Coppa Italia: tris della Juve alla Fiorentina e bianconeri in finale

Coppa Italia: tris della Juve alla Fiorentina e bianconeri in finale

Fiorentina - JuventusAl Franchi si affrontano Fiorentina e Juventus per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. I viola dovranno amministrare il 2 a 1 conquistato a Torino, gli ospiti hanno invece 90 minuti per rovesciare la situazione. Montella propone il rodato 3-5-2 con Gomez e Salah davanti, mentre in regia ci sarà spazio per Aquilani, supportato da Borja e Mati Fernandez. La Juve risponde con Matri e Morata in avanti, Marchisio agirà a centrocampo mentre a fare da raccordo ci penserà Pereyra.

Matri – Pereyra e la Juve ribalta l’andata. Parte bene la Fiorentina, che deve gestire il vantaggio conquistato a Torino nella gara di andata. Salah è propositivo e sfrutta a pieno le sue doti nello scatto, la Juventus però chiude bene e risponde alle offensive avversarie. Al 21′ sono proprio i bianconeri a passare in vantaggio con il gol di Alessandro Matri, bravo a mettere dentro dopo la deviazione della difesa viola sul tiro di Pereyra. Al 23′ nuova occasione per la Juve: Sturaro sorprende tutti sul secondo palo ma non riesce a girare in maniera efficace verso la porta, Neto si ritrova il pallone tra le mani e l’azione sfuma. La viola prova a reagire affidandosi ai cross dalle fasce ma l’occasione migliore arriva su palla inattiva, quando Basanta svetta in area avversaria e segna l’1 a 1, il gol però viene annullato per fuorigioco. Al 40′ è ancora la Juve a farsi pericolosa con lo splendido destro a giro di Morata: Neto sfiora e la palla termina in corner. Passano pochi minuti e ancora Morata si libera di Savic e calcia verso la porta viola: Neto riesce a deviare ma sulla respinta si avventa Pereyra, che segna lo 0 a 2 per i bianconeri. 

Bonucci cala il tris. La squadra di Montella prova a mettere pressione alla Juve sin dalle prime battute, al 47′ ci prova Salah dai 20 metri ma la mira è sbilenca. Al 51′ è Gomez ad avere una buona occasione in area, ma il destro finisce sull’esterno della rete. Un minuto più tardi è la Juve a rendersi pericolosa con Morata, che si libera della marcatura e prova il destro sul palo lontano, la palla però esce di poco. La risposta viola arriva subito dopo con Salah, che recupera un pallone al limite dell’area bianconera e senza pensare calcia di sinistro, palla sul fondo. La Juve tiene e al 57′ va al tiro con Pereyra, su cui si oppone Neto deviando in angolo. Proprio dal corner arriva lo 0 a 3 con Bonucci, bravo a liberarsi della marcatura e a insaccare con un destro rasoterra. La viola accusa il colpo ma non si dà per vinta, al 65′ ci prova Aquilani con un gran destro al volo da fuori area: bello il gesto tecnico ma la palla termina fuori. I bianconeri rispondono al 69′ con Matri, che raccoglie l’invito di Pereyra e impegna Neto costringendolo a deviare in angolo. Montella prova a mischiare le carte inserendo Diamanti e Babacar, ma la Juve è compatta e argina i tentativi di rimonta avversari. In chiusura di gara Morata lascia la Juve in 10 uomini dopo essersi preso un rosso diretto, ma nonostante i tentativi disperati della viola il risultato resta invariato.

Meritano 2duerighe:

Matri: In campo dal primo minuto per il forfait di Tevez, si fa trovare pronto e apre le marcature bianconere.

Gomez: Impalpabile, isolato e – in verità – mal rifornito dalla squadra.

TABELLINO:

FIORENTINA – JUVENTUS 0 – 3

Fiorentina (3-5-2): Neto; Savic, Rodriguez, Basanta; Joaquin, Fernandez, Aquilani, Borja, Alonso; Salah, Gomez. A disp.: Rosati, Richards, Vargas, Gilardino, Kurtic, Diamanti, Pasqual, Babacar, Lazzari, Rosi, Tomovic, Ilicic. All. Montella

Juventus (4-3-1-2): Storari; Padoin, Bonucci, Chiellini, Evra; Vidal, Marchisio, Sturaro; Pereyra; Matri, Morata. A disp.: Buffon, Rubinho, Barzagli, Ogbonna, Marrone, De Ceglie, Padoin, Pepe, Coman, Llorente. All.: Allegri

Marcatori: Matri, Pereyra, Bonucci

Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)

Ammoniti: Sturaro, Chiellini, Marchisio (J); Rodriguez, Mati Fernandez (F)

Espulsi: Morata (J)

Davide Lazzini
7 aprile 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook