Cagliari e Chievo finiscono a reti bianche

Poche emozioni tra sardi e veneti. Primo tempo equilibrato, ripresa tutta dalla parte dei padroni di casa che, non concretizzano con Ibarbo.

In uno degli anticipi che apre la 35/a giornata il Cagliari,visti i problemi del Sant’Elia, ospita al Nereo Rocco di Trieste il Chievo. I sardi provano a staccare la terzultima, il Lecce, impegnato domani con il Parma e, distante solo sei lunghezze. Di fronte avranno una squadra, quella clivense, che è in una posizione tranquilla ma ancora non matematicamente salvo. Gli isolani nelle ultime 4 uscite interne sono imbattuti e, nell’ ultimo turno hanno steso il Catania con un risultato netto, dopo due ko di fila. Per i veneti,invece, è arrivata la sconfitta di misura con l’ Atalanta. Nelle ultime 6 sfide il bilancio è quasi in parità. Modulo speculare per le due squadre: 4-3-1-2 con un centrocampo a tre e, un trequartista dietro le punte. Ficcadenti effettua solo un cambio rispetto alla gara precedente con l’innesto del centrale Canini che, prende il posto di Ariaudo.

Confermato il tandem d’attacco Thiago Ribeiro-Pinilla. Molte assenze per Di Carlo. In difesa mancano Cesar e Andreolli, a centrocampo Rigoni. Viene recuperato Luciano in mediana mentre, il tandem centrale è composto da Dainelli e Acerbi. In avanti torna titolare Paloschi.

Non una gara emozionante ma le due squadre giocano a viso aperto. L’ inizio di gara è promettente con un botta e risposta in un minuto. Prima Paloschi spreca, dopo una percussione centrale, sparando centrale,poi, Cossu ci prova con una sassata, Sorrentino devia in angolo. Dopo appena 15 minuti si fa male Dainelli (problema muscolare) e viene sostituito da Sardo. Il match vive di fiammate. Al 26′ l’ex Cruzeiro Thiago Ribeiro sfiora il gol di esterno destro con la sfera che si spegne a lato di un nulla. Il brasiliano si ripete al 33′, quando spara un siluro respinto con i pugni dal portiere gialloblu. Nel finale si intravede il Chievo che, ci prova con un destro da fuori a lato.

La ripresa non decolla per venticinque minuti, con le difese che la fanno da padrone e sono provvidenziali in alcuni interventi.  Le fatiche del turno infrasettimanale si fanno sentire sulle gambe e manca la lucidità negli ultimi metri. Ficcadenti cerca di dare vivacità in attacco e si gioca la carta Ibarbo. Per trovare una conclusione in porta bisogna arrivare al 70′. Su un cross di Cossu, Pinilla stacca bene ma il suo colpo di testa è debole. Il Cagliari prova il tour de force e, schiaccia i gli avversari nella propria metà campo. Al 74′ il neo entrato Ibarbo si divora un occasione colossale. Ekdal sfonda di forza e serve il colombiano davanti al portiere, ma la punta sudamericana svirgola malamente. Di Carlo si copre togliendo Paloschi e, facendo entrare Hetemaj. Ma il Cagliari non si ferma e continua a spingere sulle fasce laterali. All’ 85′ Agostini crossa in mezzo, dove arriva Ibarbo che con il mancino di controbalzo la mette alta. L’unico tiro del secondo tempo dei clivensi è un colpo di testa su corner di Sardo che, finisce sul fondo. Nel finale Di Carlo toglie un abulico Pellissier e fa entrare Uribe.E’ sempre la squadra del presidente Cellino a provare l’ultimo affondo. Al 90′ un inesauribile Agostini mette l’ennesima palla in area, Conti la spreca indirizzando troppo centralmente la sfera. Termina 0-0, un punto che sta stretto al Cagliari e fa sorridere il Chievo.

Stadio : Nereo Rocco (Trieste)

35 a giornata serie A

Cagliari – Chievo   0-0

Marcatori: nessuno

Ammoniti: Drame (Ch), Frey (Ch)

Espulsi: nessuno

 

Formazioni:

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Ariaudo, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Thiago Ribeiro, Pinilla.

A disposizione: Avramov, Bovi, Canini, Ibarbo, Larrivey,Nene,Perico   

All. Ficcadenti

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Drame,Acerbi, Dainelli, Frey; Sammarco, Bradley, Luciano; Thereau; Pellissier, Paloschi.

A disposizione: Cruzado, Hetemaj, Morero, Puggioni, Sardo, Uribe, Vacek    

All. Di Carlo

Arbitro: Gava

Armin Sefiu

30 aprile 2012

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