Un pari senza gol tra Chievo e Udinese

Non vanno oltre lo 0-0 veneti e friuliani che giocano bene un tempo ma non concretizzano. Palo di Bradley per i clivensi. L’ Udinese rischia ora di perdere il treno per la coppa dei campioni.

Nel secondo degli anticipi l’ Udinese, in piena corsa per un posto in champions (la Lazio è distante solo tre lunghezze) va a fare visita al Chievo che è praticamente salvo e sta onorando questo finale di campionato. I clivensi sono reduci dalla sconfitta immeritata con il Milan e hanno subito solo tre stop nelle ultime 9 uscite. Stanno peggio i friuliani che hanno racimolato solo una vittoria in 9 gare e non sembrano essere più quella squadra pimpante di inizio torneo. Forse stanno accusando anche le fatiche di coppa che ha tolto un po’ di lucidità. Il Bentegodi per i friuliani non è un campo facile, avendo ottenuto lo stesso numero di successi. Sono molti gli ex della partita: da una parte Sammarco, dall’ altra Pinzi e Fernandes.

L’ Udinese ritorna a giocare dopo aver pianto la scomparsa di un suo vecchio tesserato, quel Piermario Morosini che era stimato molto ,soprattutto, da Totò Di Natale, che lo ha visto sempre umile, con il sorriso e una voglia spasmodica per il calcio. I bianconeri disputano la seconda trasferta di fila,dopo aver perso contro la Roma. Nonostante il ko nel turno precedente, la distanza dalle dirette concorrenti è rimasta tale, grazie alle cadute di Lazio e Napoli.

Francesco Guidolin tiene fuori dai convocati Domizzi per motivi disciplinari, e rilancia in avanti Barreto al fianco di Di Natale. Fernandes sostituisce Pinzi nel cuore del centrocampo, e affida la mediana a Pazienza e Asamoah. Recuperato Basta sulla fascia destra e viene riproposto Armero sulla corsia opposta. In difesa si rivede Benatia. Mimmo Di Carlo, senza Sardo e Pellissier, cambia il modulo abituale, e si presenta con lo schema ad albero di natale.La novità è Cruzado sul fronte offensivo che supporterà Paloschi. L’ intermedio destro è Luciano. Nel pacchetto arretrato ritorna Drame.

Il Chievo non regala nulla e gioca un bel primo tempo, dove crea occasioni e si mangia anche un rigore. Udinese troppo contratta e prevedibile. La prima iniziativa del match è di un difensore, Dainelli, che spara lontano oltre la traversa al 3′. Un istante dopo la sassata dal limite di Bradley  sbatte sul palo, con Handanovic battuto. Dopo queste due fiammate la gara vive sull’ equilibrio, anche se i clivensi dimostrano di avere qualcosa in più dal punto di vista agonistico. Il muro bianconero resiste con ordine. Solo al 29′ l’ Udinese crea una buona trama di gioco che, rischia di materializzarsi in gol. Armero tocca in profondità per Asamoah che davanti a Sorrentino chiude il triangolo con il tacco ma, il colombiano non arriva in tempo e commette fallo. Quando prendono,però, l’iniziativa i padroni di casa,sono sempre temibli. Al 36′ Luciano serve Cruzado che, fa partire un tiro potente in area che termina a lato. Un minuto dopo Bradley tira sul corpo di Handanovic,poi, Cruzado si deve arrendere ad portiere bianconero che compie una prodezza  sul suo tiro a giro. L’ Udinese perde per problemi fisici Coda, sostituito da Ekstrand. Prima della fine Handanovic atterra Thereau e per l’arbitro è rigore. Dal dischetto il portiere sloveno respinge il penalty incrociato del francese. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa l’ Udinese cambia marcia e inizia a chiudere il Chievo nella sua metà campo. I gialloblu si affacciano dalle parti dei friuliani solo nelle prime fasi del secondo tempo. Tutto comincia da Luciano che scarica la palla in verticale per Paloschi, l’ attaccante premia l’inserimento di Cruzado che conclude fuori dallo specchio della porta. Al 57′ Guidolin decide di dare maggiore peso in avanti e inserisce Floro Flores che rileva un opaco Barreto. Il primo squillo dei bianconeri porta la firma di Di Natale, il suo tiro dalla distanza non impensierisce Sorrentino che, blocca in due tempi. Il napoletano si ripete 5 minuti più tardi, quando,dopo una serie di rimpalli, conclude a lato di potenza. Di Carlo non si chiude e cambia il centrocampo con l’innesto di Sammarco. Ma sono ancora gli uomini di Guidolin a cercare la vittoria. Il pericolo numero uno è sempre lui Di Natale che, si rende protagonista al 70′, quando spara al volo in acrobazia, bravo il portiere di casa a deviare in angolo. Sul corner Basta conclude alto. A dieci minuti dal termine Di Carlo decide di irrobustire il centrocampo con l’ingresso di Cesar. Fa il suo debutto Grandolfo. L’ ultima carta di Guidolin è Abdi. Nel tempo di recupero Floro Flores crossa in area, Asamoah libera Di Natale che, conclude incredibilmente alto (al volo),  a pochi passi dalla porta. Termina 0-0,un risultato tutto sommato giusto che non serve all’ Udinese che, potrebbe vedersi sfuggire la terza piazza, in caso di vittoria della Lazio con il Lecce. Il Chievo muove la classifica e mantiene provvisoriamente un buon margine di 7 punti dalla terzultima.

Stadio : Bentegodi (Verona)

 

33 a giornata serie A

 

Chievo – Udinese   0-0

Marcatori: nessuno

Ammoniti: Fernandes (U)

Espulsi: nessuno

 

Formazioni:

 

CHIEVO (4-3-2-1): Sorrentino; Frey, Dainelli, Acerbi, Drame; Luciano, Rigoni, Bradley; Thereau, Cruzado; Paloschi.

A disposizione: Andreolli, Cesar, Grandolfo, Hetemaj, Puggioni, Sammarco, Vacek.     

All. Di Carlo

 

UDINESE (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Coda;Basta, Fernandes, Pazienza, Asamoah, Armero; Barreto, Di Natale.

A disposizione: Abdi, Ekstrand, Floro Flores, Padelli, Pasquale, Pereyra, Torje    

All. Guidolin

 

Arbitro: Peruzzo

Armin Sefiu

25 aprile 2012

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