Il divario si allarga negli ultimi 15 minuti. Dani Alves offre un gran cross in area, dove sbuca Thiago Alcantara che, la insacca di testa. Non si fermano i campioni del Mondo che vanno a segno con Pedro che, approfitta di un fuorigioco errato e trafigge l’incolpevole Cobeno,poi, c’è gioia anche per la pulce che appoggia in rete in area. Il Barca rimanda,cosi, la festa al Real Madrid, lontano sempre 7 lunghezze. Notte fonda per il Rayo che, si vede avvicinare le dirette concorrenti alla salvezza.

Dopo aver strappato il pass per la finale di Europa League contro lo Sporting Lisbona che, mancava da tantissimi anni, l’ Athletic Bilbao cade inaspettatamente a Saragozza per 2-0 e, si allontana dal sogno champions. Si interrompe la striscia positiva di due vittorie consecutive.Vittoria vitale per gli aragonesi che, continuano a crederci nella salvezza. Hanno dimenticato il ko di Maiorca. Bielsa decide di far riposare 4-5 pedine importanti ma, non basta per strappare punti pesanti. I manos sono molto attivi e, sbattono per due vole contro il legno con Postiga (palo) e Zuculini (traversa). Sbloccano la gara al 27′ con Oriol e raddoppiano nella ripresa con  Apono. Un altra vittima delle fatiche di coppa è il Valencia che, viene agganciato al terzo posto dal Malaga che, si è imposto per 1-0 grazie a un gol di Camacho al 26′.I pipistrelli hanno accusato l’ eliminazione dalla semifinale di Europa League con l’ Atletico Madrid, dal punto di vista fisico ma anche psicologico e, lo hanno dimostrrato,  restando in dieci  per il rosso di Feghouli al 60′. Negli ultimi 2 minuti è arrivata la traversa di Cazorla. Continua il progetto del Malaga che, si avvicina a centrare, per la prima volta, una storica qualificazioe alla coppa dei campioni.Conquistata la finale i Europa League contro il Valencia, l’ Atletico Madrid riesce ad evitare una rocambolesca sconfitta con il Betis. I colchoneros perdono terreno dal quarto posto e, non riescono a centrare la terza vittoria di fila. Buona la prova della squadra di Simeone che, era passata in vantaggio con Koke dopo un ora. Gli andalusi non demordono e, pareggiano i conti con Pozuelo all’ 86′. Non passano due minuti  che, Pereira sigla il sorpasso. Un istante dopo Falcao realizza il 2-2 finale. Il pari penalizza l’ Atletico che,forse a questo punto si dovrà  accontentare del sesto posto.

Squadra PG V N P reti Punti

1.

Real Madrid

35

29

4

2

112:30

91

2.

Barcellona

35

26

6

3

104:26

84

3.

Valencia

35

15

10

10

54:43

55

4.

Malaga

35

16

7

12

51:47

55

5.

Levante

35

15

7

13

51:48

52

6.

Atl. Madrid

35

13

10

12

49:44

49

7.

Ath. Bilbao

35

12

12

11

49:46

48

8.

Osasuna

35

11

15

9

39:55

48

9.

Siviglia

35

12

10

13

41:42

46

10.

Maiorca

35

12

10

13

39:42

46

11.

Espanyol

35

12

9

14

44:49

45

12.

Getafe

35

12

9

14

39:48

45

13.

Real Sociedad

35

11

10

14

44:50

43

14.

Betis

35

12

7

16

42:51

43

15.

Vallecano

35

12

4

19

50:67

40

16.

Granada

35

11

6

18

32:52

39

17.

Villarreal

35

8

14

13

36:49

38

18.

Gijon

35

9

7

19

38:64

34

19.

Saragozza

35

9

7

19

31:60

34

20.

Santander

35

4

14

17

24:56

26

 

Real Sociedad– Racing Santander   3-0
Levante – Granada    3-1
Getafe– Maiorca         1-3
Espanyol – Gijon           0-3
Villarreal – Osasuna         1-1
Real Madrid – Siviglia       3-0
Saragozza –  Ath. Bilbao      2-0
Malaga– Valencia  1-0
Betis – Atletico Madrid   2-2
Rayo Vallecano – Barcellona  0-7

 

Armin Sefiu

5 maggio 2012

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