L’ Udinese vince e spera…Lazio flop

Un gol di Totò Di Natale e una rete dell’ argentino Pereyra regalano i tre punti e l’aggancio al terzo posto ai bianconeri. Biancocelesti quasi mai pericolosi, troppe le assenze. Rissa finale e rosso a Dias.

Il posticipo della quartultima giornata di Serie A ha il sapore della champions. Al Friuli l’ Udinese riceve la Lazio per la corsa al terzo posto. E’ il terzo spareggio che i bianconeri affrontano in questo mese. Nell’ ultimo turno hanno preso tre sberle dall’ Inter e, non vincono da tre settimane. I tanti impegni nell’ arco dell’ anno hanno portato via molte risorse sia fisiche ma anche mentali, con l’allontamento a piccoli passi dalle prime posizioni. Problemi simili ci sono stati anche per i capitolini che, hanno rallentato il cammino a causa degli infortuni che, hanno falciato la rosa.Nella prima parte di campionato erano riusciti a tenere testa alle prime due della classe,proprio come l’ Udinese.

Sono caduti inaspettatamente 4 giorni fa sul campo del Novara. Non sarà facile imporsi al Friuli, dove solo due squadre hanno fatto bottino pieno. Nelle ultime 10 sfide, sono leggermente avanti i padroni di casa che, non perdono contro i biancocelesti da 5 anni. Dopo i risultati che, si sono conseguiti nel week end, una vittoria dell’ Udinese rimetterebbe tutto in discussione e si creerebbe un mucchio selvaggio con 4 squadre. In caso di vittoria degli ospiti diventerebbe dura per le inseguitrici. Sarà una partita diversa per Pinzi che, debuttò con la Lazio 14 anni fa , dove vinse anche uno scudetto. Gli altri ex sono Handanovic,Mauri e Candreva.

Guidolin deve fare a meno di due pedine importanti a centrocampo: Armero e Isla. Al loro posto vengono scelti Pasquale e Abdi. Nel reparto offensivo c’è il ritorno di Fabbrini che, prende il posto di Floro Flores (indisponibile). Continua il calvario per Reja che perde mezza squadra. Oltre alle assenze note di Klose,Lulic, si aggiungono anche quelle di Hernanes,Radu,Brocchi, Stankevicius e Candreva. L’unico recuperato è Gonzalez. Il centrale difensivo scelto è Biava mentre, l’esterno destro Konko. A sostegno dell’ unica punta Rocchi, agirà Mauri.

Gara di scarsa spettacolarità. Maggiore la pressione esercitata dall’Udinese, che inizia con grande personalità e una veloce circolazione della palla. La Lazio è molto attenta in fase difensiva. Sono poche le sortite degli ospiti. La prima conclusione in porta arriva al 4′ con il destro da fuori di Di Natale che, impegna in tuffo Marchetti.  I bianconeri insistono ma, non riescono ad avvicinarsi pericolosamente dentro l’area. Le soluzioni scelte sono i tiri dalla distanza. AL 18′ Pinzi  ha spazio e fa partire un destro velenoso che, esce fuori di poco. Il centrocampista romano ci riprova al 26′, Marchetti para in due tempi. La Lazio inizia a perdere i pezzi e si ritrova a disputare la seconda metà della gara senza Matuzalem (noie muscolari) e Biava (problemi muscolare).

Fanno il loro ingresso Cana e Diakite. Nel finale si svegliano i biancocelesti che, sfiorano il vantaggio. Cross di Konko, inzuccata di Rocchi che, chiama al grande intervento Handanovic. Stesso copione del primo tempo anche nella ripresa: l’Udinese fa la partita, Lazio in attesa. Non passa neanche un minuto  che Asamoah scaglia un destro potente che esce non di molto. La squadra di Guidolin contiua a premere anche sugli esterni. Al 56′  Pasquale crossa in area, Di Natale prova il destro al volo che termina alto.Il tecnico friuliano esegue la prima sostituzione, per dare più spinta in avanti. Esce Abdi ed entra Pereyra.Continua il dominio dell’ Udinese. Pinzi serve in verticale Basta che controlla e spara un diagonale fuori di poco. Meglio fa Asamoah che riscalda i guanti di Marchetti. Dopo vari tentativi le zebrette colpiscono con il suo numero dieci. Domizzi cambia gioco per Di Natale che, si inventa un destro ad incrociare al volo.Reja a questo punto,obbligato a recuperare lo svantaggio, inserisce una punta Kozak per Garrido. Guidolin arretra il baricentro inserendo Fernandes. Al 76′ Pereyra entra in area e crossa basso dove sopraggiuge Di Natale che, prova l’esterno sinistro senza fortuna. Finisce la gara del match winner al 78′ e, lascia il posto a Torje. Intanto la Lazio prova una timida reazione. Prima Cana spara alto di sinistro,poi, Ledesma conclude fuori dai 30 metri. Nel tempo di recupero l’ Udinese chiude la pratica. Parte un contropiede, Marchetti inspiegabilmente si lascia andare a terra (pensando che l’arbitro avesse fischiato ma era il tifo), Pereyra prosegue e di esterno destro a porta vuota la insacca.  Si accende una rissa davanti alle panchine, i dirigenti si vengono alle mani. Tra il caos l’unico ad essere penalizzato è Dias, che viene espulso. Termina 2-0, l’ Udinese aggancia il terzetto a 55 punti e inguaia la Lazio che, rischia di farsi sfuggire l’ Europa.

Stadio : Friuli (Udine)

35 a giornata serie A

Udinese – Lazio   2-0

Marcatori: 69′ Di Natale (U), 93′ Pereyra (U)

Ammoniti: Matuzalem (L), Abdi (U), Fabbrini (U), Pinzi (U), Cana (L), Di Natale (U), Benatia (U), Scaloni (L)

Espulsi: Dias (L)

 

Formazioni:

UDINESE (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Asamoah, Abdi, Pasquale; Fabbrini, Di Natale.

A disposizione: Barreto, Coda, Fernandes,Padelli, Pazienza, Pereyra, Torje  

All. Guidolin

LAZIO (4-4-1-1): Marchetti; Scaloni,Dias, Biava, Konko; Garrido, Matuzalem, Ledesma, Gonzalez; Mauri; Rocchi.

A disposizione: Alfaro, Bizzarri, Cana, Diakite, Kozak, Zampa, Zauri   

All. Reja

 

Arbitro: Bergonzi

Armin Sefiu

1 maggio 2012

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