Arsenal e Chelsea non si fanno male, tonfo del Tottenham nel derby. Il Newcastle è quarto

Termina senza gol la sfida tra gunners e blues. Un gol di Taarabt condanna alla sconfitta gli spurs. Una doppietta di di Cabaye rilancia i magpies nella corsa champions

Nella trentacinquesima giornata di premier league non vanno oltre lo 0-0 Arsenal e Chelsea. L’ altro derby vede la sconfitta inaspettata del Tottenham che perde di misura per 1-0 con il QPR. Ne approfitta il Newcastle che, liquida con un secco 3-0 lo Stoke. Nelle zone base della graduatoria vince il Blackburn 2-0 sul Norwich. Solo pari per l’ Aston Villa con il Sunderland (0-0) e il Bolton con lo Swansea (1-1). Vince in extremis il Fulham contro il Wigan per 2-1.

 

Aspettando il ritorno della semifinale di champions league contro il Barcellona martedi prossimo (c’è da difendere il prezioso 1-0 in casa), il Chelsea anticipa nell’ ora di pranzo e, va a fare visita all’ Arsenal nell’ attesissimo derby di Londra. Per la squadra di Di Matteo conta fare punti per giocarsi le chance di accesso in coppa. E’ reduce dalla roboante vittoria con il Tottenham, nella semifinale di Fa Cup che, gli ha consentito l’accesso alla finale. Stanno un po’ scricchiolando i ragazzi di Wenger che, sono caduti inaspettatamente tra le proprie mura 7 giorni fa contro il Wigan. Nelle ultime 4 gare ha totalizzato solo 6 punti. Ha fatto meglio il Chelsea che, da quando è guidata dal tecnico italiano ha perso solo una gara, quella con il City. All’ andata i gunners si imposero con un incredibile 5-3. Le statistiche sono tutte a favore dei padroni di casa che, hanno vinto 11 delle ultime 19 gare . Negli ultimi 8 anni si sono contesi diversi trofei, e l’ hanno sempre spuntata gli ospiti. Cinque anni i gunners fa si dovettero arrendere nella finale di coppa di lega. Nel 2009 in questo stadio i blues vinsero 2-1, aggiudicandosi il pass per la finale di Fa Cup. Stesso esito anche nella finale di community shield. Più emozionante furono i quarti di coppa dei campioni che vide sorridere ancora il Chelsea che si impose 2-1 ottenendo il passaggio del turno. In campo ci saranno ben 55 trofei nazionali e 5 internazionali. Non sono mai riuscite le due compagini a vincere la champions,perdendo la finale. Ora il club di Abramovic rischia di uscire fuori dalla competizione europea l’anno prossimo, visto la bagarre che si è creata per il quarto posto. Wenger recupera il centrale Koscielny ma perde in mediana Arteta.Assente anche Benayoun. Sul fronte offensivo viene dato spazio a Ramsey e Oxlade-Chamberlain. Come esterno sinistro gioca Gibbs. Di Matteo è senza gli indisponibili Ivanovic, Ramires e Drogba.  Fa un ampio turnover e schiera dal primo minuto le novità Romeu e Bertrand. Il modulo prescelto è uno spregiudicato 4-3-3 con Torres affiancato da Sturridge e Kalou in attacco. In panchina c’è il capitano Lampard insieme a Meireles e Mata.

La partenza è dell’ Arsenal che si affaccia nella porta avversaria con Rosicky, il destro dalla distanza è bloccato da Cech. Limpida occasione al 13′ per Van Persie che coglie il palo esterno da pochi passi, colpendo male la sfera. Arriva la prima offensiva degli ospiti al 24′ ma il destro di Cahill, dopo una respinta, termina alle stelle.Nel finale i padroni di casa vanno molto vicini al vantaggio. Prima Koscielny, lasciato tutto solo in area, coglie la traversa di testa,poi, Van Persie riscalda i guanti a Cech. Un istante prima Terry non era riuscito a inquadrare la porta. Finisce il primo tempo 0-0, una gara a larghi tratti noiosa e poco spettacolare. Nella ripresa non cambia la musica, le due squadre giocano per venti minuti sui ritmi blandi senza inquadrare mai la porta. Poi dopo gli ingressi di Gervinho,Diaby e Mikel, arriva la conclusione di Sturridge per due volte che, termina tra le mani di Szczesny. Wenger prova a dare maggiore spinta sugli esterni inserendo Santos. Di Matteo risponde con un cambio in avanti, entra Mata, e uno in difesa, fa il suo ingresso Cole. Nel finale c’è tempo per vedere le due fiammate di Van Persie. L’ olandese nel primo tentativo,spara sull’ esterno della rete con un diagonale potente. Nella seconda volta spreca davanti al portiere che si rifugia in corner. Finisce 0-0 l’ Arsenal mantiene un distacco consistente di 6 punti dalla quinta e, complica la strada al Chelsea che, si vede allontanare il Newcastle.

Torna a giocarsi al Loftus Road il derby  londinese tra QPR e Tottenham che, si sfidarono l’ultima volta quasi 17 anni fa. I Hoops galleggiano pericolosamente nelle parti basse e nell’ ultimo turno sono caduti con il West Bromwich. Nelle ultime 3 gare interne hanno fatto sempre bottino pieno e, hanno piegato tra l’altro l’ Arsenal che, attraversava un grande momento di forma. Gli spurs, invece, stanno con il morale giù dopo la pesante batosta in semifinale di Fa Cup con il Chelsea che, li ha eliminati dalla competizione nazionale. Ora è rimasto l’unico obiettivo di centrare la qualificazione in champions. L’ unico trofeo che li accomuna è la coppa di lega essendo l’unica coppa presente del palmares dei biancoblu. Ricordiamo che i Lilywhites non retrocedono da più di 30 anni e sono una delle società più ricche in premier. I Rangers sono in mano a un magnate malaysiano e non hanno problemi economici, avuti durante la permanenza nelle categorie inferiori. Nelle ultime 4 sfide solo un successo per il Tottenham che, si impose per 3-2 nel 1995. Mark Hughes da fiducia all’ undici che ha perso nelle West Midlands. Parte dalla panchina l’ex Lazio Cisse. Redknapp può contare su Parker e Gallas che, rimpiazzano gli assenti Saha e Kaboul. Indisponibile Adebayor. Buoni i 20 minuti degli spurs che non riescono a concretizzare.  Al 24′ vanno sotto per la rete di Taarabt. Il portiere Kenny  salva il risultato e i Rangers stringono i denti nel finale, quando restano in dieci per il rosso all’ autore del gol. Tre punti d’oro per il QPR che, resta fuori dalla zona rossa. Il Tottenham perde il quarto posto a discapito del Newcastle.

Dopo aver riposato nel turno precedente, per via degli impegni di Fa Cup, il Newcastle riceve in casa lo Stoke e ha la possibilità di rimanere attaccato alle tre società londinesi, in lotta per un posto nella più importante competizione europea, a cui mancano da diversi anni. I magpies, infatti, sono al secondo anno di fila nella massima divisione,dopo essere caduti nel 2009. In quel periodo ritornavano in premier i potters dopo un lungo ventennio. Nelle uniche due sfide del ventunesimo secolo, l’hanno sempre spuntata gli ospiti che, sono imbattuti. Quattro anni fa i padroni di casa si sbarazzarono con un risultato netto e, passarono il turno in Fa Cup. Sono ritornati a macinare punti le gazze,come ad inizio campionato. Sono arrivate 5 vittorie consecutive, tra cui l’ultima con il Bolton. Gli ospiti,invece, sono molto vicini alla salvezza ma, hanno un cammino altalenante e nell’ ultimo match hanno pareggiato con l’ Aston Villa. Come i padroni di casa anche loro non scesi in campo 7 giorni fa e, hanno avuto una settimana in più per allenarsi. Il St James Park è uno stadio ostico, dove hanno sorriso solo due squadre. Pardew ritrova Tiote e conferma un modulo molto offensivo. A sostegno di Ba e Cisse agiranno Gutierrez e Ben Arfa. Pulis non ha a disposizione Delap ma, ritrova Wilkinson e Whelan a centrocampo. Ritorna titolare Crouch. La partenza è promettente dello Stoke ma, al primo vero affondo il Newcastle passa con Cabaye che ribatte in rete di testa una traversa colta da Cisse. Il senegalese è una vera spina nel fianco e trova il raddoppio 4 minuti più tardi. I padroni di casa amministrano e servono il tris al 57′ con Cabaye. Bella vittoria per i bianconeri che, salgono al quarto posto solitario.

Sfida tra due outsider al Craven Cottage dove va in scena la gara tra Fulham e Wigan. Le due compagini hanno debuttato in premier solo nell’ anno zero,senza mai retrocedere. I bianconeri sono quasi salvi e, si stanno dimostrando come un punto fisso nel calcio inglese. Ricordiamoci che sono riusciti ad arrivare a una finale europea,poi persa. A differenza degli avversari, hanno potuto allenarsi una settimana in più, per via delle semifinali di Fa Cup. Nell’ ultimo turno hanno fermato sul pari il Chelsea. Attenzione ai coccium che, sono stati letali con le grandi nelle ultime settimane, dove sono riusciti a fare bottino pieno con società del calibro di Liverpool, Manchester United e Arsenal. Nelle uniche 6 sfide i Chochion hanno vinto solo una volta, risalente al 2006. Per il resto 4 sconfitte e un pari. Jol deve rinunciare a Kelly e recupera Pogrebnyak in avanti. Viene scelto come centrale Senderos. Martinez da fiducia all’ undici che, ha espugnato l’Emirates Stadium. Gara tirata che si accende nella ripresa. Botta e risposta nell’ arco di un minuto tra Boyce e Pogrebnyak che, pareggia i conti. L’ attaccante russo molto sfortunato al 64′ quando coglie la traversa. Sempre male gli va al 79′, quando si deve arrendere al palo. Nel finale,però, Senderos realizza il gol vittoria che, sancisce la matematica permanenza in massima serie. Il 2-1 lascia l’amaro in bocca agli ospiti che, restano in piena corsa per non retrocedere.

E’ la prima al Reebok Stadium in premier tra Bolton e Swansea. All’ andata i Swans, l’unica squadra gallese del campionato, si impose con un netto 3-1. I trotters hanno ben due gare da recuperare e non hanno giocato una settimana fa, per via dell’ impegno in semifinale di Fa Cup del suo avversario, il Tottenham. I Jacks,invece, hanno piegato nettamente il Blackburn nel turno precedente e , hanno messo un mattone importante per restare in premier.Hanno interrotto il trend negativo di 4 stop consecutivi. Discorso complicato per i padroni di casa che, da una parte sorridono per la guarigione di Muamba,colpito da un arresto cardiaco in campo, dall’ altra non dormono per l’ intrigata situazione in bassa classifica. Sono reduci da due ko di fila ma, hanno un pessimo rendimento interno,il peggiore solo dopo il Wolverhampton. Le due società  si sono incrociate in Fa Cup e ha avuto la meglio il Bolton. Coyle perde a centrocampo Pratley, rimpiazzato da  Miyaichi. Rodgers conferma gli undici che hanno sconfitto i Rovers 7 giorni fa. Inizio deciso per gli ospiti che passano al 6′ con Sinclair. Dura solo 8 minuti il vantaggio perchè Eagles pareggia i conti. La gara è ben giocata dallo Swansea che meriterebbe il gol ma, Bogdan chiude i varchi. Termina 1-1, un punto che sta stretto agli ospiti che possono guardare avanti con grande ottimismo. Il pareggio sudato non ridimensiona i piani salvezza dei bianchi.

Dopo la pesante sconfitta patita con il City, il Norwich prova a riscattarsi sul campo del Blackburn che, è in crisi profonda ( 5 ko consecutivi). I Rovers sono al loro undicesimo anno di fila e rischiano di cadere severamente se non dovessero cambiare rotta. Eppure erano stati capaci di espugnare il campo della capolista che, aveva fatto sperare su un proseguio di campionato tranquillo. I canaries, invece, stanno disputando un buon campionato e si sono tirati fuori dalle zone calde da un po’ di tempo. Le due società hanno in comune la vittoria della coppa di lega. Kean cambia in difesa, dove ritorna Givet. Per dare maggiore peso in avanti schiera Formica. Lambert sceglie Vaughan come spalla di Holt. A centrocampo vengono preferiti Surman e Hoolahan. Indisponibile Jackson mentre, riposano Morison e Wilbraham. Partita tirata e decisa dalle reti di Formica al 41′ e Hoilett al 49′. Tre punti pesanti per il Blackburn che continua a sperare.  Per gli ospiti nulla di compromesso.

Un match teso per l’ Aston Villa che, è stato risucchiato nelle zone bollenti della graduatoria e, rischia di cadere nell’ incubo retrocessione. A Birmingham riceve un Sunderland ormai a un passo dalla permanenza nella serie maggiore. Entrambe vengono da pesanti ko con Everton e Manchester United. I Villans non vincono da un mese e, hanno fatto perdere la pazienza ai tifosi che, stanno contestando severamente la società, tra cui l’allenatore. Sarà un clima rovente al Villa Park, dove i bordeaux-celeste si giocano molto in questa stagione a differenza dei suoi avversersari. Non cadono in basso da più di 20 anni e hanno quasi sempre viaggiato tra le prime dieci. Nonostante un confortevole vantaggio dalle dirette concorrenti, il Villa si è bruciato tutto in pochi mesi. I gatti neri,invece, hanno racimolato pochi punti nelle ultime uscite ma, sono stati capaci di fermare il City e il Tottenham. Nelle ultime 10 sfide l’ Aston ha vinto il doppio delle gare del Sunderland. Eppure le due società sono state capaci di vincere lo scudetto e altri trofei nazionali, anche se gli ospiti non alzano un titolo da quasi 40 anni. Differente il discorso per i padroni di casa che non riempiono la bacheca da più di 15 anni. Il tecnico di casa McLeish perde i due centrocampisti Clark e Gardner ma, recupera Herd e Albrighton. In difesa da fiducia a Cuellar. O’Neill effettua solo un cambio, rispetto al pari con il fanalino di coda. Come esterno di difesa gioca O’Shea mentre è assente Richardson. I padroni di casa giocano con il giusto piglio ma non riescono a sfondare il muro dei Mackems e, rischiano qualcosa nel finale. Termina 0-0, il punto sta stretto al Villa che, tiene a sole 4 lunghezze la terzultima. Una vittoria nel prossimo match significherebbe salvezza per gli ospiti.

              Squadra                PG   V    N    P   Reti                  Punti

1.

Manchester Utd

34

26

4

4

82:28

82

2.

Manchester City

34

24

5

5

85:27

77

3.

Arsenal

35

20

5

10

67:43

65

4.

Newcastle

34

18

8

8

53:42

62

5.

Tottenham

34

17

8

9

57:39

59

6.

Chelsea

34

16

10

8

56:38

58

7.

Everton

33

13

8

12

38:34

47

8.

Liverpool

33

12

10

11

40:36

46

9.

Fulham

34

12

10

12

45:44

46

10.

Sunderland

35

11

11

13

42:41

44

11.

Swansea

35

11

10

14

39:45

43

12.

Norwich

35

11

10

14

47:60

43

13.

West Bromwich

34

12

6

16

40:47

42

14.

Stoke

34

11

9

14

32:48

42

15.

Aston Villa

34

7

15

12

35:48

36

16.

QPR

35

9

7

19

39:57

34

17.

Wigan

35

8

10

17

34:60

34

18.

Blackburn

35

8

7

20

47:73

31

19.

Bolton

33

9

3

21

37:66

30

20.

Wolverhampton

34

5

8

21

34:73

23

 

Arsenal – Chelsea    0-0

Newcastle  – Stoke   3-0

Fulham – Wigan    2-1

Bolton – Swansea     1-1

Blackburn –  Norwich    2-0

Aston Villa – Sunderland     0-0

QPR –  Tottenham    1-0

Manchester United – Everton  22/4

Wolverhampton – Manchester City  22/4

Liverpool – West Bromwich   22/4

Armin Sefiu

28 aprile 2012

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