Roma travolta dalla Juve, che sberla!

I bianconeri dominano per tutta la gara e chiudono la partita già nel primo tempo con la doppietta di Vidal e il gol di Pirlo. Nella ripresa partecipa alla festa anche Marchisio. Ora il Milan è a +3. Giallorossi mai pericolosi e in dieci per il rosso a Stekelenburg.

Vincere per allungare in classifica. Questo è l’obiettivo della Juventus che ospita tra le proprie mura la Roma, amcora in corsa per l’ultimo posto champions.  I bianconeri, agganciati dal Milan che ha pareggiato nel pomeriggio, si giocano una buona fetta di scudetto e possono contare sull’  imbattibiltà che dura da inizio campionato. Per i giallorossi, invece, una ghiotta occasione di avvicinarsi al terzo posto, dopo che quasi tutte le dirette concorrenti hanno pareggiato,tranne il Napoli. La Juventus è in grande spolvero con cinque vittorie di fila, la Roma ha un cammino altalenante che la rende imprevedibile.

In trasferta i capitolini hanno subito ben 9 sconfitte, con un macabro bottino di un successo nelle ultime sei uscite esterne. Il bilancio storico di Juventus-Roma parla nettamente a favore dei bianconeri con 48 vittorie, 21 pareggi e 8 sconfitte. Negli ultimi 10 incontri gli ospiti hanno vinto in sole due occasioni, di cui l’ultima due anni fa,decisa in extremis da una rete di Riise.  Tra le due società c’è sempre stata una rivalità,accompagnata da polemiche e veleni.  Infiniti gli episodi da ricordare come lo schiaffo di Cufre a Del Piero, il gesto di Totti verso Tudor delle “quattro a casa”. Negli ultimi 30 anni i giallorossi sono riusciti a offuscare il blasone bianconero,abituato a decenni di trionfi e trofei. Da Dino Viola al ciclo della famiglia Sensi, gli ultimi periodi d’oro. Nel 2001 la Roma andò a prendersi di fatto lo scudetto a Torino, con la rimonta negli ultimi minuti.

I due capitani partono dalla panchina. Fa notizia l’esclusione di Totti che, forse viene risparmiato per le prossime gare con Fiorentina e Napoli. Luis Enrique opta  per una difesa a quattro con Jose Angel e Rosi sugli esterni. I centrali sono Kjaer e  De Rossi, che tanto bene aveva fatto all’ andata in quella posizione. In mediana la scelta ricade su Perrotta che si aggiunge a Gago e il confermatissimo Marquinho. Pjanic agirà dietro le punte Osvaldo-Borini. Finiscono in panchina  Heinze, Lamela e Taddei. Conte sceglie un centrocampo folto dove De Ceglie e Lichtsteiner sono chiamati a fare il doppio lavoro. In mezzo con Pirlo agiranno come sempre due centrocampisti di quantità e qualità come Vidal e Marchisio. Inamovibile  il trio difensivo composto da soli giocatori italiani. Ancora una volta la spalla di Vucinic è Quagliarella. Dunque non c’è posto per Matri,Pepe e Caceres. Prima dell’inizio di partita viene osservato un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Piermario Morosini.

Partenza decisa della Juventus che aggredisce l’avversario. La Roma non è brillante, gioca con molta leggerezza, e fa vedere tutte le sue fragilità difensive. Bianconeri impeccabili dal punto di vista tattico e agonistico. Pronti via e già al 3′ i piemontesi trovano il vantaggio. De Ceglie servito sulla fascia, ha tutto il tempo per pensare,controlla e lascia partire un cross basso sul secondo palo, dove è appostato Vidal, che in area tutto solo, infila Stekelenburg con un sinistro ad incrociare. La Roma è in affanno e lo dimostra 4 minuti dopo, quando su un lancio di Buffon, De Rossi sembra essere toccato mentre salta per colpire la palla, l’azione prosegue, Vucinic avanza e serve Vidal che non ci pensa un attimo a scagliare una sassata che termina all’ angolino. I bianconeri giocano sul velluto e insistono con Vucinic, il suo tiro da fuori area è facile preda di Stekelenburg. Reazione velleitaria della Roma che ci prova con Jose Angel ma, il suo tiro sorvola la traversa. Ben più precisa è la mira di Gago ma Buffon non ha problemi a bloccare il suo tiro al volo. Anche sulle palle inattive i giallorossi rischiano qualcosa. Al 20′ su una punizione di Pirlo,Chiellini schiaccia di testa ma la sfera termina fuori da posizione favorevole. Si complica ancora di più la gara per la Roma al 27′, quando Vucinic fa filtrare per Marchisio che in area viene atterrato da Stekelenburg Per l’arbitro è fallo da ultimo uomo e quindi espulsione. Entra il secondo portiere Curci che rileva Borini. Dal dischetto Pirlo si fa parare il rigore ma sulla ribattuta la insacca di controbalzo. Gara virtualmente chiusa, la Roma non sembra dare segnali di risveglio. Anzi sono i bianconeri a insistere. Al 37′ su una respinta in area, la palla arriva a De Ceglie che d’esterno conclude di poco fuori. Cinque minuti dopo è la volta di Pirlo ma il centrocampista la schiaccia male e il pallone esce a lato. L’ ultima offensiva è un pallonetto di Lichtsteiner che non inquadra lo specchio della porta. Si va al riposo sul 3-0.

La musica è la stessa anche nella ripresa con la Juventus a dettare gioco. Dopo due minuti fiammata di Marchisio, il suo tiro non impensierisce Stekelenburg.  Vucinic chiede e ottiene l’uno-due, il suo destro è da dimenticare. E’ il preludio al gol che arriva al 51′. Cross di De Ceglie, Vucinic appoggia di tacco al limite per Marchisio che, trova il destro a giro imparabile per Curci. Iniziano i primi cambi. Conte sostituisce le punte inserendo Borriello e Del Piero. Esce anche il mattatore della gara Vidal che, lascia il posto a Giaccherini. Luis Enrique tenta le carte Bojan e Lamela per dare più verve in avanti. La Roma non riesce ad offendere e continua a subire. Incontenibile Marchisio che, fa fuori con un tunnel Kjaer e conclude a botta sicura in area, grande intervento di Curci che ci arriva con una mano. Al 72′ si fa vedere anche il neo entrato Giaccherini , il suo destro radente termina fuori. Un istante dopo Perrotta perde palla e Chiellini verticalizza per Del Piero, il suo destro termina alto. Resta,intanto, la macchia di un presunto sputo di Lamela su Lichtsteiner, che sarebbe originato dal segno del 4 fatto dallo svizzero. Nel finale Perrotta non inquadra la porta da 30 metri. Missione compiuta per la Juventus che, regola la pratica Roma con un sonoro 4-0 e torna in testa ma con un distacco di 3 punti.  I giallorossi restano a -5 dalla Lazio.

 

Una sua doppietta ha messo in discesa la vittoria della Juventus ma Arturo Vidal guarda già alle prossime gare: “E’ un sogno essere primi a +3 ma, restano ancora cinque partite. Sono contento di essermi ripreso la rivincita dell’ andata, quando feci purtroppo autogol. Non mi aspettavo una Roma cosi, ma immaginavo di trovare una Juve feroce ”.

Non fa drammi Luis Enrique che non è soddisfatto del risultato negativo ma, riconosce il valore degli avversari: “Abbiamo preso subito due gol e la gara si è messa in salita. C’era troppa differenza in campo, non siamo stati abbastanza cattivi per opporci ai bianconeri. Complimenti alla Juve. Ci capitano spesso queste alternanze di prestazione. Totti? Abbiamo due gare importanti in una settimana”.

Grande euforia nelle parole di Antonio Conte che, inizia a fare un pensiero concreto allo scudetto che sarebbe un risultato incredibile, per un club che ripartiva da zero: “Abbiamo preparato bene la partita come in Coppa Italia. L’ approccio è stato devastante per gli avversari. I ragazzi stanno facendo dei passi da gigante. Complimenti,comunque, alla Roma che vuole fare un calcio propositivo. Scudetto? Preferisco stare primo cosi non devo dipendere dagli altri. Ancora mancano 5 finali e per esperienza bisognerà affrontarle con il giusto atteggiamento. Anche le partite sulla carta abbordabili possono diventare pericolose. Noi proveremo a fare il massimo”.

Cerca di essere ottimista il ds Sabatini che fa anche il mea culpa: “Abbiamo delle lacune, alcune cose non sono state fatte bene. Non è colpa dei giocatori o dell’ allenatore. Mi prendo le mie reponsabilità come tutta la dirigenza e cercheremo di correggere la dove c’è bisogno. Totti? Non interpreto il pensiero dell’ allenatore. Forse avrà scelto cosi per risparmiarlo in vista dei prossimi impegni”.

Stadio : Juventus Stadium (Torino)

 

33 a giornata serie A

 

Juventus – Roma   4-0

Marcatori: 4′ e 8′ Vidal (J), 29′ Pirlo (J), 52′ Marchisio (J)

Ammoniti: Quagliarella (J), Bojan (R)

Espulsi: Stekelenburg (R)

 

Formazioni:

 

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Chiellini, Barzagli, Bonucci; De Ceglie, Marchisio, Pirlo, Vidal, Lichtsteiner; Vucinic, Quagliarella.

A disposizione: Borriello, Del Piero, Giaccherini, Caceres, Matri, Pepe, Storari.     

All. Conte

 

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Jose Angel, Kjaer, De Rossi, Rosi; Marquinho, Gago, Perrotta; Pjanic; Borini, Osvaldo.

A disposizione: Bojan, Curci, Greco, Heinze, Lamela, Taddei, Totti      

All. Luis Enrique

Arbitro: Bergonzi

Armin Sefiu

23 aprile 2012

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